Floyd Mayweather potrebbe battere Ryan Garcia in un incontro per il titolo WBC dei pesi welter. Eddie Hearn sostiene infatti che il 49enne ex campione avrebbe ancora le qualità per superare il giovane detentore della cintura.
«Floyd lo batte. Io lo penso davvero», ha dichiarato Hearn ai giornalisti. Il promoter non ha spiegato in che modo Mayweather potrebbe neutralizzare la maggiore freschezza atletica di Garcia, ma ha sottolineato il valore di un suo eventuale ritorno al pugilato professionistico dopo anni di esibizioni.
«Se vuole tornare e affrontare Ryan Garcia, sono completamente favorevole, perché questa sarebbe una vera sfida», ha aggiunto Hearn, ricordando che Garcia è il campione WBC dei 147 libbre. Secondo il promoter, accettare un incontro simile sarebbe una dimostrazione di grandezza, soprattutto rispetto alle esibizioni che preferisce non vedere Mayweather disputare.
Dal punto di vista commerciale, l'idea è facilmente comprensibile: Garcia porterebbe un pubblico più giovane, mentre Mayweather garantirebbe il prestigio del pugile che ha incassato più di chiunque altro nella storia della boxe. Insieme, i due nomi costruirebbero una promozione quasi automatica.
Sul piano sportivo, però, il confronto è molto più complesso. Mayweather ha avuto una vista e una capacità di lettura d'élite per tutta la carriera, ma riconoscere l'arrivo di un colpo non equivale più a evitarlo a 49 anni. Le sue recenti esibizioni non dimostrano che le gambe possano reggere dodici riprese iridate contro un picchiatore di alto livello.
Anche Garcia sarebbe sottoposto a una pressione enorme. Tutti si aspetterebbero che la sua energia giovanile travolgesse Mayweather; se l'ex campione riuscisse a vincere anche solo alcune delle prime riprese, i dubbi sulle credenziali di Garcia ai massimi livelli diventerebbero immediati.
Hearn sostiene che l'accordo sia stato raggiunto dietro le quinte, ma nessuna delle due parti ha annunciato una data ufficiale né firmato un contratto. Se il match arrivasse davvero alla campana d'inizio, Hearn mostrerebbe di credere ancora nella magia di Mayweather.
Garcia, secondo l'analisi proposta, dispone soprattutto di un'arma: il gancio sinistro. Quando gli avversari riescono a neutralizzarlo o evitano di entrare nella sua traiettoria, il suo attacco perde efficacia, anche per la mancanza di un jab evoluto, di combattimento ravvicinato e di fondamentali solidi nel gioco di gambe. Affidarsi a un solo colpo contro un maestro come Mayweather sarebbe estremamente rischioso, anche con Floyd ormai vicino ai 50 anni.
Mayweather sa controllare la distanza con il jab al corpo, legare l'avversario nella corta distanza e assorbire i colpi facendoli scivolare. L'intelligenza tattica non scompare con l'età, mentre Garcia avrebbe ancora poca della raffinatezza necessaria per preparare trappole a un fuoriclasse della difesa.
Il testo cita anche Conor Benn, costruito per anni attraverso abbinamenti morbidi, il peso del cognome e un marketing aggressivo. Battere Benn, sostiene questa valutazione, non ha dimostrato che Garcia possa competere con avversari davvero d'élite, perché il pugile non ha ancora smantellato un tecnico completo e disciplinato.
Una sconfitta contro un Mayweather 49enne avrebbe conseguenze pesantissime sulla credibilità di Garcia. Ogni discussione sui pay-per-view, sui titoli e sulla sua presunta appartenenza all'élite dei welter rischierebbe di svanire se l'ex campione lo battesse grazie ai fondamentali e alla gestione del ring.




