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Carl Froch analizza la sconfitta di Fabio Wardley contro Dubois

Carl Froch critica la prestazione di Fabio Wardley, sconfitto da Daniel Dubois al secondo round dopo un knockdown subito nei primi 20 secondi.

Redazione··3 min di lettura
Carl Froch sums up Fabio Wardleys performance in two round defeat to Daniel Dubois

Fabio Wardley ha incassato una pesante sconfitta per KO tecnico al secondo round contro Daniel Dubois, nel rematch disputato ieri sera alla O2 Arena di Londra. Al termine dell’incontro, Carl Froch ha evidenziato diversi errori tecnici che, secondo l’ex campione, hanno contribuito in modo decisivo alla battuta d’arresto del pugile di Ipswich.

Il rematch con Daniel Dubois

La sfida tra i due pesi massimi era molto attesa. Wardley cercava la rivincita dopo la sconfitta per interruzione all’11° round subita a maggio, quando era stato costretto a cedere il titolo WBO al termine di un lungo e duro assalto da parte di Dubois.

Nel primo confronto, Wardley era riuscito a mandare al tappeto l’avversario nel primo e nel terzo round. Nonostante quei momenti favorevoli, Dubois aveva progressivamente preso il controllo del match fino a ottenere lo stop e a privare Wardley della cintura mondiale.

Nel rematch, però, l’inerzia è cambiata immediatamente. Dopo appena 20 secondi, Dubois ha centrato Wardley con un destro potentissimo, spedendolo al tappeto. Il colpo ha segnato l’inizio di una serata difficilissima per il britannico.

Dubois ha continuato ad avanzare con grande pressione e, già nella parte conclusiva del primo round, è andato vicino a chiudere l’incontro. Wardley è rientrato nella seconda ripresa mostrando ancora gli effetti del knockdown iniziale. Dopo una nuova, violenta offensiva, il suo angolo ha deciso di gettare la spugna, decretando la sconfitta per KO tecnico.

La critica di Carl Froch

Analizzando la prestazione sul proprio canale YouTube, Carl Froch ha sostenuto che Wardley abbia combattuto quasi come un esordiente nel tentativo di riconquistare il titolo mondiale.

«Non so cosa stesse facendo Fabio Wardley. Aveva il mento alto, portava il jab senza convinzione: è stato semplicemente brutto. Non sembrava motivato e non sembrava voler stare lì dentro», ha dichiarato Froch.

L’ex campione ha poi aggiunto: «Forse il primo incontro gli ha tolto troppo. Era freddo, è stato colpito e, in qualche modo, è riuscito a sopravvivere al primo round. L’arbitro gli ha dato ogni possibile opportunità».

Froch ha inoltre criticato il modo in cui Wardley si protegge: «Quando si difende, distoglie lo sguardo e guarda un po’ verso il pavimento. È pericoloso: non si concentra e non guarda il suo avversario».

Un limite tecnico da superare

La sconfitta riporta l’attenzione sul percorso di Wardley e sulla necessità di correggere alcuni limiti tecnici. Prima di passare professionista, il pugile aveva disputato appena quattro incontri di white collar boxing. Secondo Froch, questa esperienza relativamente ridotta può aiutare a spiegare gli errori che continuano a emergere nei suoi match di alto livello.

Il doppio confronto con Dubois ha avuto un peso significativo nella carriera di Wardley: dopo la sconfitta di maggio e il nuovo stop al secondo round, il britannico dovrà valutare con il proprio team quale percorso intraprendere. Nel testo non vengono indicati né il prossimo avversario né una data per il ritorno sul ring. La priorità sarà quindi comprendere se e come intervenire sul piano tecnico prima di puntare nuovamente a un titolo mondiale.

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