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Anthony Joshua deve ritirarsi, dice il campione Filip Hrgovic

Filip Hrgovic ritiene che Anthony Joshua debba ritirarsi dopo l’ultimo incontro. Il britannico si prepara alla sfida con Tyson Fury a Cardiff.

Redazione··3 min di lettura
Heavyweight champion says Anthony Joshua is done and should retire: I feel sorry for him

Anthony Joshua si prepara a uno degli incontri più attesi della sua carriera: il confronto con il rivale britannico Tyson Fury. In vista della sfida, Filip Hrgovic, campione mondiale dei pesi massimi IBF, ha dichiarato di ritenere che Joshua dovrebbe ritirarsi e di provare dispiacere per lui.

Le parole del campione croato arrivano dopo una serie di risultati difficili e di cambiamenti nella carriera di Joshua. Nel 2024, mentre sfidava Daniel Dubois per il titolo mondiale IBF dei pesi massimi, l’ex campione è stato sconfitto per KO. Joshua, che ha conquistato due volte il titolo mondiale dei pesi massimi, è tornato sul ring lo scorso dicembre battendo per KO Jake Paul, youtuber diventato pugile.

Quell’incontro era il primo dopo l’ingresso nel Team Usyk e la nomina di Iegor Golub come allenatore d’angolo principale. Il successivo, disputato a luglio, è stato più complicato: Joshua è finito al tappeto due volte contro l’albanese Kristian Prenga, pugile fino ad allora poco conosciuto, prima di vincere per KO al secondo round.

Nel tentativo di smentire i critici, Joshua ha poi ritrovato il suo ex allenatore Ben Davison, che in passato aveva lavorato anche all’angolo di Tyson Fury. La sfida tra Fury e Joshua è in programma a Cardiff venerdì 11 dicembre. Il confronto rappresenta una tappa importante per entrambi, ma le recenti prestazioni di Joshua hanno alimentato i dubbi sulla sua condizione e sulla sua permanenza nella boxe.

Intervenendo all’Ariel Helwani Show, Hrgovic ha sostenuto che Joshua dovrebbe smettere di combattere. Secondo il campione IBF, il britannico avrebbe scelto di proseguire soprattutto per l’importante guadagno economico legato a un altro incontro.

«È finito, non dovrebbe più combattere, ma vuole fare un altro incontro. Penso che guadagnerà una cifra enorme e che lo faccia per questo, ma secondo me non dovrebbe più combattere.

Quando ho visto il suo ultimo incontro, mi è dispiaciuto per lui: prima del match aveva detto di aver chiuso tutte le sue attività per concentrarsi sulla boxe. Ha cambiato allenatore per la ventesima volta. Ha iniziato a lavorare con il Team Usyk, ha fatto tutto quello che poteva e poi si presenta contro un pugile di mestiere e va al tappeto in 10 secondi! Non riuscivo a crederci. Mi è dispiaciuto e, per come si è mostrato nell’ultimo incontro, penso che non dovrebbe più combattere. È stato un disastro. Non è più quello di prima, amico».

Hrgovic ha anche invitato Joshua a non sottovalutare i rischi della boxe, ricordando che non è uno sport come il basket o il calcio. «Nella boxe arriva un momento in cui non puoi più combattere. È uno sport pericoloso, è una guerra e penso che, quando arrivi al punto in cui non puoi più combattere, non puoi scherzare con la boxe».

Per Hrgovic è atteso il ritorno sul ring in Croazia all’inizio del 2027, con una prima difesa del titolo dei pesi massimi contro Frank Sanchez. Prima di poter puntare a una rivincita con Daniel Dubois, dovrà però superare un altro avversario della categoria. Per Joshua, invece, i prossimi passi dipenderanno dall’esito del confronto con Fury e dalle decisioni che prenderà sul proprio futuro.

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