Dillian Whyte-Johnny Fisher prende sempre più forma e, secondo quanto emerso nelle ultime ore, l’incontro sarebbe stato concordato in linea di principio. A commentare il potenziale derby britannico dei pesi massimi è stato Dave Allen, pugile che ha affrontato entrambi e che ha espresso dubbi concreti sulle possibilità di Fisher contro l’ex sfidante mondiale.
Whyte sembra infatti vicino al rientro su una card di Zuffa Boxing, mentre attorno al suo nome e a quello di Johnny Fisher continuano a crescere le indiscrezioni su una sfida molto attesa dal pubblico britannico. Il match metterebbe di fronte due nomi molto conosciuti della scena heavyweight inglese, in una fase importante per entrambi.
Dave Allen boccia l’idea di Fisher favorito
Allen conosce bene tutti i protagonisti della vicenda. Nel 2016 subì contro Dillian Whyte la prima sconfitta della sua carriera. Più recentemente, invece, si è preso la rivincita su Johnny Fisher: nel 2025 ha vendicato una sconfitta controversa mettendo KO il connazionale e frenandone la corsa.
Proprio per questo il suo punto di vista pesa. Intervenendo sul suo canale YouTube, Allen ha respinto l’idea che Whyte sia ormai completamente a fine corsa, nonostante la sconfitta al primo round contro Moses Itauma nel suo ultimo incontro. Secondo Allen, l’esperienza e le qualità del veterano renderebbero la sfida molto complicata per Fisher.
Queste le sue parole: “La gente dice: ‘Beh, Dillian Whyte ha più di 30 anni, c’è stato il match con Itauma’. Dillian Whyte ha un buon jab, è dannatamente duro e ha fatto tanti round. Non mi piacerebbe quel match per lui [Fisher]”.
Fisher arriva da due vittorie e dal passaggio a Zuffa Boxing
Dopo il KO subito da Allen, Fisher è tornato immediatamente a vincere, imponendosi prima per stoppage su Ivan Balaz a Monaco. In seguito ha annunciato il suo passaggio a Zuffa Boxing, aprendo così una nuova fase della sua carriera.
Nello scorso fine settimana ha poi debuttato con la sigla promozionale di Dana White, conquistando una vittoria per majority decision contro il belga Michael Pirotton. Il successo è arrivato nel match principale di una riunione ben equilibrata andata in scena alla CopperBox Arena di Londra.
Questo risultato gli ha permesso di restare in corsa e di alimentare subito l’ipotesi di un test molto più duro e mediaticamente rilevante contro Whyte. Per Fisher, affrontare un nome affermato dei pesi massimi britannici rappresenterebbe un salto di livello evidente.
Accordo di principio per la sfida con Whyte
Poco dopo il successo di Fisher, Michael Ofo, manager di Dillian Whyte, ha dichiarato a Sky Sports che il combattimento con l’ex rivale di Allen è stato concordato in linea di principio.
Ofo ha spiegato così come si è arrivati all’intesa iniziale: “Il match è stato concordato in linea di principio dopo la vittoria di Fisher sabato sera con una stretta di mano tra me e il manager di Fisher, Adam Morallee. Non ero sicuro che Fisher e il suo team avrebbero accettato il combattimento, nonostante Fisher avesse chiamato in causa Dillian, quindi ho chiamato Adam e gliel’ho chiesto. Mi ha risposto subito: ‘Assolutamente. Facciamolo come prossimo!’”.
Per ora si parla soltanto di un accordo di principio, ma il quadro appare chiaro: la volontà delle parti c’è e il confronto sembra avere una base concreta da cui partire per arrivare all’ufficialità.
Cosa significa il match per i pesi massimi britannici
Un eventuale Whyte-Fisher metterebbe insieme esperienza, popolarità e una forte componente nazionale, elementi che rendono questo genere di sfide particolarmente seguite nel panorama dei pesi massimi. Whyte resta un ex sfidante mondiale con grande visibilità, mentre Fisher continua a essere un nome molto amato dai tifosi.
Per Whyte, il match sarebbe l’occasione per rilanciarsi dopo il pesante stop contro Itauma. Per Fisher, invece, sarebbe una verifica decisiva contro un avversario navigato, capace secondo Allen di far pesare jab, durezza e esperienza sulle lunghe distanze.
Le alternative sul tavolo
Il nome di Johnny Fisher era stato accostato anche a un possibile incontro con l’ex campione mondiale WBC dei pesi massimi Deontay Wilder. Tuttavia, al momento, “The Bronze Bomber” sembra destinato piuttosto a diventare l’avversario dell’incontro d’addio di Oleksandr Usyk.
In questo scenario, la pista che porta a Whyte appare quindi la più concreta tra quelle emerse finora. E il giudizio di Dave Allen, che conosce bene entrambi, aggiunge ulteriore interesse a una sfida che potrebbe presto diventare una delle più discusse del pugilato britannico.




