Brandon Figueroa si aspetta un Tomoki Kameda in stile Fulton
Brandon Figueroa ritiene che Tomoki Kameda adotterà un piano tattico simile a quello usato da Stephen Fulton Jr. quando i due saliranno sul ring il 17 ottobre a Las Vegas. Per il campione WBA dei pesi piuma sarà la prima difesa del titolo, e il match rappresenta anche un banco di prova importante per capire quanto il lavoro svolto con il nuovo allenatore Manny Robles abbia migliorato la sua capacità di affrontare un avversario più portato a boxare che a scambiare.
La pressione costante di Figueroa toglie spesso respiro ai rivali, ma inseguire un pugile mobile richiede molto più della sola resistenza e della disponibilità a incassare colpi. Se Kameda riuscirà a costringerlo a seguirlo senza permettergli di chiudere le vie d’uscita, il campione potrebbe ritrovarsi a inseguire troppo e a colpire troppo poco.
Kameda arriva a questo appuntamento con il profilo del veterano esperto e abituato ai grandi palcoscenici. Figueroa, pur preparandosi a un avversario difficile da leggere, ha mostrato rispetto per il giapponese e per il suo bagaglio di esperienza, sottolineando quanto il suo team abbia studiato con attenzione i suoi incontri.
“Kameda è un pugile veterano, ed è un pugile duro”, ha dichiarato Figueroa in un comunicato diffuso da Premier Boxing Champions dal training camp. “Ha disputato molti incontri. Ha anni di esperienza più di me, quindi non gli togliamo nulla. Abbiamo guardato i suoi match e analizzato quello che fa. Sento che proveranno a boxarmi e a emulare quello che Stephen Fulton Jr. ha fatto contro di me. Lui sarà preparato al 100%, ma io devo andare là fuori, fare il mio lavoro e difendere la mia cintura”.
Il riferimento a Fulton non è casuale. Lo stile elusivo e tecnico dell’ex rivale resta il modello che Figueroa si aspetta di vedere replicato da Kameda. Per questo la sfida non sarà soltanto fisica, ma soprattutto tattica: il campione dovrà trovare il modo di accorciare la distanza, mantenere la pressione e allo stesso tempo impedire all’avversario di uscire comodamente dagli scambi.
In questo senso pesa anche l’influenza di Manny Robles. Figueroa gli attribuisce il merito di avergli trasmesso maggiore fiducia nelle proprie qualità pugilistiche, spingendolo a non affidarsi esclusivamente al cuore e alla forza fisica. Il successo per ko all’ultimo round contro Nick Ball, ottenuto a Liverpool e valso la conquista del titolo WBA dei pesi piuma, ha confermato la sua tenacia, ma Kameda potrebbe costringerlo a un match di pazienza e disciplina ancora più marcato.
Il nodo tecnico dell’incontro sarà proprio questo: applicare pressione senza forzare eccessivamente l’azione. Figueroa dovrà avvicinarsi abbastanza da costruire attacchi continui, ma senza concedere a Kameda linee di fuga semplici. Aver individuato in anticipo la probabile strategia del rivale può aiutarlo nella preparazione, ma la vera verifica arriverà solo sul ring.
Per Figueroa, che punta a futuri match di riunificazione, una difesa convincente del titolo avrebbe un valore importante anche in prospettiva. Più che promettere di travolgere un altro avversario, il campione ha l’occasione di dimostrare di essere cresciuto nella gestione di un pugile tecnico e mobile, uno scenario che potrebbe dire molto sul suo livello attuale nei pesi piuma.
Figueroa-Kameda sarà il co-main event della serata che vedrà nel match principale Sebastian Fundora opposto a Ermal Hadribeaj al The Chelsea at The Cosmopolitan. La copertura televisiva di TNT e DAZN inizierà alle 20:00 ET.




