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Denzel Bentley-Shane Mosley Jr non è vicino a diventare un match per il titolo WBO

La WBO chiarisce che Bentley-Mosley Jr non è stato approvato come match per il titolo. Bentley rischia ora di perdere la cintura mondiale.

Redazione··3 min di lettura
Denzel Bentley's Zuffa fight with Shane Mosley Jnr not close to being WBO title bout

Denzel Bentley-Shane Mosley Jr non è, allo stato attuale, vicino a essere riconosciuto come incontro valido per il titolo mondiale WBO dei pesi medi. Nonostante l’annuncio di un accordo tra Bentley e Zuffa Boxing per un match a Londra il 7 novembre contro Shane Mosley Jr, la WBO si è mossa rapidamente per chiarire che non è stata concessa alcuna autorizzazione per una difesa volontaria.

Secondo quanto appreso da BoxingScene, il presidente della WBO Gustavo Olivieri ha informato Fernando Gierbolini, presidente del grievance committee dell’organizzazione, che Bentley, 22-3-1 (18 KO), non ha presentato alcuna richiesta alla federazione per trasformare il confronto con Mosley Jr, 23-5 (13 KO), in una difesa volontaria del titolo.

In una lettera inviata venerdì a Gierbolini, Olivieri ha inoltre smentito le notizie secondo cui Bentley avrebbe chiesto alla WBO il via libera per affrontare Mosley Jr come sfidante volontario preferito. Il presidente dell’ente ha sottolineato che né il pugile né alcun rappresentante del suo team hanno comunicato ufficialmente questa intenzione e che, di conseguenza, la WBO non ha approvato il match in questi termini.

La posizione della WBO e l’obbligo del match con Hernandez

La questione ruota attorno alla situazione del titolo WBO nei pesi medi. Bentley aveva conquistato la cintura ad interim in aprile e in seguito era diventato campione mondiale a pieno titolo dopo che Janibek Alimkhanuly era stato privato della corona. Con il titolo, però, Bentley ha ereditato anche un obbligo già pendente: affrontare il challenger ufficiale designato dalla federazione.

Quel posto spetta a Yoenli Hernandez, indicato nel testo anche come Cubas Hernandez, imbattuto con record di 11-0 (9 KO). Hernandez ha ottenuto lo status di sfidante ufficiale grazie alla vittoria ai punti per majority decision del 22 agosto a Las Vegas. All’inizio di questa settimana, il suo promoter Warriors Boxing, legato a Premier Boxing Champions, si è aggiudicato il purse bid da 200.000 dollari per organizzare Bentley-Hernandez.

Questo passaggio rende molto delicata la scelta di Bentley di firmare un accordo pluriennale con Zuffa Boxing e programmare come prossimo incontro quello con Mosley Jr. Per la WBO, infatti, la priorità resta l’adempimento dell’obbligo mandatorio.

Zuffa annuncia il match, ma la cintura è a rischio

Venerdì Zuffa Boxing ha annunciato di aver messo sotto contratto Bentley e di voler organizzare il combattimento del 7 novembre a Londra contro Mosley Jr. L’avversario arriva con un profilo di rilievo: è il figlio dell’ex campione Hall of Fame in tre categorie di peso Shane Mosley ed è classificato numero 6 WBO e numero 2 WBA dopo il TKO ottenuto il 10 maggio contro l’ex campione ad interim WBC Serhii Bohachuk.

Tuttavia, secondo fonti citate da BoxingScene, il tono della lettera di Olivieri riflette una certa delusione per la mossa di Bentley. Il presidente WBO ha comunque rimesso la decisione finale al grievance committee, che dovrà esprimersi sul caso.

Un altro elemento evidenziato da Olivieri è che Zuffa Boxing non risulta licenziata né registrata presso la WBO, un dettaglio che il comitato dovrà prendere in considerazione nella valutazione complessiva della vicenda.

Cosa può succedere adesso

Il comitato potrebbe pronunciarsi già dalla prossima settimana. Tra gli scenari sul tavolo ci sono la revoca del titolo a Bentley oppure l’ordine di lasciare vacante la cintura. Non a caso, la definizione del match Bentley-Mosley Jr come “world championship fight” da parte di Zuffa Boxing appare al momento molto lontana dall’essere riconosciuta dalla federazione.

Se Bentley dovesse essere separato dal titolo, alcuni funzionari del pugilato ascoltati da BoxingScene ritengono che un’opzione logica per Hernandez sarebbe il polacco Fiodor Czerkaszyn, numero 5 del ranking WBO, con record di 28-1 (18 KO), come possibile prossimo sfidante per la cintura vacante.

Il contesto tecnico della categoria

La categoria dei pesi medi continua dunque a vivere una fase movimentata sul fronte WBO. Il nodo centrale non riguarda il valore sportivo del match con Mosley Jr, ma il rispetto della linea gerarchica della federazione: prima il challenger mandatorio, poi eventuali difese volontarie. In questo quadro, Bentley si trova in una posizione delicata, perché la scelta del prossimo incontro può incidere direttamente sul suo status di campione.

Per Mosley Jr, invece, il match con Bentley rappresenterebbe comunque un’opportunità importante sul piano del profilo internazionale, anche alla luce del suo piazzamento nelle classifiche WBO e WBA. Ma, sulla base degli atti citati nel testo originale, al momento non ci sono i presupposti per considerarlo un assalto approvato al titolo mondiale WBO.

Modifiche apportate: ho ripulito il testo eliminando ripetizioni e contenuti non pertinenti presenti nell’originale, riorganizzato la cronologia della vicenda, chiarito il nodo regolamentare WBO, ampliato il contesto su titolo, ranking e possibili sviluppi futuri, mantenendo invariati fatti, record, date e nomi citati.

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