David Benavidez è pronto a tutto pur di affrontare Oleksandr Usyk. Il pugile statunitense ha parlato della possibile sfida con l'ucraino e della sua disponibilità a salire nei pesi massimi per lasciare un segno nella storia della boxe. Per Benavidez, il confronto con Usyk rappresenterebbe anche l'occasione per ottenere quel rispetto che, a suo dire, gli è stato spesso negato.
Le dichiarazioni sono arrivate durante la conferenza stampa ufficiale che ha presentato la card del 5 dicembre, con l'incontro tra Benavidez e Michal Cieslak come evento principale. In prospettiva, però, l'americano guarda già a obiettivi più ambiziosi nelle categorie di peso superiori, compresa la possibilità di affrontare Usyk nei pesi massimi.
Benavidez punta all'indiscusso contro Opetaia
Tra i prossimi obiettivi citati da Benavidez c'è anche un possibile incontro con Jai Opetaia nel fine settimana del Cinco de Mayo. Il pugile ha spiegato che l'intenzione sarebbe quella di combattere per il titolo mondiale indiscusso, cioè per tutte le cinture della categoria.
«Alla fine della giornata combatteremo per le cinture dell'indiscusso. È il campione che tutti dicevano stessi evitando e ho detto alla gente che non evito nessuno», ha dichiarato Benavidez, ribadendo la volontà di misurarsi con i migliori avversari disponibili.
La disponibilità a salire nei pesi massimi
Il discorso si è poi spostato su Oleksandr Usyk. Secondo Benavidez, sono già stati avviati contatti per valutare la possibilità che l'ucraino scenda nei pesi cruiser. In quel caso, la posta in palio sarebbe l'indiscusso. Il pugile ha però sottolineato che Usyk, al momento, non possiede cinture nei pesi massimi: è campione lineare, ma ha lasciato vacanti tutti i titoli.
Proprio per questo, un eventuale incontro avrebbe un significato storico ancora maggiore se fosse disputato per tutte e quattro le cinture. Benavidez ha comunque chiarito di essere disposto a salire di categoria, anche nel caso in cui la sfida mettesse in palio soltanto il titolo lineare.
«Ovviamente sarebbe un grande incontro, io contro Usyk, ma ci sarebbe più storia se questa sfida fosse per tutte e quattro le cinture. Vedremo. Se vogliono che salga, non mi interessa: voglio combattere contro i migliori. Se devo salire e affrontarlo per il titolo lineare, anche senza cinture, lo farò. Voglio solo combattere contro i migliori del mondo. Voglio il mio rispetto e lo otterrò in un modo o nell'altro», ha spiegato.
La preparazione per affrontare Usyk
Benavidez ha anche descritto il tipo di preparazione che affronterebbe in vista di un eventuale match con Usyk. L'americano ha parlato della necessità di studiare molto, sfruttando l'esperienza maturata contro numerosi pugili europei e durante gli allenamenti con avversari mancini.
«Conserverei molte informazioni, perché è qualcosa che amo fare. Riesco anche a imparare molto quando mi preparo per un incontro. Soprattutto se dovessi affrontare Usyk, mi allenerei come se avessi paura per la mia vita. Questo tirerebbe fuori la mia versione migliore», ha detto Benavidez.
Il pugile ha aggiunto di non voler scappare dal combattimento, ma di voler arrivare all'appuntamento nella condizione mentale e fisica più intensa possibile. L'obiettivo, ha spiegato, sarebbe dimostrare il proprio valore al pubblico e consolidare il suo posto nella storia della boxe.
«Usyk ha più traguardi di Canelo»
Nel valutare il possibile avversario, Benavidez ha attribuito a Usyk risultati e riconoscimenti persino superiori a quelli di Canelo Alvarez, almeno dal suo punto di vista.
«Usyk ha più traguardi di Canelo, secondo me. Una volta battuto lui, nessuno potrà negarmi il mio posto nella storia della boxe», ha concluso.
Prima di qualsiasi progetto nei pesi massimi o nei cruiser, Benavidez dovrà però affrontare Michal Cieslak nella card del 5 dicembre. Il risultato di quell'incontro contribuirà a definire il percorso successivo dell'americano e la possibilità di concretizzare le grandi sfide evocate durante la conferenza stampa.




