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Crawford su Mayweather: «Batterà Ryan Garcia»

Crawford pronostica la vittoria di Mayweather su Garcia, ma restano dubbi sulla realizzazione della sfida e sul suo possibile formato.

Redazione··3 min di lettura
Terence Crawford Picks Floyd Mayweather to Beat Ryan Garcia Amid Their Boxing Showdown Buzz

Terence Crawford non ha dubbi: se Ryan Garcia e Floyd Mayweather saliranno sul ring uno contro l’altro, sarà il campione ritirato a prevalere. L’ipotesi di una sfida tra i due sta alimentando discussioni nel mondo della boxe, ma le parole di Crawford hanno riacceso soprattutto le domande sulla reale possibilità che l’incontro si faccia e sul suo valore sportivo.

La sfida ipotizzata a 147 libbre

Garcia ha detto di aver parlato al telefono con Mayweather e ha presentato l’incontro come una possibilità concreta. «Fidatevi, all’inizio pensavo fosse una sciocchezza. Ma è reale, Floyd, e accetto di combattere. A 147 libbre per il titolo mondiale WBC dei pesi welter. 50-0 contro il campione in carica», ha scritto. Su Instagram ha poi confermato che i due avevano discusso della sfida.

Il riferimento è a una possibile contesa nei pesi welter, categoria che ha come limite le 147 libbre. Garcia ha parlato del titolo WBC e del record imbattuto di Mayweather, 50 vittorie in altrettanti incontri professionistici. Al momento, tuttavia, le dichiarazioni non equivalgono alla conferma di un match ufficiale: non sono stati annunciati una data, una sede o accordi definitivi.

Il pronostico di Crawford

Crawford ha reagito con scetticismo alla prospettiva che Garcia affronti un pugile ritirato, invece di misurarsi con avversari più giovani e nel pieno della carriera. «So che non combatterai contro nessuno di vecchio e fuori dal prime. Non dovresti affrontare tutti questi giovani leoni affamati e nel pieno della carriera? P.S. Floyd ti batterà se combatterete», ha scritto rivolgendosi a Garcia.

La fiducia di Crawford in Mayweather si basa anche sulle qualità tecniche dell’ex campione, noto per la difesa, il tempismo e i contrattacchi. «Floyd è così bravo a prendere il tempo agli avversari», aveva detto Crawford l’anno scorso parlando dei suoi colpi di rimessa. «Ha velocità: quando hai già lanciato il pugno, lui lo ha visto ed è già in movimento per colpirti. L’unica cosa che puoi fare è incassare, capisci cosa intendo? Quando sei fuori posizione, Floyd è bravo a portarti fuori posizione. A quel punto devi solo prenderlo».

Garcia è rapido, ma secondo Crawford le sue capacità tecniche non sono paragonabili a quelle di Mayweather. Il campione ritirato è considerato uno dei pugili più grandi della sua epoca e ha chiuso la carriera professionistica con un record di 50-0. Crawford lo ha difeso più volte dalle critiche e ha elogiato il suo impatto sulla boxe. «Non capisco perché, soprattutto la nostra gente, odi così tanto Mayweather. Ha fatto tanta storia per noi. Ha aperto la strada perché io potessi essere dove sono», aveva dichiarato.

In un’intervista, quando gli fu chiesto se un Mayweather al massimo della forma potesse essere battuto, Crawford rispose scherzando che per affrontarlo sarebbero servite «quattro braccia e sei occhi». Ha inoltre collocato spesso Mayweather tra i migliori di sempre, anche davanti a specialisti della difesa come Pernell “Sweet Pea” Whitaker.

Il percorso di Garcia e le incognite

Garcia è diventato uno dei nomi più seguiti della boxe grazie alla vittoria di un titolo e alla successiva difesa. La sua carriera, però, è stata accompagnata anche da controversie, compresa quella legata ai test antidoping, che continuano ad alimentare dubbi sulla sua regolarità e disciplina. Ha disputato 29 incontri, con due sconfitte e un no contest controverso, ed è attivo da poco più di un decennio.

Negli ultimi mesi Garcia ha provocato ripetutamente Crawford, contestandone il curriculum e accusandolo di non aver affrontato avversari d’élite nel loro momento migliore. La diffidenza di Crawford nei suoi confronti non è nuova: prima della prima difesa del titolo di Garcia contro Conor Benn, prevista per il 12 settembre 2026, aveva previsto che il campione dei pesi welter avrebbe ceduto alla pressione costante del britannico.

Garcia ha indicato anche altri obiettivi: una riunificazione con Teofimo Lopez in un evento del Cinco de Mayo insieme a David Benavidez, oppure una sfida ad interim con Isaac “Pitbull” Cruz. Vuole restare attivo e arricchire il proprio curriculum, mentre rivali come Devin Haney, Shakur Stevenson e Gervonta “Tank” Davis faticano a trovare avversari.

Gli ostacoli alla realizzazione del match

Anche Mayweather deve fare i conti con impegni e questioni esterne al ring. Il giornalista Dan Rafael ha invitato i tifosi alla cautela, ricordando i contratti legati alla rivincita con Manny Pacquiao e le questioni legali che coinvolgono l’ex campione, compresa una causa penale relativa a un assegno scoperto. «Prima che qualcuno si entusiasmi troppo per la presunta sfida tra Ryan e Floyd, e non capisco perché dovrebbe farlo, ricordate che Floyd ha contratti in essere con Netflix e CSI per la rivincita con Pacquiao ed è anche coinvolto in un procedimento penale per la vicenda dell’assegno scoperto. Calma tutti», ha scritto Rafael.

A 44 anni, Mayweather aveva affrontato il ventiseienne Logan Paul il 6 giugno 2021, ma si trattava di un’esibizione, come gli altri incontri contro avversari più giovani disputati fino al 2024. Un match professionistico contro Garcia, campione in attività, sarebbe una sfida di natura diversa. Per questo, anche se i due arrivassero a incrociare i guantoni, un incontro esibizione appare più plausibile di una vera contesa per il titolo mondiale.

Resta quindi da capire se i colloqui si trasformeranno in un accordo e quale formato avrebbe l’eventuale sfida. Per ora non ci sono dettagli ufficiali su date o decisioni federali; il pronostico di Crawford aggiunge interesse alla vicenda, ma non chiarisce se il confronto entrerà davvero nel calendario della boxe.

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