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Amir Khan indica Muhammad Ali come il più grande della storia del pugilato

Amir Khan sceglie Muhammad Ali come più grande pugile di sempre, esaltandone l’impatto dentro e fuori dal ring.

Redazione··3 min di lettura
Amir Khan Names The Best Fighter In Boxing History

Amir Khan indica Muhammad Ali come il più grande della storia del pugilato

Amir Khan ha un’idea molto chiara su chi sia il miglior pugile di sempre. L’ex campione britannico, parlando con TNT Sports Boxing, ha scelto Muhammad Ali come numero uno assoluto nella storia di questo sport.

Per molti anni Khan è stato uno dei pugili più spettacolari del panorama mondiale. Nel corso della sua carriera si è distinto per coraggio, velocità e disponibilità ad affrontare sfide difficili, anche salendo di categoria per misurarsi con grandi picchiatori come Saul “Canelo” Alvarez e con un campione destinato a diventare indiscusso in più divisioni come Terence Crawford.

Nel suo percorso da professionista non sono mancati incontri memorabili, tra cui le battaglie con Marco Maidana, oltre ai successi contro nomi di alto livello come Devon Alexander e Luis Collazo. Prima ancora, Khan si era messo in luce in giovanissima età: iniziò a boxare da ragazzo e conquistò la medaglia d’argento olimpica nel 2004 a soli 17 anni, per poi diventare a 22 anni uno dei più giovani britannici di sempre a vincere un titolo mondiale, quello WBA dei superleggeri.

Quando gli è stato chiesto di nominare il più grande pugile di tutti i tempi, Khan non ha avuto dubbi e ha fatto il nome di Muhammad Ali.

“Muhammad Ali è il più grande pugile del mondo secondo me per quello che ha fatto sul ring e fuori dal ring. Non è stato soltanto un grande campione, ma soprattutto il campione del popolo.”

La scelta di Ali è condivisa da molti appassionati e addetti ai lavori. Il suo nome ricorre spesso quando si parla del miglior pugile mai esistito, ma anche di uno degli sportivi più celebri di tutti i tempi.

Ali ha superato i confini del pugilato non soltanto per i risultati ottenuti tra le corde, ma anche per il suo ruolo pubblico. Il suo attivismo per i diritti civili e il rifiuto della chiamata alle armi per la guerra del Vietnam hanno contribuito a renderlo una figura storica ben oltre lo sport. Sul piano tecnico e atletico, resta inoltre uno dei pesi massimi più straordinari mai visti, oltre che campione del mondo indiscusso dei massimi dal 1974 al 1978.

Il giudizio di Khan unisce quindi due dimensioni: la grandezza sportiva di Ali e il suo impatto culturale. Un riconoscimento che, ancora oggi, continua a rafforzare l’eredità di una leggenda considerata da molti irraggiungibile.

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