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Daniel Dubois guarda oltre Wardley: possibile rivincita con Hrgovic

Dubois resta concentrato sulla rivincita con Wardley, ma guarda già a Hrgovic e all’unificazione dei pesi massimi.

Redazione··2 min di lettura
Daniel Dubois open to major rematch if he beats Fabio Wardley

Daniel Dubois non perde di vista l'obiettivo più immediato: difendere la cintura WBO dei pesi massimi nella rivincita con Fabio Wardley. Ma, mentre si prepara al secondo capitolo contro il connazionale, il londinese ha già indicato un altro nome sul proprio radar: Filip Hrgovic, oggi campione IBF e potenziale avversario in una sfida di unificazione.

Dubois, 28 anni, è tornato campione del mondo per la seconda volta a maggio, quando ha detronizzato Wardley al termine di un incontro molto più complicato di quanto racconti il verdetto finale. Finito al tappeto due volte nelle prime riprese, la prima addirittura dopo pochi secondi dal gong iniziale e la seconda nel terzo round su un destro pesante, il pugile soprannominato Dynamite ha saputo riorganizzarsi e ribaltare l'inerzia del match.

Da quel momento in poi, Dubois ha imposto il proprio pugilato: jab più preciso, maggiore ordine tecnico e una gestione della distanza superiore. La sua pressione, unita alla capacità di assorbire la partenza aggressiva di Wardley, lo ha portato a chiudere la contesa all'undicesima ripresa, conquistando una vittoria di grande peso nella divisione regina.

Wardley, però, non ha atteso a lungo prima di attivare la clausola di rivincita prevista dal contratto. Il nuovo appuntamento è fissato per il 17 ottobre, data in cui proverà a riprendersi la cintura WBO. Per Dubois sarà una difesa delicata: una conferma lo proietterebbe definitivamente verso i grandi incroci per l'unificazione, mentre una sconfitta riaprirebbe completamente gli scenari ai vertici dei massimi.

Tra i possibili avversari futuri spicca Filip Hrgovic, che ha conquistato il titolo IBF dei pesi massimi fermando Moses Itauma alla nona ripresa. Dubois conosce bene il croato: i due si sono affrontati nel 2024 in un match durissimo e competitivo, terminato con il successo del britannico per stop all'ottavo round, dopo che Hrgovic era stato ritirato a causa dei tagli sopra gli occhi.

Parlando ai canali di Queensberry Promotions, Dubois ha lasciato intendere che una seconda sfida con Hrgovic avrebbe perfettamente senso nel suo percorso. «Questo è il futuro, no? Le cinture e chi resterà l'ultimo uomo in piedi. Potrei potenzialmente affrontarlo di nuovo, quindi è stato utile guardarlo da vicino contro Itauma e vedere come si è sviluppato quel match», ha spiegato il campione WBO.

La prospettiva è chiara: prima Wardley, poi eventualmente Hrgovic. Dubois punta a confermarsi non solo come campione, ma come protagonista centrale della corsa all'unificazione dei pesi massimi. In una categoria in cui ogni cintura pesa e ogni passo falso può cambiare il destino di una carriera, il britannico sembra intenzionato a prendersi il rischio più grande: restare in piedi fino alla fine.

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