Conor Benn nuova categoria di peso: il futuro immediato del pugile britannico non dovrebbe passare da una terza sfida contro Chris Eubank Jr. A confermarlo è stato il suo manager Keith Connolly, che ha spento le voci su una trilogia nell’immediato e indicato come priorità assoluta il ritorno alla vittoria.
Dopo aver provato a rilanciarsi tornando a combattere a 147 libbre all’inizio del mese, Benn si è scontrato con i limiti di una divisione che non frequentava da oltre quattro anni. Il peso welter, infatti, è apparso troppo duro da gestire per “The Destroyer”, che in passato aveva sì ottenuto successi convincenti contro nomi come Chris van Heerden e Chris Algieri, ma senza mai consolidarsi davvero ai vertici mondiali della categoria.
Nel suo ultimo tentativo, Benn aveva cercato l’impresa contro il campione mondiale WBC Ryan Garcia, ma il match si è chiuso rapidamente: Garcia ha trovato il colpo risolutivo con un pesante destro che ha portato allo stop al secondo round. Un epilogo netto, che ha rafforzato l’idea di cambiare direzione e individuare una categoria più sostenibile.
Già prima di quel combattimento, Benn aveva ammesso quanto fosse diventato logorante rientrare nei limiti del welterweight. Da qui la scelta di guardare più in alto. Secondo quanto rivelato da Connolly al podcast The Last Stand, il piano adesso è chiaro: un passaggio stabile ai pesi medi, a quota 160 libbre.
"Il piano sarà a 160 libbre, così sembra. E più avanti, dopo aver ottenuto una vittoria, magari faremo la trilogia con Chris Eubank Jr a 168 libbre, così non ci saranno scuse sul peso", ha spiegato il manager del 30enne inglese.
La rivalità tra Benn ed Eubank Jr resta dunque sul tavolo, ma non rappresenta il prossimo passo. I due avrebbero dovuto affrontarsi già nel 2022 a un catchweight di 157 libbre, prima che la positività di Benn al clomifene facesse saltare l’incontro. La sfida è poi stata recuperata lo scorso anno a 160 libbre con un limite di reidratazione fissato a 170, misura pensata per ridurre i vantaggi fisici di Eubank.
Nel primo confronto, Benn era uscito sconfitto ai punti con verdetto unanime. Nel rematch, però, si era preso la rivincita in modo ancora più convincente, allargando il margine sui cartellini dopo aver mandato al tappeto il rivale due volte nel dodicesimo round. Proprio per questo una terza sfida continua ad avere un forte richiamo commerciale e sportivo.
Resta da capire contro chi Benn tornerà sul ring nei medi. La sensazione è che il suo team voglia prima testarlo a 160 libbre, valutandone tenuta, potenza e competitività, prima di pensare a un eventuale capitolo conclusivo con Eubank Jr addirittura a 168. Una scelta che, sulla carta, favorirebbe il più grande e strutturato Eubank, oggi 37enne, mentre Benn rischierebbe di presentarsi sensibilmente sottodimensionato nei supermedi.
Per il momento, quindi, la linea è tracciata: niente trilogia immediata, prima un passaggio nei pesi medi e soprattutto la necessità di ritrovare slancio con una vittoria. Solo dopo si potrà riaprire il dossier Eubank Jr.




