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Devin Haney punta Liam Paro per l’unificazione nei welter

Haney accelera verso Liam Paro per un’unificazione welter il 28 novembre ad Atlanta, dopo il fallimento delle trattative con Shakur Stevenson.

Redazione··4 min di lettura
Devin Haney Turns Toward Liam Paro Unification

Devin Haney punta Liam Paro per l’unificazione nei welter

Devin Haney potrebbe mantenere la data del 28 novembre ad Atlanta e virare su un secondo titolo nei pesi welter contro Liam Paro, dopo il fallimento delle trattative con Shakur Stevenson.

Secondo quanto riferito a Lance Pugmire di BoxingScene da una fonte coinvolta nei colloqui, Haney starebbe ora avanzando verso una sfida di unificazione con Paro, campione IBF, allo State Farm Arena. Il match non è stato ancora ufficializzato, ma rappresenterebbe per il campione WBO la strada più concreta per tornare sul ring dopo mesi trascorsi a negoziare senza esito con Stevenson.

Il 28 novembre resta quindi una data chiave. Haney avrebbe già bloccato la sede dell’evento ad Atlanta e, sempre secondo il report, Brian Norman Jr. e Tiger Johnson sarebbero previsti in incontri di sottoclou separati. Mantenere quell’appuntamento avrebbe un peso notevole anche sul piano della continuità agonistica.

Perché la data del 28 novembre è importante

Haney non combatte dal 22 novembre dello scorso anno, quando sconfisse Norman. Un ulteriore ciclo di trattative prolungate rischierebbe di spingere la sua inattività oltre i dodici mesi, uno scenario delicato per un pugile del suo livello e per un campione che punta ad aggiungere un’altra cintura nella categoria welter.

In questo contesto, l’eventuale sfida con Paro darebbe subito un senso forte alla riunione di Atlanta: non solo il ritorno di Haney, ma anche un main event titolato con una cintura mondiale in palio e la possibilità di unificare WBO e IBF.

La rottura con Shakur Stevenson

La fine dei negoziati con Shakur Stevenson resta però avvolta da versioni contrastanti. Stevenson ha accusato Haney di aver modificato il peso concordato, passando da 145 a 147 libbre. Haney ha respinto questa ricostruzione, scrivendo su X: “I agreed to 145.”

Haney ha anche accusato Stevenson di aver tentato di inserire una clausola di reidratazione e si è lamentato del tempo perso nelle trattative: “I wasted six months negotiating with you.”

Una fonte anonima citata da Pugmire ha però fornito una versione diversa, sostenendo che Stevenson avesse accettato le 145 libbre senza clausola di reidratazione prima che il team Haney cambiasse il peso a 147. Di conseguenza, il vero motivo della rottura resta oggetto di disputa e non c’è una ricostruzione condivisa.

Cosa rappresenta il match con Paro

Per Haney, affrontare Liam Paro significherebbe spostare subito l’attenzione su un obiettivo concreto: conquistare un’altra cintura al suo peso ormai consolidato. Sul piano sportivo, sarebbe anche una soluzione immediata per rimettere in moto la sua attività dopo mesi di stallo.

Per l’evento di Atlanta, invece, la presenza di Paro darebbe al programma un incontro principale di alto profilo, mentre Stevenson dovrebbe nel frattempo cercare un nuovo avversario.

Un incrocio stilistico più interessante

Dal punto di vista tecnico, la sfida tra Haney e Paro viene considerata molto più stimolante per il pubblico rispetto a quella con Stevenson. Un eventuale Haney-Stevenson avrebbe potuto trasformarsi in un confronto tattico, fatto di clinch, finte e ritmi bassi, con entrambi i pugili più inclini a lavorare dalla lunga distanza, scegliere con attenzione i tempi e controllare lo spazio con un’impostazione difensiva.

Paro propone invece un test differente. Nel successo a sorpresa contro Subriel Matias in Porto Rico ha mostrato di essere a suo agio negli scambi a corta distanza, di saper lavorare al corpo e di reggere anche i momenti più duri del match. Una pressione di questo tipo metterebbe direttamente alla prova le vulnerabilità di Haney.

Contro un avversario che accorcia, insiste e attacca con ganci al tronco, Haney non potrebbe limitarsi a gestire il combattimento con un jab prudente per dodici riprese. Per tenere lontano Paro e guadagnarsi rispetto, dovrebbe produrre combinazioni più incisive e dare continuità offensiva alla sua boxe.

I prossimi passi

Adesso il punto centrale è chiudere l’accordo con Paro. Haney ha una data, una sede e un possibile avversario, ma dopo aver visto sfumare mesi di lavoro su un’altra trattativa ha bisogno soprattutto di un’intesa definitiva che gli consenta di tornare davvero sul ring.

In sintesi, la pista Liam Paro appare oggi come la via più rapida e più significativa per rilanciare il percorso di Haney nei welter, con un’unificazione potenzialmente importante sia per il suo palmarès sia per il valore dell’evento di Atlanta.

Modifiche apportate: traduzione integrale e riscrittura in italiano giornalistico; struttura riorganizzata con sottotitoli più chiari; frasi semplificate e rese più fluide; ampliato il contesto su categoria, titoli in palio, inattività di Haney, rottura con Stevenson, significato del match e prossimi sviluppi, senza aggiungere dettagli non presenti nel testo originale.

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