Dalton Smith avrà davanti un test ad alto rischio contro Alberto Puello il 24 ottobre a Sheffield, ma Eddie Hearn guarda già oltre e parla di un possibile grande evento a Hillsborough nella prossima estate. Tutto, però, dipende dall’esito di questo incontro: una sconfitta cambierebbe radicalmente i programmi attorno al campione.
"Se riesce a superare Puello, voglio andare subito a Hillsborough dopo, all’inizio della prossima estate", ha dichiarato Hearn a Matchroom Boxing.
Un progetto ambizioso, ma prima c’è Puello
Hearn lega apertamente l’idea dello show nello stadio a una vittoria di Smith, riconoscendo allo stesso tempo il valore dell’avversario. Puello, infatti, viene descritto come uno dei migliori pugili della categoria e come un interprete di uno stile particolarmente complicato da affrontare.
Per questo motivo, i discorsi su eventuali unificazioni o su futuri avversari da stadio possono apparire prematuri. Prima di tutto, Smith deve pensare alla difesa del suo titolo WBC dei superleggeri, in un match che presenta insidie tecniche molto diverse rispetto ai suoi impegni più recenti.
La vittoria su Matias e i dubbi ancora aperti
Il successo ottenuto contro Subriel Matias ha dato a Smith un risultato di grande peso su cui costruire il proprio percorso. È stata una vittoria importante, capace di rafforzarne lo status, ma non ha cancellato ogni interrogativo.
Nel corso di quel combattimento, infatti, Smith ha incassato colpi pesanti negli scambi e ha fatto ricorso più volte al clinch per spezzare la pressione di Matias. Il finale prima del limite è stato di alto livello, ma non deve far dimenticare le difficoltà emerse nelle fasi precedenti del match.
Questo aspetto conta ancora di più se si considera il diverso profilo di Puello. Se Matias portava pressione in avanti, il prossimo sfidante propone invece un tipo di boxe differente, meno lineare da leggere e più difficile da imbrigliare.
Perché Puello rappresenta un esame diverso
Puello è un pugile mobile, e proprio questa caratteristica potrebbe cambiare del tutto il copione del combattimento. Smith non potrà limitarsi ad aspettare un rivale disposto ad avanzare entro la sua gittata. Al contrario, potrebbe essere costretto a inseguire, a trovare il giusto posizionamento con i piedi e a colpire prima che lo sfidante si allontani.
È una sfida tattica importante nella categoria dei superleggeri, dove ritmo, tempismo e gestione della distanza spesso decidono gli incontri di vertice. Contro un avversario di movimento, ogni errore di tempo può pesare molto di più.
Anche il clinch, che contro Matias aveva avuto una precisa utilità difensiva, potrebbe rivelarsi meno efficace. In quel match, legare l’avversario serviva a interromperne l’offensiva e a limitare le repliche. Contro Puello, invece, Smith rischia di stringere dopo aver subito un colpo netto, consumando secondi preziosi senza riuscire davvero a ribaltare l’inerzia della ripresa.
Puello, inoltre, ha già affrontato pugili abituati a usare il clinch. Per questo Smith dovrà presentare soluzioni più complete se vorrà impedirgli di prendere il controllo dell’azione.
Cosa c’è in palio per Smith
L’eventuale serata a Hillsborough rappresenterebbe un passaggio enorme nella carriera di Smith, soprattutto sul piano della dimensione dell’evento e dell’esposizione. Hearn ha spiegato di voler portare sul ring un nome internazionale di primo piano e ha aggiunto che i colloqui con lo stadio sono già iniziati.
Ma prima di parlare con troppa sicurezza della prossima estate, Smith deve dimostrare di saper gestire uno stile come quello di Puello. Il campione arriva da una vittoria significativa, però il prossimo esame può dire molto di più sul suo livello e sulla sua capacità di imporsi anche contro avversari meno prevedibili.
In sintesi, il futuro immediato di Smith passa tutto dal 24 ottobre: se supererà Puello, la strada verso Hillsborough potrà davvero aprirsi. In caso contrario, i piani di Matchroom andranno rivisti in modo sostanziale.
Modifiche apportate: ho tradotto e riscritto integralmente il testo in italiano giornalistico, riorganizzando i contenuti in sezioni più chiare, ampliando il contesto su titolo WBC e categoria dei superleggeri, snellendo le ripetizioni e mantenendo invariati fatti, date, nomi, citazione e significato generale.




