Deontay Wilder resta al centro del mercato dei pesi massimi, ma il suo possibile incontro con Oleksandr Usyk sembra ormai tramontato. Al suo posto prende quota un’altra opzione: un match tra Jai Opetaia e Wilder nei massimi, attualmente allo studio per il sottoclou di Tyson Fury vs Anthony Joshua dell’11 dicembre 2026 a Cardiff.
La notizia è stata riportata da Mike Coppinger di Ring Magazine, che l’8 ottobre ha scritto come il confronto Opetaia-Wilder sia in fase di esplorazione per la card del Principality Stadium. Al momento, però, non esiste ancora alcun accordo firmato. Anche Sky Sports ha riferito di aver appreso che Wilder potrebbe far parte della riunione di Cardiff, mentre Yahoo Sports ha precisato che nessuno dei due pugili ha ancora sottoscritto il contratto.
Usyk-Wilder si allontana definitivamente
Parallelamente, si sono raffreddate fino a spegnersi le trattative tra Usyk e Wilder. Boxing News ha riportato che lo stesso Coppinger ha definito ormai morti i colloqui, mentre talkSPORT, citando Dan Rafael, ha parlato di negoziati "dead in the water". Secondo talkSPORT, il combattimento era stato indicato come possibile obiettivo per marzo 2027.
Si tratta di un passaggio importante per gli equilibri della categoria regina. Wilder era infatti considerato una priorità dal team di Usyk: a settembre Sergey Lapin, membro dello staff dell’ucraino, aveva dichiarato a Boxing News che il primo obiettivo fosse proprio Wilder, mentre una eventuale trilogia con Fury sarebbe arrivata solo in un secondo momento. Non è stata resa nota alcuna motivazione ufficiale per il fallimento delle trattative.
Opetaia-Wilder: ipotesi affascinante tra massimi e cruiser
Jai Opetaia è campione imbattuto dei pesi cruiser e un suo eventuale passaggio tra i pesi massimi contro Wilder rappresenterebbe un test di altissimo profilo. Secondo quanto riferito da Boxing News e Yahoo Sports, l’idea sarebbe quella di un’apparizione una tantum nei massimi, senza un trasferimento definitivo di categoria, prima di tornare a un possibile impegno nei cruiser contro David Benavidez.
Per Opetaia si tratterebbe del primo incontro in carriera nei pesi massimi. L’australiano ha più volte fatto capire di voler salire di categoria in futuro, ma soltanto dopo aver completato il proprio percorso nei cruiser. Proprio per questo, l’eventuale sfida con Wilder avrebbe un significato particolare: da un lato un banco di prova immediato contro un puncher di fama mondiale, dall’altro una parentesi che non cambierebbe i piani principali già delineati.
I numeri dei due pugili
Wilder arriva a questa fase della carriera con un record di 45-4-1 e 43 vittorie prima del limite. Il suo ultimo match risale al 4 aprile, quando ha battuto Derek Chisora con decisione non unanime alla O2 Arena di Londra, mandandolo al tappeto due volte, secondo quanto riportato da Boxing News. Per un breve periodo si era parlato anche di una rivincita con Chisora, ma il britannico ha successivamente dichiarato di voler affrontare Murat Gassiev a dicembre.
Opetaia, invece, è imbattuto con un record di 31-0 e 24 knockout. Il 12 settembre, alla T-Mobile Arena di Las Vegas, ha fermato Noel Mikaelian al nono round, conservando le cinture Ring e Zuffa Boxing dei cruiser, come riportato da ESPN. In marzo era stato privato del titolo IBF per aver scelto il match targato Zuffa.
Il quadro attorno a Usyk
Al momento non è previsto alcun incontro per Oleksandr Usyk. Dopo aver fermato Rico Verhoeven all’undicesima ripresa a maggio, l’ucraino ha lasciato vacanti i titoli WBC, IBF e WBA e, secondo Boxing News, ha fatto sapere di avere un solo combattimento rimasto in carriera. Senza cinture di organismo in palio, non ha neppure obblighi da mandatorio.
A settembre Usyk aveva lanciato direttamente la sfida a Tyson Fury con il messaggio: “Hey, Tyson, I’m coming for you my brother”, riportato da Seconds Out. Tuttavia Fury è già programmato per affrontare Anthony Joshua l’11 dicembre, e questo limita per ora gli scenari immediati che coinvolgono l’ex campione ucraino.
Benavidez sullo sfondo e gli incastri nei cruiser
Nel frattempo anche David Benavidez si è proposto come possibile avversario. “If we can’t get that fight on Cinco de Mayo with Jai Opetaia, then we’ll do Usyk”, ha dichiarato a Inside The Ring, secondo Yahoo Sports. Al momento, però, non risultano trattative riportate né per Usyk-Benavidez né per una trilogia Usyk-Fury.
Il piano principale che riguarda Opetaia sembra comunque restare proprio Benavidez. Dopo la vittoria dell’australiano del 12 settembre, Benavidez è salito sul ring e avrebbe accettato verbalmente di affrontarlo il 5 maggio 2027 a Las Vegas, come riportato da ABC. Anche in questo caso, però, non c’è ancora nulla di firmato.
Benavidez, imbattuto 32-0 con 26 KO, dovrà prima affrontare il campione WBC dei cruiser Krzysztof Cieslak il 5 dicembre in un match di riunificazione atteso in Arizona e in streaming su DAZN, secondo BoxingScene. Stando a BoxingNews24, il vincitore dovrà poi affrontare Opetaia in base a un ordine WBC. Questo rende ancora più interessante la possibile parentesi tra i massimi per il pugile australiano prima di tornare al centro degli incastri della propria categoria.
La card di Cardiff: cosa è ufficiale e cosa no
L’unico incontro confermato ufficialmente per l’11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff è Tyson Fury vs Anthony Joshua, che sarà trasmesso su Netflix. L’annuncio ufficiale, riportato da Boxing Insider, specifica che i combattimenti del sottoclou saranno comunicati in un secondo momento.
In questo contesto, Opetaia vs Wilder è finora l’ipotesi più credibile emersa per la undercard. Altri nomi circolati nelle indiscrezioni sono Manny Pacquiao, Jesse “Bam” Rodriguez e Keyshawn Davis, come riferito da Punch Junkie, ma nessuno di questi è stato annunciato ufficialmente.
Cosa cambia adesso per Wilder
Per Wilder, il possibile stop definitivo ai colloqui con Usyk apre una fase diversa. L’ex campione mondiale dei massimi resta una figura di richiamo e l’eventuale presenza nella serata di Cardiff gli garantirebbe comunque grande visibilità su una card di primo piano. Un incrocio con Opetaia aggiungerebbe inoltre un elemento di curiosità tecnica: da una parte la potenza storica di Wilder, dall’altra un campione cruiser imbattuto pronto a misurarsi con una categoria superiore.
Per il momento, però, resta un punto fermo: non c’è alcuna firma. L’idea esiste, le fonti la considerano concreta, ma serviranno annunci ufficiali per trasformare l’ipotesi in realtà.
Modifiche apportate: ho tradotto e riscritto integralmente il testo in italiano giornalistico, riorganizzando le informazioni in sezioni più chiare; ho ampliato il contesto su pesi massimi e cruiser, sul ruolo di Usyk, Opetaia e Benavidez e sulle possibili conseguenze; ho eliminato ripetizioni, accorpato dati sparsi e mantenuto invariati fatti, numeri, citazioni e stato delle trattative.




