Devin Haney-Shakur Stevenson è di nuovo un tema caldo nel pugilato. Un contenuto pubblicato su Instagram da Haney, in cui compare faccia a faccia con Shakur Stevenson, ha riacceso le speculazioni su un possibile incontro tra i due, proprio mentre l’inattività di Haney si avvicina a un anno. Al momento non ci sono conferme sulla ripresa delle trattative, ma il solo rilancio delle immagini ha riportato il match al centro dell’attenzione.
Per Haney, questa sfida rappresenterebbe un’opzione di grande richiamo: un avversario riconoscibile, un incrocio economicamente importante e anche un modo per tornare sotto i riflettori dopo mesi lontano dal ring. In passato il team di Haney sembrava disposto ad accettare il limite delle 144 libbre, ma il combattimento non si è mai concretizzato. Se i colloqui dovessero ripartire, uno dei nodi principali sarebbe proprio capire se questa disponibilità esista ancora.
Il peso resta il vero ostacolo
La questione del peso continua infatti a essere centrale. Haney con ogni probabilità preferirebbe combattere a 147 libbre, una categoria nella quale potrebbe affrontare uno Stevenson più piccolo senza dover effettuare un ulteriore taglio di peso. Shakur, invece, in precedenza aveva indicato 144 libbre come soluzione desiderata.
Accettare quel limite significherebbe per Haney scendere di tre libbre rispetto alle 147, anche se non è chiaro se questo eventuale sacrificio possa o meno penalizzarlo sul piano della resa fisica. In una trattativa del genere, l’accordo sul catchweight diventerebbe quindi un passaggio decisivo.
Un match tattico e probabilmente molto chiuso
Sul piano tecnico, il confronto prometterebbe di essere particolarmente tattico. Il jab e l’allungo di Haney potrebbero dargli strumenti importanti per contenere Stevenson senza essere costretto a inseguirlo. Restando all’esterno, Haney avrebbe la possibilità di obbligare Shakur a prendere l’iniziativa per trovare i colpi.
C’è però un altro aspetto da considerare: entrambi tendono a rendere al meglio contro avversari che attaccano per primi. Per questo motivo il combattimento potrebbe svilupparsi su ritmi prudenti, con poche aperture e round molto equilibrati. In uno scenario del genere, a fare la differenza potrebbe essere la continuità con cui uno dei due riuscirà a imporre il proprio jab nei momenti chiave.
Un segnale ulteriore di interesse è arrivato anche dai social, con il messaggio pubblicato da Stevenson: “LETS GO!!!!”. Un intervento che ha contribuito ad alimentare ulteriormente le voci attorno a questa possibile sfida.
Haney non può permettersi altro tempo perso
Per Haney, il problema non riguarda soltanto il fascino del nome di Stevenson, ma anche la necessità di dare seguito alla vittoria ottenuta contro Brian Norman Jr. lo scorso novembre. Da quel successo è passato quasi un anno, e Haney ha conquistato in quell’occasione la cintura WBO dei pesi welter.
Nel contesto dei welter, cioè la divisione delle 147 libbre, restare fermo troppo a lungo rischia di avere conseguenze pesanti. Superare la data del 22 novembre senza avere ancora un avversario ufficiale significherebbe bruciare un intero anno della sua fase migliore di carriera. Un’inattività così prolungata riduce il potenziale economico, rallenta la crescita sul ring e può anche erodere l’interesse del pubblico.
Le alternative a 147 libbre
Se Stevenson dovesse restare impegnato su altre piste, Haney avrebbe comunque diverse opzioni credibili intorno alle 147 libbre. Tra i nomi indicati ci sono Richardson Hitchins, Liam Paro, Lewis Crocker, Teofimo Lopez, Jack Catterall e Arnold Barboza Jr., tutti possibili abbinamenti a condizione che incastri e programmi lo consentano.
Il punto, però, è soprattutto uno: Haney ha diverse strade davanti, ma non può permettersi di lasciare trascorrere un altro mese senza fissare una data. In una fase così delicata della sua carriera, il ritorno all’attività appare una priorità assoluta.
Cosa può scegliere Stevenson
Anche per Shakur Stevenson il prossimo passo non è scontato. Da una parte c’è la possibilità di inseguire un altro titolo a 140 libbre contro Gary Antuanne Russell; dall’altra resta sul tavolo la prospettiva di una borsa potenzialmente più ricca contro Haney.
La sfida con Haney comporterebbe però una salita di categoria contro un pugile più grande fisicamente. Proprio per questo, se i contatti dovessero davvero riaprirsi, il peso concordato avrebbe un ruolo determinante nelle nuove negoziazioni.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano con struttura più chiara; paragrafi separati per peso, scenario tecnico, contesto welter, alternative e prossime mosse; eliminate ripetizioni e passaggi confusi, mantenendo invariati fatti, nomi, numeri e significato originale.




