David Haye ha lanciato un avvertimento a Fabio Wardley dopo la sconfitta contro Daniel Dubois: secondo l’ex campione del mondo, continuare a combattere a questi livelli potrebbe avere conseguenze negative per la salute del pugile britannico. Wardley ha perso la rivincita e il titolo mondiale WBO dei pesi massimi lo scorso sabato, dopo essere stato fermato in meno di due riprese.
La rivincita con Dubois e il titolo WBO
Wardley, beniamino dei tifosi di Ipswich, cercava di vendicare la precedente sconfitta contro Dubois e di riconquistare la cintura WBO dei pesi massimi. Era diventato campione del mondo a pieno titolo alla fine del 2025 e aveva accettato una prima difesa impegnativa contro lo stesso avversario.
Nel primo incontro Wardley aveva mandato al tappeto “Triple D” due volte nei primi tre round, ma alla fine aveva perso il titolo per ko tecnico all’undicesima ripresa, al termine di un match candidato a incontro dell’anno. Nella rivincita di sabato scorso, invece, il divario tra i due è apparso più netto: Dubois ha chiuso l’incontro entro il secondo round, spegnendo rapidamente le possibilità di una sorpresa.
Haye: «Gli mancano troppe lezioni»
Intervenuto a talkSPORT, David Haye, ex campione del mondo sia nei cruiser sia nei pesi massimi, ha sostenuto che a Wardley si sia vista la mancanza di esperienza pugilistica. A suo giudizio, il trentunenne non ha assimilato abbastanza insegnamenti nelle prime fasi della carriera e ha faticato ad adattarsi alle richieste del match.
«Wardley non ha apportato cambiamenti in base all’incontro che stava disputando e farà davvero fatica a restare a questo livello. Mi piace molto: ha capacità straordinarie quando si tratta di durezza, non si può mettere in discussione la sua tenacia. La parte sfortunata è che gli sono mancate troppe lezioni all’inizio della carriera. Il gioco di gambe, l’equilibrio: porta troppo peso sulla gamba anteriore», ha dichiarato Haye.
Il ritiro e le prossime tappe
Haye ha affrontato anche l’ipotesi che Wardley si ritiri. Non ha escluso che il pugile possa ancora offrire incontri spettacolari, ma ha avvertito che proseguire potrebbe costargli caro sul piano fisico. «Potrebbe continuare e potremmo vedere grandi combattimenti, ma non farebbe bene alla sua salute», ha detto.
Dopo una sconfitta così rapida nella rivincita, diversi osservatori consigliano a Wardley un lungo periodo lontano dal ring. La decisione sul futuro resta sua: il testo non indica una data per il suo prossimo incontro né una scadenza federale. Dubois, invece, dovrebbe tornare a combattere già a febbraio.




