David Benavidez lancerà DB Promotions per gestire in prima persona la propria carriera al termine del contratto con Sampson Lewkowicz, in scadenza a dicembre. Il pugile intende comunque continuare a lavorare al fianco di PBC e del gruppo di professionisti che lo ha accompagnato finora.
Il prossimo incontro di dicembre sarà l’ultimo previsto dall’accordo decennale firmato con Lewkowicz. Benavidez ha presentato la scelta come una naturale evoluzione del proprio percorso, senza dimenticare il ruolo avuto dal promotore nella sua crescita e nella costruzione della sua immagine.
«Questo è l’ultimo incontro del mio contratto», ha dichiarato Benavidez a Brian Custer. «Ho rispettato l’accordo. Il contratto è durato dieci anni».
Il pugile ha parlato con rispetto del suo storico promotore, chiarendo però di sentirsi pronto a imboccare una strada autonoma. «Sampson ha fatto un lavoro straordinario», ha aggiunto. «È uno dei più grandi promotori di tutti i tempi. Ma, sapete, è arrivato il momento di fare le cose a modo mio».
La nuova società si chiamerà DB Promotions e dovrebbe diventare operativa all’inizio del prossimo anno. La creazione di un marchio personale offrirà a Benavidez maggiore controllo sul lato commerciale delle sue serate, anche se molti aspetti restano ancora da definire: dalle quote societarie al capitale necessario per finanziare gli eventi, fino alla distribuzione delle responsabilità operative.
Per questo motivo, al momento è impossibile quantificare con precisione il possibile vantaggio economico. Mettere il proprio nome sulla società potrebbe consentire a Benavidez di trattenere una parte maggiore dei ricavi promozionali, ma non significa che avrebbe automaticamente il controllo degli introiti televisivi.
Il pugile vuole infatti continuare a collaborare con Al Haymon e TGB, che dovrebbero restare coinvolti nell’organizzazione degli incontri, nel finanziamento delle sfide e nella programmazione delle date. La presenza di DB Promotions, quindi, non rappresenterà una separazione completa dai partner attuali: Benavidez manterrà il sostegno di una struttura già esistente mentre assumerà un ruolo più diretto nelle decisioni.
Il progetto non si limita alla gestione dei suoi incontri. Benavidez ha espresso anche l’intenzione di mettere sotto contratto alcuni pugili che si allenano insieme a lui e a suo padre, Jose Benavidez Sr. «Ci sono tanti grandi combattenti che potrei prendere sotto la mia ala e inserire nella società promozionale», ha spiegato.
La costruzione di una rosa di pugili potrebbe dare a DB Promotions una prospettiva anche oltre la carriera agonistica di Benavidez. Allo stesso tempo, trasformarsi da atleta a finanziatore comporta costi rilevanti: affitto delle sedi, viaggi, sistemazioni alberghiere e garanzie economiche per gli atleti possono assorbire capitali molto prima che un giovane talento raggiunga la televisione.
La nuova struttura potrebbe aumentare la quota di Benavidez nei ricavi di eventuali grandi incontri contro Jai Opetaia, Artur Beterbiev o Oleksandr Usyk. Si tratta però di possibilità citate nel quadro del progetto e non di match ufficialmente annunciati. Le prossime tappe certe restano l’incontro di dicembre, ultimo impegno del contratto con Lewkowicz, e l’avvio di DB Promotions all’inizio del prossimo anno.




