Eddie Hearn ha indicato quattro nomi come possibili avversari di Manny Pacquiao: Jack Catterall, Conah Walker, Lewis Crocker e Joe Cordina. L’ipotesi riguarderebbe il sottoclou dell’evento con Tyson Fury e Anthony Joshua, anche se al momento non è stato annunciato alcun avversario ufficiale per il campione filippino.
Tra i profili citati, quello di Joe Cordina è il più particolare. Lo stesso Hearn ha ammesso di non aver ancora parlato con il gallese di un eventuale passaggio al welter. Per Cordina, infatti, si tratterebbe di salire fino a 147 libbre, con un salto di due categorie rispetto al lightweight, scelta che cambierebbe sensibilmente il suo attuale percorso.
Le parole di Hearn
“Se vi serve un avversario per Manny Pacquiao, noi abbiamo Jack Catterall, Conah Walker, Lewis Crocker e Joe Cordina”, ha dichiarato Hearn ai giornalisti.
Il promoter ha poi aggiunto: “Non ho nemmeno parlato con Joe di un passaggio a 147. So che 140 andrebbe bene per Joe, ma, oserei dire, Manny non è un welterweight particolarmente grande. Non lo so. Però voglio Joe nella card perché è un due volte campione del mondo del Galles. E se combattesse con Abdullah Mason o Manny Pacquiao, sarebbe comunque un grande incontro”.
Il nodo Joe Cordina e il peso welter
L’idea di vedere Cordina contro Pacquiao nasce quindi più come opportunità legata al richiamo del nome del filippino che come sviluppo naturale del suo cammino sportivo. Hearn ha spiegato anche che Matchroom ha proposto a Sela un’altra opzione per Cordina, quella contro Abdullah Mason.
In quel caso, il gallese resterebbe nel lightweight, cioè in una dimensione più coerente con il suo percorso. Il confronto con Pacquiao, invece, aprirebbe uno scenario completamente diverso. Il fatto che Pacquiao non sia considerato un welter di grande struttura non significa automaticamente che sia un avversario ideale per un pugile in arrivo dalle 135 libbre. Cordina dovrebbe comunque valutare quanto peso e quanta forza potrebbe aggiungere senza perdere le caratteristiche che lo rendono efficace sul ring.
Le alternative: Catterall, Walker e Crocker
Gli altri tre nomi fatti da Hearn — Jack Catterall, Conah Walker e Lewis Crocker — rappresentano soluzioni differenti e, sulla carta, meno estreme sotto il profilo del salto di categoria. Proprio per questo appaiono opzioni più lineari rispetto a quella che coinvolgerebbe Cordina.
Al momento, però, Hearn non ha annunciato una trattativa avanzata con uno di questi pugili in particolare. Più che una scelta già definita, il promoter ha presentato una short list di possibili candidati da sottoporre agli organizzatori.
Il ruolo di Sela e la situazione della card
Secondo Hearn, Pacquiao avrebbe “una sorta di accordo” con Sela, ma non c’è ancora la conferma del nome dell’avversario. Lo stesso promoter ha precisato inoltre che non controllerà il sottoclou dell’evento, anche se Matchroom ha un’intesa per inserire alcuni dei propri pugili nella riunione.
In questo quadro, la presenza di Cordina resta un punto su cui Hearn continua a spingere. L’obiettivo è trovare spazio per il gallese nella card, indipendentemente dal fatto che il nome finale possa essere Manny Pacquiao oppure Abdullah Mason.
Cosa significa questa proposta
La situazione, allo stato attuale, resta aperta. Hearn ha messo sul tavolo quattro possibili avversari per Manny Pacquiao, ma senza indicare un favorito né confermare negoziati conclusi. Il dato più rilevante è quindi la disponibilità di Matchroom a offrire diverse soluzioni per il sottoclou di un evento di grande richiamo, con Cordina come candidatura più sorprendente e più complessa da realizzare per ragioni di categoria e impostazione del match.
Rispetto agli altri nomi, l’opzione Cordina appare quella con più interrogativi tecnici, mentre Catterall, Walker e Crocker sembrano alternative più immediate. Le prossime mosse dipenderanno dalle decisioni di Sela e dalla definizione dell’avversario scelto per Pacquiao.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano giornalistico, struttura riorganizzata in paragrafi e sottotitoli, ripetizioni eliminate, contesto su categorie di peso e implicazioni sportive ampliato senza aggiungere fatti non presenti nell’originale.




