Canelo Alvarez si prepara alla sfida con Christian Mbilli per il titolo WBC del 31 ottobre e, parlando con Mike Coppinger per Ring Magazine, ha fatto il punto su questa fase della sua carriera, sul rinvio del match, sul valore dell’avversario e sulla possibilità di una rivincita con Terence Crawford.
Canelo: “Con Mbilli può uscire il match dell’anno”
Parlando del prossimo avversario, Alvarez ha spiegato perché considera l’incontro particolarmente intrigante dal punto di vista tecnico e spettacolare.
“È un campione ed è un pugile molto aggressivo. Va sempre in avanti, tira molti colpi e questo mi entusiasma perché sono stili giusti per fare un grande combattimento. Potrebbe essere il Fight of the Year”.
Il riferimento di Canelo è chiaro: Mbilli è un pugile offensivo, portato a pressare e ad alzare il ritmo, caratteristiche che secondo il messicano possono creare una sfida intensa e di alto livello. Quando due stili si incastrano bene, il risultato può diventare uno dei fattori decisivi per la qualità dello spettacolo sul ring.
Perché il match è stato rinviato da settembre a ottobre
Canelo ha anche chiarito il motivo per cui il combattimento non si è disputato a settembre, come inizialmente previsto.
“Perché non ero pronto. Ho avuto qualche piccolo problema familiare che dovevo sistemare e tutto il resto. E mi piace fare un pre-camp prima di entrare nel vero training camp, quindi è per questo che ho rinviato quel match, perché ho imparato dal passato, sai...”
Alvarez ha poi sottolineato quanto il margine di errore, a questo livello, sia minimo: “A questo livello [c’è un margine piccolissimo] tra vincere e perdere”.
Si tratta di un aspetto centrale quando si parla di incontri mondiali: la preparazione, i tempi e la condizione fanno spesso la differenza tanto quanto il talento. Per questo Canelo ha preferito posticipare l’appuntamento, scegliendo di arrivare al confronto nelle condizioni migliori possibili.
Le motivazioni di Canelo in questa fase della carriera
Nonostante abbia già ottenuto tutto nel pugilato, Alvarez ha ribadito di avere ancora stimoli forti.
“Amo la boxe. A volte provo a chiedermi perché sono ancora qui se ho già ottenuto tutto, ma amo la boxe. È per questo che sono qui, perché la amo ancora e me la godo tantissimo”.
Le sue parole raccontano la mentalità di un campione che, pur avendo già raggiunto traguardi enormi, continua a trovare motivazione nella competizione e nel lavoro quotidiano. Essere ancora protagonista ai massimi livelli, per lui, non è soltanto una questione di palmarès, ma di passione autentica per questo sport.
La rivincita con Terence Crawford resta nei pensieri
Nel corso dell’intervista, Canelo ha parlato anche di una possibile rivincita con Terence Crawford, spiegando di sperare che il secondo capitolo possa davvero concretizzarsi.
“Lo spero. Se ci fai caso, ho sempre fatto bene nelle rivincite. Quindi ho sempre fatto bene nei rematch e spero che quel combattimento si faccia di nuovo”.
Alvarez ha aggiunto di voler imparare il più possibile dalla sconfitta e dagli altri incontri disputati: “Cerco solo di imparare il più possibile dalla sconfitta e dagli altri combattimenti, per migliorare, imparare di più e fare meglio sul ring”.
Infine, ha rivelato di aver rivisto più volte quel match: “Ho riguardato il combattimento con Crawford circa cinque volte, ed è stato molto equilibrato. Non c’è così tanta differenza [tra noi]. Ma sì, è tutto molto sottile [tra vincere e perdere], però so cosa è successo e conosco i miei errori, e in più Crawford è un grande pugile e devi essere al 100%”.
Cosa significa la sfida con Mbilli
Il confronto con Mbilli rappresenta quindi un passaggio importante nel presente di Canelo. Da una parte c’è un avversario aggressivo e campione, dall’altra un veterano d’élite che vuole confermare di essere ancora al top. In palio c’è il titolo WBC, in un match che Alvarez vede come una sfida ad alto tasso tecnico e potenzialmente spettacolare.
Allo stesso tempo, il combattimento del 31 ottobre può avere un peso anche sulle prossime mosse della sua carriera. Una vittoria contro Mbilli darebbe ulteriore slancio alla sua posizione e potrebbe rafforzare l’idea di tornare poi su una rivincita di altissimo profilo come quella con Crawford, che lo stesso Canelo continua a indicare come un obiettivo concreto.
Modifiche apportate: testo tradotto e completamente riorganizzato in italiano; titolo reso più giornalistico; frasi semplificate e rese più fluide; contenuto ampliato con paragrafi di contesto già ricavabili dal testo originale, senza aggiungere fatti non confermati.




