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David Benavidez mette Jai Opetaia al primo posto nel piano di tre incontri

Benavidez vuole affrontare Opetaia dopo il match con Cieslak del 5 dicembre. Nel piano figurano anche Beterbiev e Usyk, ma accordi e categorie restano da definire.

Redazione··3 min di lettura
David Benavidez Puts Opetaia First In Three-Fight Plan, Keeps Usyk Weight Open

David Benavidez ha messo Jai Opetaia al primo posto in un ambizioso programma di tre incontri che comprende anche Artur Beterbiev e Oleksandr Usyk. Il pugile, però, non ha presentato tre sfide già definite: ha parlato di un accordo che intende firmare dopo il rientro di dicembre, mentre restano aperti sia i termini per alcuni avversari sia la categoria di peso di un possibile match con Usyk.

Intervistato da Brian Custer durante la diretta del 18 ottobre di The Last Stand, Benavidez ha detto di voler affrontare Opetaia, idealmente in occasione del Cinco de Mayo del prossimo anno, prima di puntare agli altri grandi nomi. Ha illustrato l’ordine che preferirebbe seguire e i rapporti promozionali che vuole mantenere, senza annunciare incontri ufficiali.

Il prossimo impegno è fissato per il 5 dicembre a Phoenix, in Arizona: Benavidez affronterà Michal Cieslak. Secondo quanto ha spiegato, sarà l’ultimo incontro previsto dal contratto attuale con Sampson Lewkowicz, con cui ha lavorato a lungo. Per la fase successiva vuole avere più controllo sulla propria carriera attraverso DB Promotions, il nome della società citato nell’intervista.

Opetaia prima di tutto nei piani di Benavidez

La priorità per Opetaia nasce anche dalla promessa fatta da Benavidez quando i due campioni si sono incontrati sul ring dopo la vittoria di Opetaia su Noel Mikaelian. A Custer, Benavidez ha detto di voler mantenere quell’impegno. L’ipotesi di un match a maggio, tuttavia, dipende dal buon esito del suo incontro di dicembre.

Il suo interesse non riguarda soltanto la possibilità di conquistare un altro titolo. Benavidez ha motivato la sfida sul piano tecnico: ha riconosciuto forza e potenza da knockout a Opetaia, ma ritiene che velocità, combinazioni, movimento e uso degli angoli possano favorirlo. Si tratta della sua valutazione, non di una previsione certa sull’esito di un incontro ancora da organizzare.

Benavidez ha collegato la propria fiducia alle sensazioni avute salendo di categoria. Attualmente considera i cruiser il peso più adatto a lui e sostiene che l’aumento di massa non lo abbia costretto a rinunciare al suo ritmo offensivo. Ha spiegato di aver intensificato il lavoro di preparazione, anziché ridurlo, con il passaggio a una categoria più pesante.

Nella conversazione è emersa anche l’eventualità che Opetaia affronti Deontay Wilder. Benavidez ha definito pericoloso il destro di Wilder e ha riconosciuto che il risultato potrebbe influire sul valore della sua sfida con Opetaia: una sconfitta dell’australiano potrebbe ridimensionarla, mentre una vittoria potrebbe renderla ancora più importante. Non ha però detto che Opetaia-Wilder sia stato firmato.

Il nome successivo nella sua lista è Artur Beterbiev. Benavidez ha ricordato di detenere ancora un titolo dei mediomassimi, ma preferirebbe affrontare il russo nei cruiser, ritenendo la categoria superiore una sfida più impegnativa. Ha detto di voler provare a organizzare il match il prossimo anno, senza continuare a rimandarlo.

Con Usyk restano da decidere peso e dettagli promozionali

L’ipotesi Oleksandr Usyk è meno definita. Benavidez ha preso in considerazione sia i cruiser sia i massimi e ha parlato della possibilità di una grande unificazione nella categoria inferiore. Non ha però indicato un accordo negoziato né un’approvazione delle federazioni: le sue considerazioni sulle cinture eventualmente disponibili non costituiscono una decisione ufficiale su un titolo assoluto in palio.

Tra le opportunità nei massimi, Benavidez ha citato anche Tyson Fury, dicendo che accetterebbe il match se gli venisse proposto. In assenza di una sfida di quel livello, la sua preferenza è consolidarsi ulteriormente nei cruiser prima di salire di peso. Ha spiegato che preparare il corpo in modo permanente per la categoria massima potrebbe rendere difficile tornare indietro.

Quando Custer gli ha chiesto di un accordo triennale, Benavidez ha corretto la formulazione: «Un contratto per tre incontri». Non ha descritto un pacchetto già sottoscritto che garantisca tutti e tre gli avversari desiderati. Sulla promozione ha parlato di PBC, DAZN e della possibilità di collaborazione tra organizzazioni, ammettendo che i dettagli precisi non sono ancora definiti. Ha ringraziato le persone e le società con cui ha lavorato, senza annunciare una rottura netta con tutti i suoi attuali partner.

Su un punto è stato esplicito: «Sono PBC fino in fondo». Benavidez ritiene che i pugili possano contribuire a far collaborare realtà promozionali diverse quando un incontro è abbastanza interessante. Ha anche detto di non sapere ancora quale servizio di streaming trasmetterà il match di dicembre. Il progetto di maggiore autonomia attraverso una propria società, quindi, non significa che siano già stati risolti tutti gli aspetti televisivi e promozionali.

Le ambizioni arrivano dopo la vittoria nei cruiser su Gilberto Ramirez e la precedente difesa del titolo dei mediomassimi contro Anthony Yarde. Interpellato anche su Dmitry Bivol, Benavidez ha confermato il proprio interesse, ma non si aspetta di affrontarlo nei prossimi tre incontri. La sua sequenza attuale lascia dunque spazio a un eventuale confronto futuro, senza inserirlo nel programma immediato.

Il prossimo passaggio concreto resta l’incontro del 5 dicembre contro Cieslak. Solo dopo quel rientro Benavidez intende definire il nuovo accordo e provare a dare forma al percorso che ha delineato, a partire dalla possibile sfida con Opetaia. Date, avversari e categoria per il match con Usyk restano da chiarire.

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