Peter Fury ha espresso il suo giudizio finale sul rematch tra Daniel Dubois e Fabio Wardley, spiegando di considerarlo ancora un match perfettamente in equilibrio. Secondo il tecnico, Dubois-Wardley 2 resta infatti una sfida da 50/50, nonostante molti osservatori vedano Daniel Dubois come favorito dopo quanto accaduto nel primo confronto.
Nel precedente incrocio, Dubois era riuscito a smontare Wardley alla distanza, ma il suo successo non era stato privo di difficoltà. Il pugile soprannominato “Dynamite” era stato costretto a rialzarsi dal tappeto nel primo e nel terzo round, dopo essere finito giù in seguito a colpi ricevuti sulla parte alta della testa.
Dopo quelle fasi iniziali complicate, il match aveva però preso una direzione più chiara. Dubois, facendo leva sui fondamentali, sul jab pesante e su un gioco di gambe superiore, aveva progressivamente preso il controllo fino a chiudere i conti all’undicesima ripresa.
Wardley, dal canto suo, non ha perso tempo e ha subito attivato la clausola di rivincita prevista dal contratto. Questa scelta gli ha garantito la possibilità di andare a caccia della riconquista del suo titolo WBO nella sfida in programma domani sera alla O2 Arena di Londra.
Il contesto è quello della categoria dei pesi massimi, dove potenza, tenuta e fiducia possono cambiare rapidamente l’inerzia di un incontro. Proprio per questo il rematch continua a dividere gli addetti ai lavori: da una parte c’è chi ritiene che un ritorno così rapido possa penalizzare Wardley, dall’altra c’è chi sottolinea come la sua potenza e la sua durezza lo rendano pericoloso contro chiunque.
Intervenuto ai microfoni di Boxing King Media, Peter Fury ha riconosciuto che Dubois arriva alla rivincita con grande fiducia, ma ha anche avvertito che sarebbe un errore sottovalutare completamente le qualità del rivale.
“Penso che sia un grande incontro tra pesi massimi. Dubois ha mani pesanti e anche un buon jab, quindi sarà interessante.
Bisogna dire che Wardley ha tutto da fare, perché la fiducia di Dubois sarà alta. E se Dubois è super fiducioso, allora è un problema.
Ma vedremo: Wardley era riuscito a far male a Dubois nelle fasi iniziali. Penso ancora che quel combattimento sia un 50/50”.
Le parole di Fury riassumono bene il senso del rematch: Dubois parte con il vantaggio morale derivante dalla vittoria nel primo incontro, ma Wardley ha già dimostrato di poter creare problemi concreti soprattutto nelle battute iniziali. È proprio questo equilibrio tra fiducia, potenza e precedenti tecnici a rendere la rivincita così attesa.
In prospettiva, una vittoria di Dubois potrebbe aprire la strada a un match di unificazione nel 2027 contro Agit Kabayel o Filip Hrgovic. Per Wardley, invece, questa seconda sfida rappresenta l’occasione immediata per riprendersi il titolo e ribaltare il verdetto del primo capitolo.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano naturale; struttura riorganizzata in paragrafi più chiari; contesto su categoria, titolo in palio, precedente incontro e possibili sviluppi futuri ampliato senza alterare fatti, numeri o citazioni originali.




