David Benavidez lascia il titolo WBC dei mediomassimi e apre la strada a una sfida mondiale tutta britannica. L’imbattuto americano ha scelto di restare stabilmente nei cruiser, rinunciando alla cintura WBC a 175 libbre invece di tornare nella categoria inferiore.
La sua decisione cambia in modo significativo il quadro della divisione: Joshua Buatsi e Willy Hutchinson si contenderanno infatti il titolo vacante il 7 novembre, nella rivincita in programma alla AO Arena di Manchester, in Inghilterra.
Benavidez resta nei cruiser e rinuncia alla cintura
Benavidez (32-0, 26 KO), soprannominato “The Mexican Monster”, si è costruito la reputazione di uno dei pugili più pericolosi del panorama mondiale. Dopo aver fermato Anthony Yarde nel novembre 2025, ha cambiato categoria salendo nei pesi cruiser. Nel maggio 2026 ha poi superato Gilberto Ramirez, conquistando le cinture WBA e WBO.
Secondo quanto riportato da The Ring, il presidente WBC Mauricio Sulaiman ha confermato la scelta di Benavidez di rendere vacante il titolo dei mediomassimi. La stessa WBC ha anche riconosciuto al pugile statunitense il diritto di tornare eventualmente a sfidare per quella cintura in futuro.
Nel contesto delle categorie coinvolte, la scelta è chiara: Benavidez non intende più dividersi tra 175 libbre e cruiserweight, ma proseguire il proprio cammino nella nuova divisione, dove ha già conquistato due titoli di primo piano.
Buatsi-Hutchinson, la rivincita ora vale il mondiale
L’uscita di scena di Benavidez trasforma una rivincita già molto attesa in un vero match iridato. Joshua Buatsi (20-1) e Willy Hutchinson (20-2) si ritroveranno di fronte con in palio il titolo mondiale WBC dei mediomassimi.
Nel primo confronto, disputato allo stadio di Wembley nel settembre 2024, Buatsi si impose con una split decision. In quell’incontro Hutchinson finì al tappeto due volte, un elemento che ha pesato sull’esito finale di una sfida comunque combattuta.
Da allora, Hutchinson ha rimesso in moto la propria corsa battendo consecutivamente Mark Jeffers ed Ezra Taylor. Buatsi, invece, ha reagito alla sconfitta contro Callum Smith tornando al successo lo scorso novembre contro Zach Parker.
Il rematch andrà in scena il 7 novembre alla AO Arena di Manchester, con trasmissione su DAZN. Con il titolo vacante in palio, il secondo capitolo tra i due britannici assume ora un valore completamente diverso, sia per la classifica sia per il peso del risultato nelle rispettive carriere.
Cosa significa questa scelta per Benavidez
Benavidez è esattamente ciò che suggerisce il suo soprannome: un “mostro” sul ring. Ma a rendere interessante la sua decisione non è solo il cambio di categoria, bensì la volontà di inseguire sfide sempre più difficili.
Parlando a Inside The Ring, il pugile americano ha spiegato di voler affrontare le prove più impegnative possibili e di sperare così di non lasciare dubbi sul proprio posto nella storia della boxe. In quest’ottica, la rinuncia alla cintura WBC dei mediomassimi appare come una scelta coerente con un percorso orientato ai grandi incontri, più che alla gestione di titoli in due divisioni diverse.
Prossime tappe: Cieslak, Opetaia e forse i massimi
Il prossimo avversario atteso per Benavidez dovrebbe essere Michal Cieslak, ma le sue ambizioni vanno oltre. Tra gli obiettivi più importanti c’è una possibile sfida con l’imbattuto campione cruiser Jai Opetaia, oltre all’ipotesi di un futuro passaggio nei pesi massimi.
Un eventuale confronto con Opetaia rappresenterebbe un test di altissimo livello, mentre l’approdo nei massimi aprirebbe scenari ancora più duri contro rivali naturalmente più grandi e potenti.
Per Buatsi e Hutchinson, invece, l’addio di Benavidez alla cintura crea un’occasione concreta per diventare campione del mondo. Per il “Mexican Monster”, al contrario, è un altro passo nella costruzione della sua eredità sportiva.




