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Dalton Smith sotto pressione: Hearn punta a Shakur

Dalton Smith difende il titolo WBC dei superleggeri contro Alberto Puello, mentre Hearn guarda già a Shakur Stevenson e Isaac Cruz.

Redazione··3 min di lettura
Dalton Smith Faces Pressure As Hearn Targets Shakur

Dalton Smith arriva alla difesa del titolo WBC dei superleggeri con grandi obiettivi già all'orizzonte, ma Alberto Puello può mandare in frantumi tutti i piani. L'attenzione pubblica di Eddie Hearn verso nomi di primo livello aumenta la pressione sulla prima difesa mondiale di Smith.

Smith affronterà Puello a Sheffield sabato 24 ottobre. In palio ci sarà la cintura WBC dei superleggeri, che lo sfidante punta a riprendersi. Il pubblico di casa può offrire al campione una spinta emotiva importante, ma non basterà a risolvere i problemi tattici creati dal movimento da mancino e dal ritmo disciplinato di Puello.

Hearn guarda già a Cruz e Shakur

Parlando del futuro di Smith a DAZN, Hearn ha indicato due possibili grandi appuntamenti: «Isaac Pitbull Cruz, adoro questo incontro per lui. È un combattimento fantastico, oppure anche Shakur Stevenson. Ha così tante opportunità e così tanti grandi nomi».

Si tratta di sfide prestigiose e potenzialmente molto ricche, ma citarle prima di aver superato Puello rischia di far sembrare l'incontro di sabato soltanto un passaggio verso il vero obiettivo economico. Il dominicano, però, ha le qualità per trasformare quella che viene presentata come una tappa intermedia nella serata in cui Smith perde l'accesso a tutte quelle opportunità.

La minaccia rappresentata da Puello

Il successo per knockout ottenuto da Smith contro Subriel Matias non può essere considerato la prova che il campione saprà gestire qualsiasi tipo di avversario. Puello non è obbligato a concedere le stesse aperture e può evitare di restare abbastanza a lungo nella distanza di Smith da permettergli di cercare un'altra grande chiusura.

Per il pugile di Sheffield potrebbe quindi essere necessario lavorare duramente per trovare ogni colpo pulito. La mobilità del mancino e la capacità di controllare i tempi dell'incontro rendono la difesa del titolo un esame molto diverso da quello superato contro Matias.

Cosa succederebbe in caso di sconfitta

Una sconfitta costringerebbe Hearn a provare a vendere un incontro con Cruz o Shakur Stevenson presentando Smith come sfidante e non più come campione. La cintura WBC offre a Smith un elemento concreto da mettere sul tavolo, perché quei rivali potrebbero conquistare il titolo affrontandolo.

Senza la cintura, il loro interesse potrebbe spostarsi altrove mentre Smith sarebbe costretto a ricostruire la propria posizione. Per questo, in caso di sconfitta, una rivincita immediata contro Puello diventerebbe con ogni probabilità la priorità di Hearn. Nei commenti non è stata confermata alcuna clausola di rivincita, ma dal punto di vista commerciale un nuovo incontro con Puello potrebbe rappresentare la strada più rapida per riconquistare il titolo e riaprire i piani iniziali.

Anche questa soluzione, tuttavia, richiederebbe a Smith di battere un avversario che lo avrebbe appena sconfitto. Hearn ha già individuato i possibili grandi incassi, mentre Puello potrebbe lasciarlo impegnato per il prossimo anno nel tentativo di recuperare l'opportunità di inseguirli.

L'ostacolo economico per la sfida a Shakur

Il nome di Shakur Stevenson porta con sé anche un ostacolo finanziario rilevante. Se Stevenson chiedesse 15 milioni di dollari per affrontare Smith, sarebbe difficile capire come finanziare l'incontro. Bisognerebbe remunerare anche Dalton Smith e una vittoria su Puello non produrrebbe automaticamente un interesse commerciale sufficiente a coprire quei compensi.

Hearn può indicare Shakur come obiettivo, ma raggiungere un accordo sul prezzo potrebbe rivelarsi più complicato del semplice interesse dei due pugili per la sfida. Prima di ogni decisione sul futuro, però, Smith dovrà superare Puello e conservare la cintura WBC.

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