Devin Haney vs Shakur Stevenson torna al centro delle indiscrezioni di mercato, con i due americani in trattativa per un possibile super match tutto a stelle e strisce. A esprimersi sul confronto è stato anche Tim Bradley, ex campione del mondo in due categorie, che si è schierato con decisione dalla parte di Stevenson.
Haney e Stevenson erano già stati accostati a un incrocio nei mesi scorsi, ma i colloqui si erano interrotti. Il motivo era legato al peso: Stevenson aveva chiarito di non sentirsi ancora pronto a salire stabilmente tra i welter, mentre Haney non voleva tornare a scendere nei superleggeri.
Negli ultimi giorni, però, la situazione si è riaperta. Haney ha infatti accettato pubblicamente un compromesso per disputare il match a peso concordato di 145 libbre, senza clausola di reidratazione. Una soluzione che potrebbe consentire alle parti di trovare finalmente l’intesa.
Bradley punta deciso su Stevenson
Nel corso di un intervento sul suo canale YouTube, Bradley ha spiegato di vedere Stevenson favorito in maniera netta, al di là della differenza di peso tra i due.
«Quando studio questo match e analizzo il tuo stile, non importa a quale peso combatta Devin Haney. Devin può anche pesare 200 libbre, ma non può prenderti a calci nel sedere, non può batterti. Sì, Devin non può batterti.»
L’ex campione ha poi rincarato la dose, ribadendo il concetto con parole molto dirette: «Lo ripeto, probabilmente è un’opinione impopolare, ma lo dirò ancora: Devin non può competere con te, Shakur. Non può. No, mi dispiace. No, tu sei un campione del mondo in quattro categorie, amico mio. Lui è un campione del mondo in tre categorie.»
Il significato della sfida e il tema del peso
Il possibile incontro avrebbe un peso enorme non solo dal punto di vista mediatico, ma anche tecnico. Si tratterebbe infatti di una sfida tra due pugili di altissimo livello, con in palio anche una forte legittimazione nella categoria dei welter, divisione tradizionalmente tra le più prestigiose del pugilato mondiale.
Proprio sul tema del peso Bradley si è soffermato a lungo, invitando Stevenson a compiere il salto completo tra i welter e affrontare Haney al massimo del suo potenziale, così da evitare qualsiasi discussione futura sul valore del risultato.
«È l’equivalente di come se Devin salisse a 160 e battesse il re di quella categoria a 160, cioè Carlos Adames. È questo che significherebbe questa vittoria, fratello, questa è grandezza, davvero. Ma devi credere in te stesso, Shakur.»
Bradley ha insistito sullo stesso punto anche nel passaggio successivo: «Devin non può toccarti in nessuna categoria di peso, non può toccarti, non può batterti.»
E ha concluso con un invito chiaro a non lasciare spazio ad asterischi o attenuanti: «Non vuoi che ci sia niente attaccato a questa vittoria quando gli darai una lezione, non vuoi nessun asterisco. Vuoi battere Devin al massimo del suo potenziale!»
Cosa c’è in palio per Stevenson
Anche se Haney-Stevenson dovesse andare in scena a un catchweight inferiore al limite dei welter, in caso di successo Stevenson potrebbe comunque conquistare il titolo mondiale WBO dei pesi welter detenuto da Haney. Un dettaglio che rende il possibile confronto ancora più rilevante, sia per il valore della cintura sia per ciò che rappresenterebbe nella carriera di entrambi.
Per Stevenson, una vittoria in queste condizioni varrebbe un’affermazione di enorme prestigio contro un altro nome di primo piano del pugilato statunitense. Per Haney, invece, il match rappresenterebbe l’occasione di imporsi in una sfida ad altissimo profilo dopo il compromesso trovato sul peso.




