Devin Haney punta Liam Paro dopo il fallimento delle trattative con Shakur Stevenson, un match che nelle ultime settimane sembrava essersi riavvicinato ma che ora appare nuovamente sfumato. Dopo alcuni passi avanti tra i due team, l’accordo non è stato finalizzato dietro le quinte e i piani dei due campioni sembrano destinati a separarsi.
Trattativa saltata tra Haney e Stevenson
I due fuoriclasse sono stati accostati per tutto il 2026, anche se il confronto era già sembrato difficile nei primi mesi dell’anno a causa di una disputa legata al peso. Stevenson, che ha combattuto una sola volta nei superleggeri, voleva affrontare Haney a un catchweight di 144 libbre e, secondo quanto riportato, avrebbe anche chiesto una clausola di reidratazione di 10 libbre.
Il team Haney, inizialmente, era rimasto fermo sul limite dei pesi welter, fissato a 147 libbre. È proprio in questa categoria che Haney ha battuto Brian Norman Jr. lo scorso novembre, conquistando il titolo mondiale WBO.
All’inizio di questo mese sembrava però arrivata una svolta. I due pugili avevano infatti dato segnali pubblici di intesa sui social, accettando il peso di 145 libbre. L’intesa aveva riacceso l’entusiasmo dei tifosi, che avevano subito iniziato a discutere pronostici e scenari per uno degli incroci più attesi.
Oggi, invece, Stevenson ha dichiarato che, nonostante quell’accordo iniziale, avrebbe ricevuto un’email dall’avvocato di Haney con la richiesta di tornare alle 147 libbre. Haney ha replicato accusando il rivale di essere sparito per alcuni giorni dopo l’intesa sulle 145 libbre e di aver fatto di tutto perché il combattimento non si concretizzasse.
Al di là delle responsabilità, il verdetto al momento è uno solo: la sfida sembra essersi definitivamente arenata.
Il contesto: pesi, titolo e scenario della divisione
La questione del peso è stata centrale per tutta la trattativa. Stevenson è ancora in una fase di adattamento ai superleggeri, mentre Haney ha già fatto il salto nei welter, categoria nella quale ha conquistato la cintura WBO contro Brian Norman Jr. Questo ha reso complicato trovare un compromesso stabile, nonostante il momentaneo accordo sulle 145 libbre.
Il fallimento dei negoziati pesa anche perché si tratta di due campioni di altissimo profilo, legati da mesi a una sfida che avrebbe avuto grande rilevanza tecnica e mediatica. Per larga parte del 2026 il loro nome è rimasto al centro delle discussioni, ma il nodo del peso ha continuato a bloccare la chiusura dell’intesa.
Haney guarda ora a Liam Paro
Secondo quanto riportato da Lance Pugmire di Boxing Scene, Haney sarebbe pronto a riprendere in mano l’ipotesi di un incontro con Liam Paro, attuale campione IBF. L’australiano ha conquistato il titolo a giugno battendo Lewis Crocker e successivamente ha chiamato a raccolta tutti i campioni della divisione: Haney, Ryan Garcia e Teofimo Lopez, con l’obiettivo di arrivare a una riunificazione.
Per Haney si tratterebbe quindi di una soluzione immediata e di alto livello, oltre che di un’opzione coerente con il quadro dei titoli mondiali. Bill Haney, padre e allenatore di Devin, aveva già indicato il 28 novembre ad Atlanta come data obiettivo per il ritorno del figlio sul ring.
Se questo scenario dovesse prendere forma, il significato sarebbe chiaro: archiviata la pista Stevenson, Haney punterebbe subito a un’altra sfida di vertice, questa volta con una cintura IBF in gioco e con possibili sviluppi importanti per la gerarchia della categoria.
E Stevenson?
Resta invece incerto il prossimo obiettivo di Shakur Stevenson. Al momento non è chiaro contro chi possa rivolgersi dopo il naufragio della trattativa con Haney, ma è inevitabile che l’attenzione si sposti anche sulla sua inattività.
Stevenson non combatte infatti da gennaio, quando aveva ottenuto una vittoria impressionante contro Teofimo Lopez. Un periodo di stop particolarmente frustrante, anche alla luce dell’accordo promozionale di alto profilo con Zuffa Boxing annunciato a luglio.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire se Haney riuscirà davvero a virare su Paro e quale direzione prenderà invece la carriera immediata di Stevenson, che ora rischia di finire al centro delle critiche dei tifosi per la lunga assenza dal ring.




