Dopo mesi di trattative difficili con Shakur Stevenson, naufragate sulle clausole relative al peso e alla reidratazione, Devin Haney ha virato verso una sfida di unificazione contro l'australiano Liam Paro. L'incontro metterà in palio il titolo WBO dei welter di Haney e la cintura IBF di Paro. Secondo quanto riferito da Mike Coppinger di Ring Magazine, il match dovrebbe disputarsi negli Stati Uniti entro la fine del 2026.
La sfida tutta statunitense tra Haney e Stevenson è saltata per divergenze contrattuali. Stevenson aveva chiesto un peso concordato di 144 o 145 libbre, oltre a una clausola sulla reidratazione; Haney voleva invece rispettare il limite welter di 147 libbre. Dopo una breve apertura pubblica, durante la quale sembrava possibile trovare un'intesa a 145 libbre, l'accordo è sfumato. In seguito Stevenson ha sostenuto che l'avvocato di Haney si fosse tirato indietro.
Stevenson ha ottenuto la rescissione del contratto promozionale con Zuffa Boxing, lasciando a Haney la possibilità di valutare altre opzioni. Il campione WBO cercava un avversario di livello e il detentore della cintura IBF, originario del Queensland, rappresenta l'occasione per unificare i titoli e rafforzare la propria eredità sportiva.
Liam Paro, 30 anni, mancino di Mackay, nel Queensland, ha costruito una carriera di rilievo nel pugilato australiano. È campione del mondo in due categorie: in precedenza aveva conquistato il titolo IBF superleggeri, prima di salire nei welter. Nel giugno 2026 ha battuto Lewis Crocker con una decisione unanime combattuta, conquistando la cintura IBF welter. È diventato così il primo pugile nato in Australia dai tempi di Jeff Fenech a vincere titoli mondiali in più divisioni.
La sua scalata è stata tutt'altro che semplice. Come raccontato in un profilo pubblicato da ABC, da adolescente Paro lasciò un apprendistato da elettricista per inseguire il sogno della boxe. Dormiva nella sua auto, una Corolla blu soprannominata Carol, mentre consegnava frigoriferi e lavorava in un mercato ortofrutticolo. Molti gli dicevano che la sua ambizione fosse irrealistica.
«Tante persone mi dicevano che non ce l'avrei fatta: e adesso?», ha dichiarato Paro dopo aver conquistato il titolo welter. «Ora voglio tutti i grandi incontri, qui in Australia. Voglio tutto. La vita consiste nel mettersi alla prova, quindi avanti».
Il suo record è di 28 vittorie e una sconfitta, arrivata contro Richardson Hitchins nel 2024, in un incontro valido per la difesa del titolo. Haney potrà rispondere a chi lo ha accusato di evitare il pericoloso australiano. All'inizio dell'anno Paro aveva infatti dichiarato a Fox Sports Australia: «Haney mi sta evitando. Ho detto che ero disponibile a combattere entro la fine di ottobre, ma non abbiamo saputo più nulla».
Ora Haney avrà l'occasione di dimostrare che il ritardo dipendeva da questioni d'affari e non dalla paura. Di fronte troverà un campione ambizioso, spesso sottovalutato, con molto da guadagnare e poco da perdere.
Per Paro la posta in palio è altissima: una vittoria lo renderebbe campione unificato dei welter e lo proietterebbe tra i nomi da considerare nella classifica pound for pound. Battere negli Stati Uniti uno dei pugili più importanti della boxe darebbe inoltre valore ai sacrifici affrontati, comprese le notti trascorse a dormire in auto.
L'annuncio accende anche la corsa all'indiscusso nella divisione. Ryan Garcia detiene il titolo WBC e Teofimo Lopez quello WBA: il vincitore tra Haney e Paro potrebbe quindi trovarsi in una posizione privilegiata per puntare allo status di campione undisputed nel 2027.




