Devin Haney e Liam Paro avrebbero trovato un accordo per unificare i titoli WBO e IBF dei pesi welter, in un incontro che gli organizzatori puntano a disputare negli Stati Uniti entro la fine dell’anno. DAZN sta dando grande visibilità a Haney, ma trasformare questa attenzione in interesse da parte del pubblico americano potrebbe richiedere più di un logo promozionale.
La campagna dedicata a Haney lo mette sotto i riflettori e alza le aspettative. Le vittorie contro Jose Ramirez e Brian Norman Jr., però, non hanno offerto a molti spettatori il tipo di azione continuativa che li spinga a seguire con entusiasmo il suo prossimo incontro. Haney ha vinto entrambi i match, ma il suo stile ha attirato critiche: clinch, jab, movimento e lunghi tratti con pochi scambi.
Una cintura in più non basta a garantire interesse
L’unificazione in palio darebbe alla sfida un chiaro richiamo iridato. La categoria dei pesi welter comprende pugili fino a 147 libbre, circa 66,7 kg, e riunire le cinture WBO e IBF rappresenterebbe un risultato importante per chi dovesse prevalere. Ma il valore sportivo delle cinture non garantisce, da solo, che il pubblico statunitense attenda con impazienza l’incontro.
Paro arriva con un titolo, ma non ha ancora costruito negli Stati Uniti una notorietà tale da attirare spettatori soltanto grazie al proprio nome. Per questo la sfida sembra aver bisogno di una promozione efficace: non è un incontro che, sulla base della fama dei due pugili, stia già suscitando una forte domanda.
Il precedente con Subriel Matias e la sconfitta contro Hitchins
Il successo di Paro contro Subriel Matias merita riconoscimento. Andare a combattere a Porto Rico e battere Matias è stata un’impresa significativa. Nel suo incontro successivo, però, Paro ha perso il titolo IBF dei superleggeri contro Richardson Hitchins: nel dicembre 2024 Hitchins si è imposto con decisione non unanime.
Quella sconfitta può alimentare la fiducia di Haney nella possibilità di controllare Paro con il jab e la gestione della distanza. Hitchins e Haney hanno caratteristiche diverse, quindi il precedente non determina l’esito della sfida. Indica però un problema che l’australiano potrebbe dover affrontare di nuovo: trovare le contromisure contro un avversario capace di farlo avanzare a vuoto e punire i tentativi falliti di accorciare la distanza.
La responsabilità di offrire uno spettacolo
Non è detto, tuttavia, che Paro scelga di rendere il match più spettacolare. Il suo obiettivo sarà battere Haney, non esporsi a rischi eccessivi per offrire a DAZN immagini più vivaci. Anche Haney può vincere le riprese limitando i rischi; resta da capire se una prestazione tecnicamente efficace, ma poco movimentata, basterà a coinvolgere il pubblico.
Il logo temporaneo è una normale iniziativa promozionale. La scommessa più grande per DAZN è accompagnare il trattamento da star riservato a Haney con prestazioni capaci di consolidarne il seguito. Una sconfitta contro Paro sarebbe un duro colpo; una nuova vittoria senza molti momenti di azione potrebbe invece lasciare la piattaforma con due titoli da celebrare, ma ancora con difficoltà nel vendere il pugile che li detiene.
Secondo quanto riportato da The Ring, l’incontro è previsto negli Stati Uniti prima della fine dell’anno. Il testo non indica una data, una sede o ulteriori decisioni federali: il prossimo passaggio atteso è quindi la definizione dei dettagli della sfida.




