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Floyd Schofield punta William Zepeda dopo Lucas Bahdi

Floyd Schofield vuole William Zepeda dopo la sfida con Lucas Bahdi per il titolo WBA dei leggeri, ma sulla strada restano due ostacoli decisivi.

Redazione··3 min di lettura
Floyd Schofield Targets William Zepeda After Lucas Bahdi

Floyd Schofield punta William Zepeda come prossimo avversario, ma prima dovrà superare Lucas Bahdi in un passaggio decisivo per la sua carriera. Il pugile statunitense ha già indicato chiaramente il messicano come obiettivo successivo, mentre suo padre si è spinto oltre, prevedendo addirittura uno stop entro quattro riprese contro un rivale noto per il suo pressing costante.

"Zepeda è sicuramente quello che voglio affrontare dopo. Era lui che avrei chiamato sul ring e lo chiamerò comunque dopo il combattimento", ha dichiarato Schofield a Chris Mannix. Floyd Schofield Sr. ha rincarato la dose, sostenendo che Zepeda conceda trochi spazi e affermando: "Zepeda verrà fermato in quattro round".

Prima Bahdi, poi l'assalto a Zepeda

Prima di pensare a un confronto di alto profilo con William Zepeda, Schofield è atteso da un appuntamento già molto pesante. Sabato 10 ottobre, a Chicago, affronterà Lucas Bahdi per il titolo WBA dei pesi leggeri vacante. Una vittoria gli consegnerebbe la sua prima cintura mondiale, elemento che darebbe ben altro valore a eventuali trattative per un successivo match con Zepeda.

Il contesto della categoria è chiaro: si parla dei pesi leggeri e di una possibile sfida di unificazione, uno scenario che diventerebbe molto più concreto se Schofield riuscisse prima a conquistare il titolo. Presentarsi al tavolo con una cintura renderebbe infatti il suo nome più forte rispetto a quello di un semplice contendente in cerca di visibilità.

Golden Boy e l'ipotesi di una riunificazione interna

C'è anche una ragione pratica che rende questa opzione particolarmente interessante. Entrambi i pugili sono rappresentati da Golden Boy, e questo faciliterebbe l'organizzazione dell'incontro. Per la compagnia, promuovere una riunificazione tra due propri atleti sarebbe una scelta logica, con il vincitore destinato ad accrescere ulteriormente il proprio richiamo sul mercato.

Dal punto di vista promozionale, sarebbe quindi un incrocio naturale. Ma tra l'idea e la realizzazione restano passaggi obbligati che non possono essere ignorati.

Perché Zepeda è un test più duro di quanto sembri

Se sul piano mediatico la chiamata di Schofield ha senso, sul piano tecnico il discorso è più complesso di quanto suggeriscano le parole del padre. La pressione di Zepeda si basa sulla capacità di costringere gli avversari a lavorare senza sosta, imponendo difesa, spostamenti e repliche continue, con pochissimo tempo per recuperare.

Trovare aperture contro di lui è soltanto una parte del compito. Schofield dovrebbe anche essere in grado di sfruttarle mantenendo allo stesso tempo il ritmo richiesto dal match. Il suo knockout su Tevin Farmer ha mostrato quanto possa essere devastante quando riesce a sorprendere presto l'avversario, ma non ha chiarito come potrebbe reggere contro Zepeda qualora il finale rapido non arrivasse.

Lo stesso Schofield Sr. ha riconosciuto che per affrontare Zepeda servirebbe una preparazione atletica adeguata a 12 round durissimi. Da qui nasce il contrasto tra la difficoltà teorica del match e la previsione di una vittoria in quattro riprese.

Gli ostacoli immediati sulla strada

Al momento, però, esistono due ostacoli concreti. Il primo si chiama Lucas Bahdi, che ha l'occasione di mandare all'aria i piani di Schofield nel match di Chicago. Il secondo riguarda direttamente Zepeda, al quale è stato ordinato di difendere contro il campione ad interim WBC Jadier Herrera.

Questo significa che una possibile unificazione non può essere considerata automaticamente il prossimo passo disponibile. Prima Schofield deve vincere il suo incontro per il titolo vacante WBA, poi bisognerà capire come si svilupperà la situazione attorno a Zepeda e ai suoi impegni già stabiliti.

Cosa significherebbe per Schofield

Indicare pubblicamente Zepeda come prossimo obiettivo è comunque una presa di posizione importante. Schofield alza subito l'asticella e mostra di voler entrare rapidamente nella fascia più alta della categoria. Tuttavia, trasformare questa intenzione in realtà richiederà molto più che individuare difetti nei video dell'avversario.

Per dare sostanza alla previsione del padre, Schofield dovrà anzitutto battere Bahdi, conquistare il titolo WBA dei leggeri e solo dopo dimostrare sul ring di poter far pagare a Zepeda quelle aperture senza essere travolto dal volume di colpi e dalla pressione di ritorno.

Modifiche apportate: articolo tradotto e riscritto in italiano naturale; struttura riorganizzata con sottotitoli più chiari; contesto su titolo WBA, categoria dei pesi leggeri, ostacoli immediati e possibili sviluppi ampliato senza aggiungere fatti non presenti nel testo originale.

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