Foster vs Navarrete è la sfida di unificazione che mette di fronte due dei migliori pugili al mondo nella categoria dei superpiuma. Tim Bradley ha indicato il suo favorito per il confronto in programma questa sera al Frost Bank Center di San Antonio, in Texas.
Sul ring si affronteranno il campione WBC O'Shaquie Foster e il detentore dei titoli WBO e IBF Emanuel Navarrete. In palio ci sono dunque più cinture mondiali dei 130 libbre, in un incontro che riunisce due dei principali protagonisti della categoria.
Le ultime prove di Foster e Navarrete
Navarrete arriva all'appuntamento dopo aver fermato Eduardo Nunez nel suo ultimo incontro, disputato a febbraio. Foster, invece, ha combattuto più recentemente a maggio, quando ha superato Ray Ford con una decisione a maggioranza.
Il percorso recente dei due campioni contribuisce ad aumentare l'interesse attorno alla sfida. Navarrete ha costruito la propria reputazione sulla pressione, sulla continuità d'azione e sulla capacità di mettere in difficoltà avversari di alto livello. Foster porta sul ring strumenti tecnici sufficienti per contrastarlo, ma dovrà riuscire a usarli con grande precisione per tutta la durata del match.
Il pronostico di Tim Bradley
Intervenuto sul proprio canale YouTube, l'ex campione del mondo in due categorie di peso ha sottolineato la difficoltà del compito che attende Foster.
«Foster ha il suo bel da fare. Navarrete è uno di quei pugili che hanno sempre saputo sfidare le previsioni. Ha sempre fatto le cose a modo suo e il suo modo è sempre stato sufficiente. Penso che questo incontro sia estremamente pericoloso per entrambi. Foster ha sicuramente gli strumenti per battere Navarrete e Navarrete ha gli strumenti per battere Foster», ha spiegato Bradley.
Secondo l'analisi dell'ex iridato, per il campione WBC sarà fondamentale disputare una prestazione quasi senza sbavature. «Penso che Foster debba essere perfetto, davvero. Per la mia esperienza nel commentare gli incontri di Navarrete e parlando con i pugili che lo hanno affrontato, tutti hanno detto la stessa cosa. Non importava in quale categoria di peso o in quale momento lo avessero incontrato: ogni singolo pugile ha detto di non essere mai stato colpito così forte da nessuno come da Navarrete», ha dichiarato Bradley.
Bradley sceglie comunque Foster
Nonostante abbia evidenziato la pericolosità di Navarrete, Bradley ha scelto Foster come vincitore della sfida. Il pronostico si basa soprattutto sulla maggiore stabilità che, a suo giudizio, circonda oggi il campione WBC.
«Il mio pronostico è Foster. Farà vedere perché è un pugile pound-for-pound. Ora è concentrato. In passato, quando ha subito un paio di sconfitte, le cose non erano allineate», ha affermato Bradley.
L'ex campione ha poi spiegato che Foster può contare su condizioni di preparazione più favorevoli rispetto al passato: «Ora ha il team promozionale, la squadra con cui si allena e il denaro per pagare i migliori sparring partner, i migliori trattamenti e le migliori terapie. Ha tutto questo adesso».
Bradley ha inoltre ricordato il livello degli avversari affrontati da Foster e le occasioni in cui il pugile non partiva con i favori del pronostico. «Ha combattuto contro ragazzi esperti, pugili sui quali non era favorito. Io lo vedo vincente in questo incontro, ma sarà una grande sfida», ha concluso.
La possibile strada verso l'unificazione assoluta
Il vincitore di Foster-Navarrete potrebbe guardare subito al prossimo obiettivo della categoria: un incontro per il titolo indiscusso contro il vincitore della sfida WBA tra Anthony Cacace e Nick Ball, prevista a dicembre.
Cacace ha conquistato la cintura WBA battendo Jazza Dickens. Per questo motivo, l'esito del confronto di dicembre potrebbe determinare il successivo avversario del campione che uscirà dalla sfida tra Foster e Navarrete. Prima, però, entrambi dovranno superare un confronto diretto che Bradley considera pericoloso e altamente competitivo.




