Daniel Dubois punta a un megafight dopo la rivincita con Fabio Wardley
Daniel Dubois guarda già oltre, ma senza perdere di vista l’impegno immediato: il campione dei pesi massimi si prepara a difendere la cintura WBO conquistata contro Fabio Wardley nella rivincita in programma il 17 ottobre. E, mentre all’orizzonte c’è anche il grande scontro tra Anthony Joshua e Tyson Fury dell’11 dicembre, Dubois immagina già un possibile super match con Fury nel 2026.
Il britannico ha ammesso di considerare molto affascinante l’idea di affrontare Tyson Fury il prossimo anno. Dopo aver già battuto Anthony Joshua per KO in una difesa del suo precedente titolo IBF, poi lasciato nelle mani di Oleksandr Usyk nel combattimento successivo, Dubois non sembra particolarmente attratto da un nuovo incrocio con AJ. Al contrario, una sfida con Fury rappresenterebbe sia un’enorme occasione commerciale sia la possibilità di aggiungere un altro nome pesantissimo al proprio curriculum.
"Che incontro sarebbe. Sarebbe come me e AJ di nuovo. Di quella portata. È di questo che parla davvero il pugilato. Frank [Warren] lo adorerebbe, ha entrambi sotto contratto. Io devo superare il mio prossimo incontro e poi tutto è possibile", ha dichiarato Dubois a Sky Sports News.
Il possibile incrocio con Tyson Fury
Parlando del match tra Anthony Joshua e Tyson Fury, previsto per l’11 dicembre, Dubois ha anche indicato il suo favorito. "Penso Fury", ha detto, offrendo il suo pronostico. "Tutti parlano di questo incontro da tantissimo tempo. Sarà bello vederli finalmente salire sul ring. Due leggende del pugilato britannico."
Nel contesto dei pesi massimi, un eventuale confronto con Fury avrebbe un peso enorme, sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello mediatico. Dubois, ancora nel pieno della carriera, punta chiaramente a consolidare il suo nome ai vertici della categoria, e battere un altro rivale di primo piano rafforzerebbe ulteriormente la sua posizione.
Dubois, due volte campione del mondo dei massimi a 29 anni
A soli 29 anni, Daniel Dubois può già definirsi due volte campione del mondo dei pesi massimi, un traguardo di assoluto rilievo in una delle divisioni più prestigiose del pugilato. Il suo status è stato rafforzato dal fatto di aver superato due avversari molto considerati come Anthony Joshua e Fabio Wardley per arrivare a questo livello.
Il suo percorso, però, non è stato privo di difficoltà. Contro Joshua è stato vicino al KO prima di ribaltare tutto e chiudere lui stesso il match prima del limite. Anche contro Wardley ha dovuto reagire a due atterramenti, riuscendo poi a imporsi con uno stop nelle fasi finali. Sono episodi che raccontano bene la sua tenacia, la capacità di restare dentro il combattimento e di trovare una risposta nei momenti più complicati.
La rivincita con Fabio Wardley resta la priorità
Prima di pensare a Fury, però, Dubois dovrà confermarsi contro Fabio Wardley. La rivincita del 17 ottobre metterà in palio la sua prima difesa della cintura WBO, e il campione sa bene che l’avversario arriverà con aggiustamenti importanti dopo il primo confronto.
Wardley, sconfitto dopo aver messo più volte in difficoltà Dubois, cercherà infatti di capitalizzare quanto mostrato nel primo match. Per questo il campione inglese ha voluto chiarire di non stare sottovalutando l’impegno più vicino, nonostante le voci sui possibili grandi incontri futuri.
"Non sto assolutamente guardando oltre Fabio", ha spiegato Dubois. "Un incontro alla volta. Mi sto dedicando al 100 per cento a questa sfida e lui è un vero competitivo, un vero guerriero. Non vedo l’ora di salire sul ring e regalare ai tifosi un’altra grande battaglia."
Dubois è convinto di poter offrire una prestazione ancora migliore rispetto alla prima sfida: "Faremo ancora meglio della prima volta. Lo vedrete la sera del match. Non vedo l’ora di tornare lì dentro e impormi di nuovo su di lui."
Cosa c’è in palio per il futuro di Dubois
Il risultato della rivincita con Wardley sarà decisivo per il prossimo capitolo della carriera di Dubois. Una vittoria consoliderebbe il suo regno WBO e lascerebbe aperta la porta a un grande evento nel 2026, magari proprio contro Tyson Fury. Una sconfitta, invece, rimetterebbe tutto in discussione e cambierebbe completamente gli scenari nella fascia alta dei pesi massimi.
Per ora, dunque, il quadro è chiaro: Dubois sogna il megafight, indica Fury come possibile prossimo obiettivo e segue con interesse il super incontro con Joshua. Ma prima c’è da superare di nuovo Fabio Wardley, in quella che si annuncia come una difesa tutt’altro che semplice.
Modifiche apportate: testo completamente riscritto in italiano originale, con struttura più fluida e giornalistica; aggiunti paragrafi di contesto su categoria, titolo WBO, valore del match e implicazioni future; mantenuti invariati fatti, date, nomi e citazioni presenti nell’originale.




