Amanda Serrano ha raggiunto un traguardo storico della propria carriera, conquistando la vittoria professionistica numero 50, ma Lucrecia Anabella Manzur ha impedito che la serata si trasformasse nella semplice celebrazione annunciata. La campionessa portoricana ha infatti conservato i titoli WBA, WBO e Ring dei pesi piuma grazie a una decisione a maggioranza al termine di 12 riprese da due minuti, in un incontro che ha avuto anche un importante valore storico per la boxe femminile. Due giudici hanno assegnato il combattimento a Serrano con il punteggio di 116-112, mentre il terzo ha visto un perfetto 114-114. Un verdetto che consegna alla campionessa il successo, ma che allo stesso tempo fotografa quanto sia stata competitiva la prestazione della sfidante argentina. Manzur, infatti, non ha mostrato alcun timore nei confronti della reputazione di Serrano né della sua potenza. Al contrario, ha mantenuto per tutta la serata una pressione costante, avanzando, accorciando la distanza e rispondendo agli attacchi della campionessa. Serrano, forte della propria esperienza e della maggiore capacità di lavorare ad alto volume, è riuscita comunque a conquistare la vittoria, ma senza mai riuscire a imporre completamente il proprio dominio. La portoricana ha portato a segno 142 pugni potenti su 346 tentati, mentre Manzur ha centrato 118 colpi su 283 tentativi. Un dato particolarmente interessante riguarda proprio la precisione nei power punches: la sfidante argentina ha fatto leggermente meglio, con il 42% di precisione contro il 41% della campionessa. La differenza complessiva di 24 colpi pesanti andati a segno ha fornito a Serrano argomenti sufficienti per sostenere il verdetto dei giudici, ma la vicinanza dell’azione rende comprensibile anche il cartellino da 114-114. Manzur è riuscita infatti a conquistare diversi round grazie alla propria aggressività, alla continuità e soprattutto alla capacità di non lasciare mai respirare comodamente la campionessa. Per Serrano, però, questa vittoria rappresentava molto più di una semplice difesa dei titoli. Con il successo numero 50, la portoricana ha raggiunto una cifra simbolica che appartiene soltanto alle grandi carriere. Il record aggiornato parla di 50 vittorie, 4 sconfitte e 1 pareggio, con 32 successi prima del limite. E proprio il trentaduesimo KO aveva già rappresentato un altro momento significativo. Serrano aveva infatti raggiunto il numero di knockout necessario per avvicinarsi al record di Christy Martin, ma l’idea di conquistare il successo numero 33 prima del limite contro Manzur è stata cancellata dalla resistenza della sfidante. L’argentina non ha mai dato l’impressione di voler semplicemente sopravvivere. Ha accettato lo scambio, ha continuato ad avanzare e ha combattuto fino all’ultimo secondo, impedendo alla campionessa di trasformare la notte in una nuova dimostrazione della propria potenza. Ed è proprio questo uno degli aspetti che rendono particolarmente interessante la sfida. Manzur ha perso i titoli, ma ha lasciato il ring con il riconoscimento di aver reso molto più complicata del previsto la serata di Serrano. La campionessa, invece, ha dimostrato ancora una volta di possedere la maturità necessaria per vincere anche quando il combattimento non segue il copione desiderato. Un altro elemento destinato a entrare nella storia è il formato dell’incontro. Serrano-Manzur è stato infatti il primo match mondiale femminile unificato disputato sulla distanza di 12 riprese da due minuti. Una novità importante per il pugilato femminile e un ulteriore passo nella costruzione di incontri sempre più vicini, per struttura e rilevanza, ai grandi appuntamenti della boxe professionistica. Ma alla fine il dato storico rischia quasi di passare in secondo piano rispetto a ciò che è accaduto sul ring. La serata sarà ricordata per la vittoria numero 50 di Amanda Serrano, ma anche per la straordinaria resistenza di Lucrecia Anabella Manzur. Serrano conserva le proprie cinture e aggiunge un’altra pagina importante alla sua carriera. Manzur torna invece in Argentina senza i titoli, ma con la consapevolezza di aver dimostrato di poter competere ad alto livello contro una delle più grandi campionesse della boxe femminile contemporanea. La vittoria numero 50 è dunque arrivata, ma non è stata una passeggiata. E forse proprio questo rende il traguardo ancora più significativo: perché le grandi campionesse non si misurano soltanto nelle serate in cui dominano, ma anche nella capacità di trovare una strada per vincere quando dall’altra parte del ring c’è qualcuno deciso a non arrendersi.
Amanda Serrano conquista la vittoria numero 50
Amanda Serrano conquista la vittoria numero 50 contro Lucrecia Manzur e difende i titoli WBA, WBO e Ring dei pesi piuma dopo 12 round.
Redazione··3 min di lettura

#Boxe femminile#FightersLife#Boxing#pugilato femminile#WBA#Amanda Serrano#boxe mondiale#KO boxe#WBO#Lucrecia Manzur#Serrano Manzur#Amanda Serrano vittoria 50#Amanda Serrano 50 vittorie#Ring Magazine#pesi piuma#campionessa mondiale#Christy Martin
Leggi anche
Pugilato EsteroRolly Romero-Teofimo Lopez: il pronostico del match
Rolly Romero sfida Teofimo Lopez a Las Vegas: analisi del match, chiavi tattiche e pronostico finale per la sfida mondiale dei pesi welter.
Redazione · 22 ago 2026 · 5 min
Pugilato EsteroMuhammad Ali: «Henry Cooper è stato il più duro»
Muhammad Ali ammise di aver sottovalutato Henry Cooper, definendolo uno degli avversari più duri mai affrontati e ricordando il famoso knockdown.
Redazione · 21 ago 2026 · 5 min
Pugilato EsteroBivol-Smith, niente accordo: il titolo WBO va alle bids
Dmitry Bivol e Callum Smith non trovano l'accordo: la sfida per il titolo WBO dei mediomassimi sarà decisa dalle purse bids del 27 agosto.
Redazione · 21 ago 2026 · 4 min
