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Carlos Adames firma un accordo per più incontri con Zuffa Boxing

Carlos Adames firma con Zuffa Boxing: il campione WBC dei pesi medi entra nel roster, ma resta da risolvere la difesa obbligatoria contro Nursultanov.

Redazione··3 min di lettura
Carlos Adames Signs Multi-Fight Deal With Zuffa Boxing

Carlos Adames firma con Zuffa Boxing e porta nella scuderia della società il campione mondiale WBC dei pesi medi. L’annuncio, diffuso il 13 ottobre, aggiunge al roster un titolare affermato delle 160 libbre, anche se il suo prossimo impegno iridato resta legato a un ordine già emesso dall’organo sanzionatore.

La conferma è arrivata martedì attraverso l’account ufficiale di Zuffa. Al momento della firma non sono stati resi noti né il nome dell’avversario né la data del debutto promozionale del pugile dominicano. La società ha fatto sapere che un annuncio separato chiarirà i dettagli della sua prima apparizione.

Il contratto è stato descritto soltanto come un accordo per più combattimenti. Zuffa Boxing non ha comunicato né la borsa, né il numero esatto di match previsti, né i termini economici complessivi. Di conseguenza, non è ancora possibile stabilire quanto guadagnerà Adames o quale sarà la durata precisa dell’intesa.

Adames arriva da campione affermato nei pesi medi

Adames, 32 anni, originario di Elías Piña, si presenta con un record professionistico di 25 vittorie, 1 sconfitta e 1 pareggio, con 18 successi prima del limite. È inoltre il numero 1 dei pesi medi per The Ring e dal passaggio stabile alla categoria nel 2021 non ha più perso, restando imbattuto in sette incontri.

Nel comunicato che ha accompagnato la firma, il dominicano ha ribadito le sue ambizioni ai massimi livelli: “I’m ready to face the best fighters in the world on the biggest stage.”

Il peso medio, categoria delle 160 libbre, è una delle divisioni storicamente più competitive del pugilato mondiale. L’ingresso di un campione WBC come Adames rafforza subito la credibilità sportiva del progetto Zuffa Boxing, che inserisce nel proprio gruppo un pugile già in possesso di una cintura mondiale riconosciuta.

L’ultima difesa del titolo contro Austin Williams

L’esempio più concreto del valore attuale di Adames resta la sua più recente difesa titolata. Il 21 marzo, al Caribe Royale di Orlando, in Florida, ha battuto Austin “Ammo” Williams al termine di 12 riprese. I cartellini unanimi di 118-110, 117-109 e 117-109 hanno certificato il suo terzo successo difensivo del titolo.

Quell’incontro era stato inizialmente programmato per gennaio, ma il ricovero del campione aveva reso necessario il rinvio. Quando i due si sono finalmente affrontati, Adames ha mandato al tappeto Williams nel secondo round e ha poi controllato il match con pressione costante e continuità d’azione, senza dover dipendere da un unico colpo risolutivo. Per Williams quella sconfitta ha significato l’interruzione di una serie positiva di quattro vittorie consecutive.

Il risultato contro Williams ha confermato la solidità di Adames in una fase importante della sua carriera. Prima di quella vittoria, il campione aveva pareggiato con Hamzah Sheeraz nel 2025. In precedenza aveva anche fermato al nono round l’ex campione unificato dei superwelter Julian Williams, aggiungendo ulteriore esperienza ad alto livello al proprio curriculum prima di diventare campione del mondo.

La situazione WBC: c’è già uno sfidante obbligatorio

Il nodo più immediato riguarda però gli obblighi mondiali già esistenti. Il WBC ha ordinato ad Adames di difendere il titolo contro Meiirim Nursultanov. La disposizione, emessa il 24 settembre, ha concesso ai due team tempo fino al 20 ottobre per trovare un accordo. In caso di mancata intesa, il passaggio successivo previsto è l’asta.

Nursultanov, kazako imbattuto con un record di 20-0 e 11 knockout, si è guadagnato la posizione di sfidante obbligatorio battendo Julio Álamos nel novembre 2023. Il WBC lo ha promosso a occasione mondiale diretta dopo il ritiro per motivi di salute del detentore ad interim Jesús Ramos da un incontro programmato alla Pechanga Arena di San Diego.

L’annuncio della firma con Zuffa non ha affrontato il tema delle trattative per questa difesa obbligatoria, né ha indicato Nursultanov come primo avversario di Adames sotto la nuova insegna. Allo stesso modo, non sono stati comunicati né una nuova scadenza, né l’esito di un’eventuale asta, né una decisione che modifichi gli obblighi del campione. Tutti questi aspetti restano quindi separati dall’accordo promozionale ufficializzato martedì.

Cosa cambia per Zuffa Boxing

L’ingaggio di Adames rappresenta un passo importante per l’espansione di Zuffa Boxing nei pesi medi. La società aveva già inserito nel roster Denzel Bentley, firmato in vista dell’incontro del 7 novembre contro Shane Mosley Jr. L’arrivo del campione WBC aggiunge ora un altro nome di primo piano alla categoria.

Per il momento, però, non c’è alcun impegno ufficiale che colleghi Adames a Bentley o a un altro pugile già sotto contratto con la promotion. Il valore della notizia, quindi, è soprattutto strategico: Zuffa si assicura un campione riconosciuto, mentre Adames si lega a una nuova struttura promozionale senza che sia ancora stato definito il suo primo match all’interno del nuovo accordo.

Per la carriera del dominicano, questa firma apre una nuova fase su un palcoscenico diverso, ma il passaggio decisivo resta la definizione del prossimo impegno. Prima di parlare del debutto con Zuffa, infatti, bisognerà capire se la difesa obbligatoria WBC contro Nursultanov verrà chiusa con un accordo o finirà all’asta.

Modifiche apportate: testo tradotto e completamente riorganizzato in italiano giornalistico; periodi accorciati e resi più fluidi; aggiunti paragrafi di contesto su categoria, valore del titolo, ultimi risultati, situazione WBC e implicazioni per il futuro, senza introdurre dettagli non presenti nell’originale.

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