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Dana White lavora per il prossimo match di Shakur Stevenson

Dana White conferma ore di lavoro sul prossimo match di Shakur Stevenson, ma avversario, sede e data restano ancora da definire.

Redazione··3 min di lettura
Dana White Spends Hours Working on Shakur Stevenson Fight

Dana White lavora per il prossimo match di Shakur Stevenson

Dana White sta lavorando attivamente al prossimo incontro di Shakur Stevenson. Il 6 ottobre, il presidente ha confermato di aver dedicato diverse ore della sua giornata alla definizione della logistica del match, offrendo così una prova concreta del fatto che le trattative siano in corso dietro le quinte. Al momento, però, non sono ancora stati ufficializzati l’avversario, la sede né la data dell’evento.

"Sì, stiamo lavorando in questo momento al match di Shakur. Proprio oggi, letteralmente, un paio d’ore della mia giornata sono state dedicate a Shakur", ha dichiarato White durante la conferenza stampa successiva al Contender Series.

Le parole di White confermano che il dossier Stevenson è aperto e in piena lavorazione, ma non chiariscono ancora quale direzione prenderà il progetto. I giornalisti gli hanno chiesto ulteriori dettagli, ricordandogli anche le sue precedenti dichiarazioni secondo cui Stevenson sarebbe tornato sul ring prima della fine dell’anno. White, però, non ha voluto confermare di nuovo quella tempistica e ha evitato di rivelare il nome dell’avversario su cui starebbe lavorando per il lancio promozionale del combattimento.

Per questo motivo, il prossimo annuncio sarà particolarmente importante. Il fatto che si stia discutendo concretamente di un incontro è un segnale incoraggiante, ma per Stevenson conta soprattutto arrivare a un accordo che gli permetta di tornare a combattere.

Uno dei principali ostacoli, secondo lo stesso Shakur, riguarda l’aspetto economico. Stevenson ha indicato il denaro come il nodo che ha rallentato i possibili match contro Gary Antuanne Russell e Raymond Muratalla. In un messaggio pubblicato su X, il pugile ha sostenuto che entrambi avrebbero chiesto 3 milioni di dollari a testa per salire sul ring con lui, invitando Zuffa Boxing a pagare quella cifra.

Questi numeri aiutano a spiegare perché individuare un avversario e riuscire poi a chiudere davvero l’accordo siano due passaggi molto diversi. Stevenson cerca sfide di rilievo, mentre dall’altra parte ogni potenziale rivale attribuisce un prezzo preciso all’accettazione di un confronto complicato.

White non ha specificato se il lavoro in corso riguardi Russell, Muratalla oppure un altro nome. Allo stesso modo, non ha lasciato intendere che l’intesa sia vicina o che un annuncio ufficiale sia imminente.

Nel frattempo, Stevenson e Devin Haney continuano a punzecchiarsi su X sul tema del peso. Haney si è detto disponibile a scendere a 145 libbre senza una clausola di reidratazione. Stevenson, invece, ha chiesto ripetutamente un limite di 144 libbre, accompagnato da un tetto di 10 libbre sul peso che Haney potrebbe recuperare dopo il peso ufficiale.

La questione resta quindi aperta. Non è chiaro se 145 libbre siano sufficientemente basse per soddisfare Stevenson. In sostanza, Shakur chiede ad Haney due concessioni: combattere sotto il limite dei pesi welter e accettare anche una restrizione sulla reidratazione successiva al peso. L’offerta di Haney riduce la distanza sul catchweight, ma la clausola sulla reidratazione continua a rappresentare un punto di disaccordo.

In questo contesto, la prossima mossa di Zuffa Boxing sarà decisiva per capire quale strada verrà scelta per il rientro di Stevenson. Per ora esistono trattative, contatti e ipotesi, ma manca ancora l’elemento più importante: un accordo definitivo che trasformi i colloqui in un match ufficiale.

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