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Daniel Dubois spiega perché ha chiesto a Don Charles di calmarsi contro Fabio Wardley

Daniel Dubois spiega perché ha chiesto a Don Charles di calmarsi nel primo round contro Fabio Wardley. Dopo la vittoria, punta agli incontri di unificazione.

Redazione··3 min di lettura
Daniel Dubois Reveals Why He Told Don Charles To Calm Down During Fabio Wardley Fight

Daniel Dubois ha raccontato perché, durante il primo round della rivincita con Fabio Wardley, ha chiesto al suo allenatore Don Charles di calmarsi. Il campione WBO dei pesi massimi ha spiegato che in quel momento voleva mantenere il controllo, nonostante la tensione e l’intensità del combattimento.

La rivincita con Wardley si chiude al secondo round

La sfida, disputata nel fine settimana precedente all’intervista, ha avuto un andamento molto diverso dal primo incontro. Nella loro precedente sfida, combattuta all’inizio dell’anno, Dubois era stato atterrato due volte nelle prime fasi, ma aveva poi fermato il pugile di Ipswich dopo undici riprese ricche di azione. Quel match era stato considerato un possibile candidato al combattimento dell’anno.

Nella rivincita, invece, Dubois ha trovato subito il colpo decisivo. Nei primi 20 secondi ha centrato Wardley con una potente combinazione, togliendogli il fiato e mandandolo al tappeto. Il campione ha continuato a esercitare pressione e, nel secondo round, ha costretto l’arbitro a interrompere l’incontro. Wardley era ancora in piedi, ma non rispondeva ai colpi e appariva ormai provato.

Perché Dubois ha richiamato il suo allenatore

Intervenendo a talkSPORT Boxing, Dubois ha spiegato il breve scambio avvenuto nel suo angolo durante la prima ripresa. Il pugile ha detto di aver voluto invitare Don Charles a controllarsi, perché riteneva di essere lucido e padrone della situazione.

«Eravamo semplicemente in modalità combattimento. Volevo solo che si controllasse. Io ero padrone di me stesso. È tutta colpa del testosterone, no? È la pressione, è reale. La senti: quando entri nella settimana del combattimento diventi irritabile, diventi un animale, una persona diversa».

La richiesta di Dubois è arrivata in un momento di forte adrenalina, mentre il pugile era impegnato a gestire un avvio esplosivo. Le sue parole descrivono la tensione che accompagna la preparazione e il combattimento, senza mettere in discussione il ruolo del suo allenatore nel lavoro d’angolo.

Nel mirino le unificazioni dei pesi massimi

Dopo la vittoria su Wardley, Dubois ha dichiarato di voler puntare a incontri di unificazione e alle sfide più importanti possibili. Il successo nella rivincita rafforza la sua posizione da campione WBO e apre la strada a confronti con altri titolari di cintura, anche se non sono stati indicati avversari o date per il prossimo incontro.

Tra le possibilità citate c’è Filip Hrgovic, campione IBF e pugile rappresentato dallo stesso promotore di Dubois, Frank Warren. Hrgovic è interessato a una rivincita: nel giugno 2024 era stato lui a fermare Dubois. Un’altra opzione menzionata è Agit Kabayel, campione WBC. Il prossimo passo dipenderà quindi dalle trattative e dalle decisioni necessarie per organizzare un’eventuale sfida tra campioni.

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