Floyd Mayweather torna al centro delle voci di mercato e, stavolta, l’ipotesi prende contorni più concreti. Per tutto il 2026 si è parlato di un possibile rientro da professionista dell’ex campione in cinque categorie di peso, e ora l’idea di un grande match sembra davvero prendere forma.
Secondo quanto riportato, i colloqui sarebbero in corso per un clamoroso confronto tra Mayweather e l’attuale campione del mondo WBC dei pesi welter, Ryan Garcia. Un incrocio sorprendente, che sposterebbe subito l’attenzione del pugilato mondiale su una sfida dal richiamo enorme.
Saltata, per ora, la rivincita con Pacquiao
In un primo momento, l’aspettativa era quella di rivedere “TBE” in un redditizio rematch contro Manny Pacquiao. L’evento, sostenuto da Netflix, però è saltato a causa dei problemi legali ancora in corso per Mayweather. Al momento, il progetto risulta rinviato e non cancellato, ma non è stata ancora indicata una nuova data.
Questo stop non ha comunque fermato Pacquiao, che potrebbe proseguire la propria carriera da professionista comparendo nella grande riunione prevista a dicembre con Tyson Fury e Anthony Joshua. Per il fuoriclasse filippino si tratterebbe della prima presenza in un sottoclou da quando combatté nel co-main event della card di Erik Morales vs Zahir Raheem nel 2005.
Ryan Garcia conferma: vuole un match vero, non un’esibizione
Se Pacquiao sembra ormai guardare avanti, anche Mayweather starebbe esplorando una strada diversa. FightHype riferisce infatti che sono in corso contatti per portare sul ring il duello con Ryan Garcia, oggi detentore della cintura mondiale WBC nei welter.
Dopo la diffusione della notizia, lo stesso pugile californiano ha confermato tutto attraverso il proprio account X, spiegando che Mayweather lo ha contattato per valutare l’opportunità. Garcia, però, ha messo un paletto molto chiaro: accetterà soltanto un incontro professionistico, non un’esibizione.
“No, I wouldn’t do an exhibition. I want his 0 on the f***ing line. How much does he actually think he got left?
I’m ready Floyd, remember you made this call. I’m just returning the favour. Offer is on the table.
Accept or not, if not I move forward as I have been.”
In palio ci sarebbe anche un record storico
Se il match dovesse davvero andare in porto, con ogni probabilità si disputerebbe nel 2027. In quel caso, se fissato per il 24 febbraio o dopo, Mayweather avrebbe la possibilità di diventare il primo pugile di 50 anni o più a conquistare un titolo mondiale nella storia di questo sport.
Naturalmente, uno scenario del genere dipenderebbe anche dall’approvazione del WBC. Tuttavia, considerando che l’ente sanzionatorio ha già mostrato disponibilità nel posizionare in alto campioni leggendari — con Pacquiao indicato come esempio principale — l’ipotesi non può essere esclusa a priori.
Il primato attuale appartiene a Bernard Hopkins, che resta il campione del mondo più anziano della storia. Hopkins perse i suoi titoli mondiali dei mediomassimi contro Sergey Kovalev nel 2014, all’età di 49 anni. Se Garcia-Mayweather venisse programmato dopo il 24 dicembre 2026, una vittoria di Mayweather su “King Ry” gli consentirebbe di superare quel record.
Cosa manca perché l’operazione diventi reale
Al di là dell’enorme interesse mediatico, restano ancora diversi passaggi da completare prima che il progetto diventi davvero realistico. Tra questi, Mayweather dovrà sistemare le questioni ancora aperte legate agli accordi con Pacquiao.
Per ora, dunque, la trattativa esiste e l’apertura di Ryan Garcia è arrivata in maniera pubblica e netta. Ma tra l’idea di un super match e la sua ufficializzazione c’è ancora distanza. Se i colloqui dovessero proseguire positivamente, il 2027 potrebbe però regalare uno degli incroci più discussi dell’intero panorama pugilistico.




