Canelo-Mbilli è il confronto sul quale Tony Bellew ha espresso il suo pronostico in vista del ritorno sul ring del campione messicano, atteso questo fine settimana in Arabia Saudita. L’ex pugile britannico vede favorito Canelo Alvarez, ma prevede una sfida tutt’altro che semplice contro Christian Mbilli.
Alvarez torna a combattere dopo oltre un anno di pausa, iniziata con la sconfitta contro Terence Crawford dello scorso settembre. In quell’occasione Canelo ha perso i titoli indiscussi dei supermedi. Per il messicano, quella è stata la terza battuta d’arresto in una carriera di altissimo profilo, dopo quelle contro Floyd Mayweather e Dmitry Bivol.
A 36 anni e con 68 incontri da professionista alle spalle, Alvarez è ormai un veterano del ring: ha iniziato la carriera da professionista quando aveva appena 15 anni. Il match con Mbilli rappresenta quindi un banco di prova importante, anche per capire come il messicano possa affrontare un avversario più attivo e incline a lavorare con continuità.
Intervenuto a Fight Your Corner, Bellew ha scelto Canelo ai punti, pur sottolineando i rischi della sfida: «Canelo ai punti. Sarà comunque un incontro difficile. Mbilli è attivo, si muove, è impegnato e tira molti pugni. E, a essere brutalmente onesti, anche se dovesse lavorare più di Canelo, non gli darebbero la vittoria ai punti».
Il pronostico tiene conto dello stile di Mbilli, che ha fermato 24 dei 29 avversari battuti. Il francese, però, non ha ancora affrontato rivali dello stesso livello di Canelo. Per avere chance di vittoria dovrà offrire la migliore prestazione della carriera e sperare che il messicano mostri segnali di declino.
Anche il rendimento recente di Alvarez al knockout offre un elemento di contesto: la sua ultima vittoria per KO risale al 2021, quando fermò Caleb Plant dopo 11 riprese. In totale, delle sue 63 vittorie, 39 sono arrivate prima del limite. Il dato si inserisce in una carriera costruita anche salendo di categoria, fino a competere in divisioni superiori a quelle che la sua struttura fisica naturale avrebbe suggerito.
La posta in gioco è alta per entrambi: una vittoria contro un nome del calibro di Canelo darebbe a Mbilli un risultato di grande rilievo, mentre per il messicano il rientro è l’occasione per ripartire dopo la sconfitta con Crawford. Il testo non indica un titolo in palio né anticipa quale sarà il prossimo incontro dei due pugili.




