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Dana White archivia la faida con Eddie Hearn: “Ora conta solo AJ-Fury”

Dana White vuole chiudere la polemica con Eddie Hearn e riportare il focus sul match tra Anthony Joshua e Tyson Fury, ora fissato a Cardiff.

Redazione··3 min di lettura
Eddie Hearn feud boring and all the Eddie show, insists Dana White

Dana White prova a chiudere il caso con Eddie Hearn e a riportare l’attenzione su quello che, a suo dire, conta davvero: il match tra Anthony Joshua e Tyson Fury. Il numero uno di Zuffa Boxing ha definito ormai noiosa la querelle con il promoter britannico, sostenendo che l’intera vicenda sia stata alimentata soprattutto da Hearn.

La tensione tra i due era esplosa a giugno, quando White aveva dichiarato che sarebbe stato lui a promuovere la sfida tra i due pesi massimi. Hearn aveva risposto immediatamente, contestando questa versione e spiegando che il contratto di Joshua impediva a White di avere un ruolo promozionale nell’evento.

Non solo. Hearn aveva anche smentito l’affermazione secondo cui White avrebbe chiuso un accordo per organizzare il combattimento al Madison Square Garden di New York. In quel momento, l’arena newyorkese sembrava davvero la sede più probabile, mentre il 20 novembre era indicato come data possibile per il grande appuntamento.

Nel frattempo, il quadro è cambiato. L’incontro è ora programmato per l’11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff, in Galles. A ottenere la sede è stata Queensberry, la società che promuove Fury. Tuttavia, erano stati inizialmente proprio Hearn e Joshua a insistere perché il match si disputasse nel Regno Unito, in linea con i termini contrattuali del pugile inglese.

White: “Mi considero uno dei promoter, ma questa storia ha stancato”

Intervistato dalla BBC, White ha ridimensionato il peso dello scontro personale con Hearn, pur ribadendo il proprio coinvolgimento nell’evento. “Credo che mi si possa considerare uno dei promoter dell’evento, perché ci sono anche Frank Warren [il promoter di Fury] ed Eddie Hearn, che stanno promuovendo l’evento”, ha dichiarato.

Nei giorni scorsi era emersa la notizia di un possibile incontro tra Hearn e White per provare a ricucire i rapporti. Ma il patron di Zuffa Boxing sembra ormai poco interessato a proseguire la polemica, indipendentemente da un faccia a faccia chiarificatore.

“Onestamente, questa storia adesso mi annoia. A chi importa? Non si tratta di me e di Eddie Hearn”, ha detto White. “Si tratta di AJ e Fury. Si tratta di questo incontro dei pesi massimi”.

Il vero centro della notizia resta il match dei pesi massimi

Il confronto tra Joshua e Fury ruota attorno alla categoria regina del pugilato, quella dei pesi massimi, da sempre la più seguita e mediatica. Proprio per questo, la discussione su chi debba attribuirsi il merito organizzativo ha finito per occupare spazio attorno a un evento che, nelle parole di White, dovrebbe restare focalizzato esclusivamente sui due pugili.

White ha infatti rincarato il concetto con frasi molto nette: “È uno show di Eddie, non uno show di Dana ed Eddie. Adesso è noioso. Questa storia riguarda AJ e Fury”. E ancora: “Non è mai stato lo show di Dana ed Eddie. È sempre stato tutto lo show di Eddie”.

Cosa cambia adesso

Al di là delle schermaglie verbali, l’elemento centrale è che il combattimento ha trovato una collocazione definita: l’11 dicembre, a Cardiff. Questo passaggio dà una direzione concreta a una vicenda che nei mesi precedenti era stata accompagnata da dichiarazioni contrastanti su sede, data e ruoli promozionali.

Per White, il messaggio è chiaro: la disputa con Hearn non merita più spazio. Per Hearn, invece, resta sullo sfondo il tema del rispetto dei vincoli contrattuali di Joshua e della gestione promozionale dell’evento. In ogni caso, secondo White, il dibattito dovrebbe ormai spostarsi definitivamente dal dietro le quinte al ring.

Modifiche apportate: ho tradotto e riscritto integralmente il testo in italiano con taglio giornalistico, eliminando i contenuti promozionali e i blocchi ripetuti non pertinenti all’articolo. Ho riorganizzato la struttura in paragrafi più chiari, aggiunto sottotitoli, ampliato il contesto sul match dei pesi massimi e chiarito cronologia, sede e significato della polemica senza alterare fatti, date, nomi o citazioni.

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