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Canelo vuole il rematch con Crawford più di ogni altra sfida: “Spero che accada”

Canelo indica in Crawford la rivincita che desidera più di ogni altra, ma prima dovrà sfidare Mbilli per il titolo WBC dei supermedi.

Redazione··3 min di lettura
Canelo names the one fight he wants more than any other: I hope it happens

Canelo vuole il rematch con Crawford più di ogni altra sfida prima della fine della sua carriera. La superstar messicana ha indicato con chiarezza quale sarebbe il match che desidera maggiormente, spiegando di sperare in una seconda sfida contro Terence Crawford.

Prima, però, Saul “Canelo” Alvarez è atteso dal ritorno sul ring più tardi in questo mese, quando affronterà Christian Mbilli per il titolo WBC dei supermedi. Restano alcune preoccupazioni legate al match del 31 ottobre a Riyadh, alla luce dell’attuale situazione nell’area, ma al momento l’incontro è confermato e dovrebbe svolgersi come previsto.

Per Canelo si tratta di un passaggio importante. Il campione messicano punta infatti a tornare ai vertici mondiali dopo aver perso la corona di campione indiscusso dei supermedi contro Terence Crawford nel settembre 2025. In quella occasione aveva ceduto il trono della categoria, e ora vede nella sfida con Mbilli l’occasione per rilanciarsi e tornare a conquistare onori mondiali.

Il vero obiettivo resta Terence Crawford

Se dovesse battere Mbilli, Alvarez sembra avere già in mente il passo successivo. Parlando con The Ring, ha spiegato di voler fortemente un rematch con Crawford, l’uomo che lo ha sconfitto nel suo ultimo grande snodo di carriera.

“Di solito faccio bene nei rematch, quindi spero che questa sfida accada di nuovo. [L’ho riguardata] tipo cinque volte ed è stata molto equilibrata. Non c’era molta [differenza]. Come ho detto, c’era davvero pochissimo [margine] tra vittoria e sconfitta. So cosa è successo e conosco i miei errori. Lui è un grande pugile e devi essere al cento per cento [per affrontarlo].”

Il messaggio è chiaro: Canelo ritiene che il primo incontro sia stato molto tirato e pensa di aver individuato, rivedendolo più volte, gli aspetti da correggere. Proprio per questo considera una rivincita con Crawford la sfida che desidera più di tutte.

Il contesto nei supermedi e il peso del risultato con Mbilli

La categoria dei supermedi resta il centro della vicenda. Il titolo WBC in palio contro Christian Mbilli rappresenta per Alvarez una possibilità concreta di rimettersi subito in corsa ad altissimo livello. Dopo la sconfitta contro Crawford, tornare campione in una delle sigle principali avrebbe un valore sportivo enorme e darebbe ulteriore forza alla richiesta di un secondo confronto con l’ex rivale.

Per questo il match di Riyadh può incidere direttamente sul futuro di Canelo. Una vittoria gli consentirebbe non solo di tornare a conquistare un titolo mondiale, ma anche di presentarsi con maggiore credibilità a un eventuale rematch di lusso.

I precedenti e la fiducia nei rematch

Non è la prima volta che Canelo parla delle difficoltà incontrate nel confronto con Crawford. In passato ha già affrontato il tema dei problemi avuti in quel match, e le sue parole confermano che quella sconfitta è ancora ben presente nei suoi pensieri.

Alvarez, inoltre, ha ricordato implicitamente un elemento importante del suo percorso: in carriera ha spesso ottenuto buoni risultati nelle rivincite. L’esempio più noto resta la trilogia con Gennady Golovkin: dopo il pareggio nel primo incontro, Canelo ha poi conquistato due vittorie nei successivi capitoli della sfida. È anche su questo precedente che si basa parte della sua fiducia in vista di un possibile secondo atto con Crawford.

L’ostacolo principale: il ritiro di Crawford

Il problema, al momento, è che il rematch non dipende soltanto dalla volontà di Canelo. Crawford ha appeso i guantoni al chiodo a dicembre, proprio dopo il successo contro Alvarez, e resta quindi da capire se possa essere convinto a tornare sul ring per una seconda sfida contro il messicano.

Il quadro appare ancora più incerto perché Crawford ha anche respinto possibili incontri contro Ryan Garcia e Jaron Ennis. Questo rende tutt’altro che scontata una sua uscita dal ritiro, anche se l’eventuale richiamo di un nuovo faccia a faccia con Canelo avrebbe inevitabilmente un peso diverso sul piano mediatico e sportivo.

Cosa può succedere adesso

La prossima tappa, in ogni caso, resta il confronto con Christian Mbilli. Solo dopo quel match si capirà se Alvarez potrà davvero spingere con forza per ottenere la rivincita più desiderata della sua fase finale di carriera.

Per ora il progetto di Canelo è limpido: riprendersi un titolo mondiale nei supermedi e poi inseguire ancora Terence Crawford, l’unico avversario che oggi considera più importante di ogni altro.

Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano originale; struttura riorganizzata con titoli e paragrafi più chiari; aggiunto contesto su categoria, titolo in palio, significato del match con Mbilli, precedenti nei rematch e situazione legata al ritiro di Crawford, senza introdurre fatti non presenti nel testo originale.

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