Prima del ritiro di Deontay Wilder, Mike Tyson e molti appassionati vorrebbero assistere a una sfida attesa da anni: quella tra l’ex campione WBC dei pesi massimi e Anthony Joshua.
Wilder sembrava vicino a lasciare la boxe dopo le due sconfitte consecutive contro Tyson Fury. Il potente statunitense, però, è tornato al centro della scena con il successo per KO al primo round su Robert Helenius, ottenuto un anno più tardi.
In seguito sono arrivate le sconfitte contro Joseph Parker e Zhilei Zhang. In entrambi gli incontri Wilder è apparso lontano dalla sua versione migliore. Le voci sul ritiro sono così tornate a circolare, mentre la vittoria al settimo round contro il poco conosciuto Tyrell Herndon, dodici mesi dopo il ko tecnico subito da Zhang, non è bastata a riaccendere l’entusiasmo dei tifosi.
La vittoria ai punti contro Derek Chisora
All’inizio di quest’anno Wilder ha combattuto per la seconda volta nel Regno Unito, superando Derek Chisora ai punti. Si è trattato di un risultato raro per un pugile noto soprattutto per la potenza del suo destro, ma la prestazione ha mostrato cuore, grinta e fiducia.
Il successo ha permesso al 40enne ex campione WBC di guadagnarsi un’altra opportunità ai vertici della categoria dei pesi massimi. Da allora il suo nome è stato accostato a Oleksandr Usyk e, più recentemente, a Jai Opetaia e Rico Verhoeven.
Tyson insiste sulla sfida con Anthony Joshua
Mike Tyson, tuttavia, continua a sperare che si possa organizzare un incontro tra Wilder e Anthony Joshua. Parlando con DJ Whoo Kidd del prossimo confronto tra Joshua e Tyson Fury, “Iron” Mike ha indicato chiaramente quale sfida vorrebbe vedere prima del ritiro dello statunitense.
“Tyson è sempre stato bravo a gestire la pressione, ma sarà interessante vedere questo incontro. So che Joshua lancerà pugni più veloci, ma i suoi pugni non possono essere più veloci di quelli di Deontay Wilder. Voglio vederlo affrontare Deontay”.
Una rivalità rimasta incompiuta
Joshua-Wilder è una delle grandi rivalità mai trasformate in un incontro nella boxe moderna. Nel 2018 i due erano campioni imbattuti e, insieme, detenevano tutte e quattro le principali cinture dei pesi massimi.
Le trattative per un combattimento valevole per l’unificazione assoluta dei titoli sono però fallite più volte. Le discussioni si sono arenate soprattutto sulle divisioni degli incassi e sugli accordi con le emittenti televisive. Per anni i rispettivi team si sono accusati pubblicamente, mentre le carriere dei due pugili prendevano direzioni diverse.
Wilder ha affrontato la dura trilogia contro Tyson Fury, mentre Joshua ha perso la corona unificata contro Oleksandr Usyk. La sfida tanto attesa è sembrata vicina alla realizzazione alla fine del 2023, grazie al sostegno economico degli organizzatori sauditi.
Entrambi avevano accettato i termini per un ricco incontro a marzo, a condizione di superare i rispettivi impegni da co-protagonisti nella serata “Day of Reckoning” a Riyadh. Joshua ha rispettato la sua parte dell’accordo, battendo nettamente Otto Wallin. Wilder, invece, è stato sconfitto ai punti da Joseph Parker.
Il futuro della sfida
Oggi Joshua e Wilder sono ancora attivi, ma entrambi devono affrontare impegni difficili prima che si possa tornare a discutere concretamente del loro confronto. La vittoria su Chisora ha mantenuto Wilder nella corsa ai grandi incontri, mentre il desiderio espresso da Tyson riporta l’attenzione su una sfida che il pugilato non è mai riuscito a mettere in scena.
Per ora non è stato annunciato un accordo. Il prossimo passo sarà capire se i due ex campioni riusciranno a superare i rispettivi appuntamenti e se promotori e organizzatori troveranno le condizioni per riaprire una trattativa rimasta incompiuta.




