Sabato, dalla O2 Arena di Londra, Daniel Dubois e Fabio Wardley torneranno uno contro l’altro in Dubois vs Wardley 2, la rivincita di un primo incontro in cui entrambi sono finiti al tappeto. Se il secondo capitolo rispecchierà il primo, c’è da aspettarsi un match spettacolare e ricco di colpi di scena. L’evento sarà trasmesso in diretta su DAZN PPV oppure incluso nell’abbonamento DAZN Ultimate.
Ogni sconfitta incassata da Daniel Dubois è arrivata prima del limite: una contro Joe Joyce e due contro il campione lineare dei pesi massimi Oleksandr Usyk. Dall’altra parte, però, 23 delle sue vittorie sono maturate per stoppage, un dato che rafforza l’idea che difficilmente il confronto di sabato arriverà ai cartellini. Anche Fabio Wardley possiede mani pesanti e nel primo match è riuscito a mandare giù Dubois in due occasioni. Pur essendo già stato fermato 3 volte, Dubois ha mostrato capacità di recupero e una buona solidità nel saper resistere e poi chiudere i conti.
Wardley era partito fortissimo nel match di maggio, prima di pagare lo sforzo e cedere alla distanza. Il naso sanguinava vistosamente e la stanchezza era evidente, ma va riconosciuto che ha continuato a lottare. Nell’ultima rivincita della sua carriera, contro Frazer Clarke, Wardley era invece riuscito a risolvere la serata in fretta. Resta allora una domanda centrale: quanto di ciò che ha funzionato nel primo e nel terzo round del primo confronto con Dubois è stato casuale, e quanto invece può diventare una base concreta su cui costruire?
La tenuta atletica appare un punto decisivo, soprattutto per lo stile di Wardley. Va detto che non solo Fabio, ma entrambi i pugili erano sembrati affaticati. Quando un pugile carica ogni singolo colpo, però, il conto prima o poi arriva; e se molti di quei colpi vanno a vuoto, il problema si amplifica. Per Wardley questa potrebbe essere la chiave del match: evitare di tirare ogni pugno come se fosse l’ultimo.
Più gestione del ritmo e maggiore costruzione delle azioni, invece di cercare sempre il colpo risolutore: Wardley dovrà alternare meglio la scelta dei colpi, usando ganci corti al volto e al corpo, inserendo anche montanti e jab, senza trasformare ogni scambio in una battaglia totale. Dubois, al contrario, dovrà replicare gran parte di quanto fatto nel primo incontro. Daniel ha mostrato esperienza da grande palcoscenico quando, nel terzo round, ha scelto di inginocchiarsi invece di assorbire altri danni. Da lì in avanti ha mantenuto lucidità, ha preso le misure a Wardley e negli scambi ha finito per mettere a segno i colpi più puliti.
Wardley ha certamente possibilità di vincere, ma il dubbio riguarda la sua capacità di restare disciplinato per tutta la durata del match. È lecito aspettarsi un Fabio più prudente nelle fasi iniziali, ma appena verrà colpito con precisione potrebbe tornare a combattere d’istinto, abbandonando il piano tattico. Nelle quote, Wardley parte sfavorito tra +239 e +340. Dubois vincente per knockout è proposto a 220 e per decisione a +440. Wardley per knockout è a +380, mentre il suo successo ai punti sale a +1700.
La previsione finale dell’analisi è chiara: Daniel Dubois vincente per knockout.
Da seguire nel sottoclou anche Jalolov vs. Dacres, Figueroa vs. Kameda, Resendiz vs. Mazoudier, Pauldo vs. Tellez e Fundora vs. Hadrbeaj.




