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Floyd Mayweather Jr con Trump su Air Force One per il rally in Arizona

Floyd Mayweather Jr volerà con Trump su Air Force One per il rally in Arizona, confermando il suo sostegno al presidente prima delle midterm.

Redazione··3 min di lettura
Floyd Mayweather Jr to fly with Trump on Air Force One and attend President's Arizona rally as he continues to turn to A-list athletes before crunch midterms

La leggenda del pugilato Floyd Mayweather Jr volerà mercoledì con Donald Trump a bordo dell’Air Force One per raggiungere un comizio in Arizona. Secondo quanto rivelato dal Daily Mail, l’ex campione imbattuto partirà da Las Vegas insieme al presidente diretto a Bullhead City, dove Trump punta a rafforzare il sostegno ai candidati repubblicani in vista delle prossime elezioni di medio termine.

Mayweather, 49 anni, originario di Las Vegas e con solidi legami d’affari in Arizona, dovrebbe essere presente al rally insieme a Trump. Non è però chiaro se salirà anche sul palco, come accaduto di recente ad altri nomi di primo piano dello sport statunitense intervenuti durante gli eventi elettorali del presidente.

Mayweather tra i volti sportivi vicini a Trump

Negli ultimi rally di Trump sono apparsi diversi personaggi del mondo sportivo, tra cui Dennis Rodman, Mike Tyson, Jake Paul, Roger Clemens e Jon Gruden. La possibile presenza di Mayweather si inserisce quindi in una strategia ormai evidente: affiancare al presidente figure molto note per aumentare l’attenzione pubblica nei giorni che precedono un passaggio politico delicato come quello delle midterm.

Per Mayweather non si tratterebbe di una novità. L’ex fuoriclasse della boxe sostiene Trump da tempo e lo scorso anno lo aveva definito addirittura “il miglior presidente nella storia degli Stati Uniti”. In passato aveva già partecipato al primo insediamento presidenziale di Trump e ne aveva appoggiato l’operato durante il primo mandato alla Casa Bianca.

Le dichiarazioni di Mayweather su Trump

Il rapporto tra i due si è sviluppato anche su posizioni comuni riguardo ad alcuni temi politici, compreso il Medio Oriente. Mayweather è un convinto sostenitore di Israele e nel 2024 ha donato 1 milione di dollari alla United Hatzalah of Israel.

In un’intervista concessa a Fox Business nel febbraio dello scorso anno, Mayweather aveva espresso in modo molto netto il suo giudizio su Trump: “We had Trump before, we didn't appreciate him. I think Trump is a great president, actually he's the best president in my eyes, he's the best president we've ever had. Great business man and that's what it's about.”

Nella stessa occasione aveva aggiunto: “Trump has done an amazing job and a lot of people around America are upset. But no matter who goes into the White House, we're always upset. And I think Trump is the man for the job, he's the best president in my eyes.”

Il precedente di Mike Tyson e gli altri ospiti celebri

La presenza di grandi nomi della boxe accanto a Trump non riguarda solo Mayweather. Anche Mike Tyson, altra icona assoluta di questo sport, la scorsa settimana ha viaggiato con il presidente sull’aereo presidenziale nel tragitto dalla Casa Bianca a Syracuse, nello stato di New York.

Durante il comizio, Trump ha notato Tyson tra il pubblico e lo ha invitato sul palco dicendo: “I think we have to call him up, Mike Tyson, will you get up here?” Tyson ha poi preso brevemente la parola davanti ai presenti, spendendo parole di sostegno per il presidente: “Thank you, thank you very much. I'm just happy to be up here with my president, President Trump. There's no way in the world I would ever be here if it wasn't for a president like Donald Trump.”

Oltre a Tyson, Trump è stato affiancato anche dalla stella NBA Dennis Rodman a Durant, in Oklahoma, dall’ex allenatore NFL Jon Gruden e dall’influencer diventato pugile Jake Paul a Youngstown, in Ohio. A San Antonio, in Texas, il presidente ha invece annunciato l’intenzione di assegnare la Presidential Medal of Freedom alla leggenda MLB Roger Clemens durante un altro rally condiviso con l’ex lanciatore.

Cosa rappresenta questa presenza per Mayweather

Dal punto di vista mediatico, la partecipazione di Mayweather conferma ancora una volta come il nome dell’ex campione resti centrale ben oltre la carriera sul ring. Figura tra le più celebri della boxe mondiale, Mayweather continua infatti a far parlare di sé anche fuori dal contesto sportivo, questa volta per il suo sostegno politico pubblico a Trump e per la sua presenza in un appuntamento elettorale di grande visibilità.

Per il momento resta da capire se il suo ruolo a Bullhead City sarà soltanto quello di ospite di prestigio o se interverrà direttamente davanti al pubblico. In ogni caso, il viaggio su Air Force One e la partecipazione al rally in Arizona rappresentano un nuovo capitolo del rapporto ormai consolidato tra Mayweather e Trump.

Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano originale, frasi riorganizzate per maggiore chiarezza, contenuto ampliato con contesto sui rally, sul sostegno politico di Mayweather e sui precedenti con Tyson e altri ospiti, senza aggiungere fatti non presenti nell’articolo.

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