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Dave Allen: Joshua e Fury dovrebbero evitare Dubois

Dave Allen consiglia a Joshua e Fury di evitare Dubois: la sfida di dicembre, secondo lui, non basterà a dimostrare che i due possano battere i giovani pesi massimi.

Redazione··3 min di lettura
Dave Allen Urges Joshua And Fury To Avoid Dubois

Dave Allen ritiene che Joshua e Fury dovrebbero tenersi alla larga da Daniel Dubois. Secondo l’ex pugile, nonostante il prestigio dei loro nomi e una carriera di alto livello, i due pesi massimi non sarebbero oggi pronti a misurarsi con la freschezza e la pericolosità del campione britannico.

A dicembre Joshua e Fury dovrebbero affrontarsi in un incontro con un titolo in palio. Allen, intervenuto a talkSPORT Boxing, ha però ridimensionato il valore di una possibile vittoria: superarsi a vicenda non basterebbe, a suo giudizio, a dimostrare che uno dei due possa ancora battere i giovani protagonisti della divisione. «Per quanto siano stati grandi, Fury e Joshua, per me…», ha dichiarato, prima di consigliare a entrambi di evitare Dubois: «È troppo giovane, troppo fresco e in questo momento troppo bravo».

La divisione dei pesi massimi è il contesto centrale della discussione. Il titolo previsto per la sfida di dicembre aggiunge rilevanza all’evento, ma Allen invita a distinguere la cornice da ciò che il risultato potrebbe dimostrare sul piano sportivo. Anche il vincitore, secondo la sua analisi, dovrebbe ancora confrontarsi con avversari più giovani e competitivi prima di poter rivendicare una posizione dominante.

Joshua conosce già il pericolo rappresentato da Dubois: nel loro precedente incontro è stato fermato. In seguito ha menzionato la possibilità di una rivincita tra le opzioni future, ma non sembra averne fatto una priorità immediata. Allen ipotizza comunque che, in caso di vittoria su Fury, Joshua possa desiderare un nuovo tentativo per vendicare la sconfitta. Voler affrontare di nuovo Dubois, osserva implicitamente il suo ragionamento, non significa necessariamente avere gli strumenti per cambiare l’esito.

Fury, invece, ha parlato di Oleksandr Usyk, non di una sfida con Dubois. Un terzo incontro con Usyk non sarebbe semplice, ma terrebbe comunque Dubois fuori dai programmi immediati di Fury. Nel frattempo, Allen cita anche Agit Kabayel e Filip Hrgovic come esempi di avversari capaci di mettere alla prova i due veterani con ritmo e pressione costanti.

Il giudizio di Allen sull’evento di dicembre è particolarmente duro: presentarlo come uno spareggio per il titolo o come una sfida per la supremazia della categoria sarebbe, secondo lui, «puro teatro». L’ex pugile lo descrive come uno spettacolo sostenuto da grandi risorse economiche e dalla nostalgia per due nomi che hanno dominato la scena britannica circa dieci anni fa. Arriva persino a definirlo un’esibizione sotto ogni aspetto, salvo il nome.

La sua è una valutazione netta, non una decisione ufficiale sulle possibilità dei due pugili. Allen sostiene che Joshua e Fury non dovrebbero affrontare i migliori contendenti della categoria, Dubois compreso, perché rischierebbero di essere smascherati sul ring. L’incontro di dicembre, qualunque sia il titolo in palio, non risolverà da solo la questione: per misurare il valore attuale dei due serviranno eventuali confronti successivi con i rivali più temibili della divisione.

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