David Benavidez ha ammesso di aver accettato una realtà a lungo difficile da digerire: il match contro Saul "Canelo" Alvarez non si farà. Il pugile statunitense ha inseguito per anni la possibilità di affrontare la leggenda messicana, ma ora ha deciso di smettere di chiamarlo pubblicamente.
Benavidez, 29 anni, ha costruito la propria carriera con l'ambizione di dimostrare di essere il miglior pugile al mondo. Nel suo percorso ha conquistato titoli iridati in tre categorie di peso e, più recentemente, ha ottenuto il risultato più importante della carriera battendo Gilberto Ramirez. Grazie a quella vittoria è diventato campione unificato dei pesi cruiser.
La scelta dei cruiserweight
Inizialmente Benavidez aveva programmato di tornare nei pesi mediomassimi. Il pugile, però, ha spiegato di sentirsi più a suo agio nella categoria dei 200 libbre, dove intende rimanere almeno per il momento. L'idea è di salire eventualmente nei pesi massimi tra circa due anni.
La permanenza nei cruiserweight rende ancora più improbabile un incrocio con Canelo. Alvarez ha infatti già combattuto due volte nei mediomassimi, ma Benavidez sembra ormai aver abbandonato ogni speranza di condividere il ring con lui.
La dichiarazione di Benavidez
Intervenuto al podcast The Last Stand, Benavidez ha detto che non continuerà a lanciare la sfida ad Alvarez:
«Sì, penso sinceramente di poter dire con sicurezza che quel match non si farà mai. Non voglio continuare a mancare di rispetto a qualcuno che non vuole affrontarmi. Non si tratta nemmeno di mancare di rispetto, ma semplicemente di continuare a chiamare qualcuno che non vuole combattere».
«Canelo, alla fine, è un grande pugile. È una leggenda. Mi piacerebbe diventare una leggenda come lui, seguire le sue orme e diventare un grande campione come lui».
Un'occasione sfumata già ai supermedi
Benavidez era sembrato vicino a meritare una chance diversi anni fa, quando aveva conquistato la posizione di sfidante obbligatorio nei supermedi per il WBC, proprio mentre Canelo deteneva il titolo. La federazione non impose il combattimento e Alvarez spiegò di non essere interessato a quell'incontro, perché il suo obiettivo era diventare campione indiscusso. Traguardo raggiunto nel 2021.
Il passaggio di Benavidez nei mediomassimi aveva lasciato ai tifosi un'ultima speranza. Canelo aveva infatti già combattuto due volte a quel limite di peso, ma la conferma della volontà di proseguire nei cruiserweight sembra chiudere definitivamente la porta al confronto.
Le prossime sfide
Benavidez è atteso a dicembre contro Michal Cieslak, in un incontro che gli offrirà la possibilità di aggiungere alla sua collezione la cintura WBC dei 200 libbre. Dall'altra parte del match lo attende una possibile sfida di grande interesse contro Jai Opetaia.
Canelo, invece, tornerà sul ring questo mese. L'evento, tuttavia, viene considerato da molti a rischio rinvio o spostamento. Per Benavidez il capitolo Alvarez sembra ormai chiuso: la sua attenzione è rivolta alla conquista di nuovi titoli nei cruiserweight e alla costruzione della fase successiva della carriera.




