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Canelo Alvarez conferma il match di Riyadh nonostante gli attacchi

Canelo Alvarez conferma il match del 31 ottobre a Riyadh contro Christian M'Billi nonostante gli attacchi all’aeroporto della capitale saudita.

Redazione··3 min di lettura
Canelo Alvarez committed to fight despite attacks on Riyadh

Canelo Alvarez conferma il match di Riyadh nonostante gli attacchi

Canelo Alvarez ha confermato che intende disputare regolarmente il combattimento del 31 ottobre a Riyadh, nonostante gli attacchi che hanno colpito l’aeroporto della capitale saudita. Il messicano, assente dal ring da settembre 2025, è atteso contro il campione WBC dei supermedi Christian M'Billi.

L’aggiornamento è arrivato attraverso il promoter Turki Al-Sheikh, che domenica ha scritto sui social: "Canelo mi ha contattato e mi ha detto che combatterà comunque a Riyadh questo ottobre, qualunque cosa accada. Non ha paura di nulla. Il mio Paese ospita le due Sacre Moschee, è terra di pace, sicurezza, grande civiltà, storia profonda e persone dal cuore gentile".

Per Alvarez, 36 anni, si tratta di un ritorno particolarmente atteso. L’ex campione indiscusso dei supermedi per due volte non combatte infatti da quando, il 13 settembre 2025 a Las Vegas, è stato sconfitto con verdetto unanime da Terence Crawford. Quel ko rappresenta soltanto la terza sconfitta della sua carriera professionistica.

Il contesto del match è rilevante anche sul piano sportivo: dall’altra parte ci sarà Christian M'Billi, indicato nel testo come campione WBC dei supermedi, una delle sigle mondiali più prestigiose del pugilato. La categoria dei supermedi è tradizionalmente una delle più competitive e il nome di Alvarez resta centrale negli equilibri della divisione, anche alla luce del suo passato da campione indiscusso.

La conferma della presenza di Canelo a Riyadh arriva però in un momento delicato. Secondo le autorità saudite, gli attacchi condotti dalla milizia Houthi sostenuta dall’Iran contro l’aeroporto internazionale di Riyadh hanno provocato almeno 12 morti e oltre 300 feriti.

La decisione di andare avanti con il combattimento assume quindi un significato che va oltre il semplice aspetto sportivo. Da una parte ribadisce la volontà del pugile messicano di rispettare l’impegno già fissato; dall’altra mantiene intatto un appuntamento importante per la scena internazionale del pugilato, con un ex dominatore dei supermedi chiamato a rilanciarsi dopo l’ultima sconfitta.

In prospettiva, il 31 ottobre rappresenta un passaggio cruciale per Alvarez. Dopo lo stop contro Crawford e un lungo periodo di inattività, il confronto con M'Billi potrà dare indicazioni importanti sul suo posizionamento ai vertici della categoria e sulle prossime mosse della sua carriera.

Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano originale; struttura riorganizzata in paragrafi più chiari; aggiunto contesto sportivo su categoria e titolo WBC, sul momento di carriera di Alvarez e sul peso del match, senza introdurre dettagli non presenti nel testo di partenza.

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