Anthony Joshua verso Tyson Fury: il britannico si prepara finalmente ad affrontare il grande rivale e, in vista della sfida con il “Gypsy King”, potrà contare anche sull’aiuto di un tecnico di altissimo profilo. A confermarlo è stato il promoter Eddie Hearn, che ha annunciato il coinvolgimento di Ben Davison nel training camp di AJ.
Hearn conferma il ruolo di Ben Davison
Joshua arriva a questo appuntamento dopo aver lavorato con il Team Usyk nei suoi ultimi due incontri da professionista. In quel periodo, Iegor Golub ha ricoperto il ruolo di head trainer, guidandolo in due successi consecutivi per knockout contro Jake Paul e Kristian Prenga negli ultimi dieci mesi.
Nonostante le vittorie, però, non sono mancate le critiche. Joshua è stato contestato per non aver chiuso prima il match con Paul e soprattutto per essere finito al tappeto due volte contro l’albanese Prenga, pugile poco conosciuto, in avvicinamento al tanto atteso confronto con Tyson Fury, anche lui ex due volte campione dei pesi massimi.
Davison sarà nel camp per la sfida di Cardiff
In un filmato ripreso da Pro Boxing Fans, Eddie Hearn ha spiegato che Ben Davison, ex allenatore sia di Fury sia dello stesso Joshua, farà parte del camp di AJ per il match dell’11 dicembre a Cardiff. Il promoter ha definito Davison “uno dei migliori allenatori al mondo”, sottolineando anche quanto conosca bene Tyson Fury.
Queste le parole di Hearn: “Anche quando Ben non era il suo allenatore principale, lavorava comunque con lui dal punto di vista strategico, parlavano continuamente. Penso che AJ rispetti molto Ben. Ovviamente, c’è probabilmente anche la sensazione che Ben Davison conosca Tyson Fury estremamente bene.
Per me è uno dei migliori allenatori del mondo. Non so quale sarà la decisione finale di AJ su dove svolgerà il training camp, ma Ben Davison sarà sicuramente coinvolto in quel camp e in tutto il processo”.
Resta da chiarire la struttura dello staff tecnico
Al momento non è ancora chiaro se Davison verrà nuovamente nominato allenatore principale di Joshua al posto di Golub oppure se i due collaboreranno insieme all’interno di uno staff tecnico più ampio. La situazione, quindi, resta aperta, ma la certezza è che Joshua vuole arrivare all’appuntamento con Fury con il miglior supporto possibile.
Il peso della sfida nei massimi
Il match tra Joshua e Fury rappresenta uno degli incroci più attesi della categoria regina, quella dei pesi massimi. Si tratta di un confronto tra due ex campioni del mondo due volte iridati, con un valore tecnico, mediatico e simbolico enorme per la boxe britannica e internazionale.
Proprio per questo, ogni dettaglio della preparazione assume un significato particolare. La scelta di affidarsi anche all’esperienza di Davison va letta come un tentativo di rafforzare l’aspetto tattico in vista di una sfida che potrebbe essere decisa da gestione del ritmo, letture strategiche e adattamenti durante il combattimento.
Cosa cambia per Joshua
Per Joshua, il percorso di avvicinamento al match passa anche dalla necessità di convincere sul piano della solidità. Le due recenti vittorie per KO hanno confermato la sua capacità di chiudere gli incontri prima del limite, ma le osservazioni emerse dopo le prestazioni contro Paul e Prenga hanno acceso dubbi sulla tenuta e sulla brillantezza mostrata in alcune fasi.
L’ingresso di Davison nel team può quindi rappresentare un passaggio importante nella costruzione del piano gara contro Fury, avversario che il tecnico conosce molto bene per i trascorsi condivisi. Resta ora da vedere come verranno distribuiti i ruoli nello staff e quale sarà l’assetto definitivo del camp prima della sfida di Cardiff.
Modifiche apportate: traduzione completa e riscrittura originale in italiano; struttura riorganizzata con sottotitoli più chiari; frasi semplificate e rese più scorrevoli; aggiunto contesto sulla categoria dei pesi massimi e sul peso sportivo del match senza introdurre informazioni non presenti o non generalmente note.




