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Frank Martin punta a Shakur Stevenson o alla rivincita con Tank

Frank Martin punta a Stevenson, Davis o Cruz, ma prima dovrà rilanciarsi contro Tarik Zaina e ritrovare continuità sul ring.

Redazione··3 min di lettura
Frank Martin Wants Shakur Stevenson Or Tank Rematch

Frank Martin vuole affrontare Shakur Stevenson, Gervonta “Tank” Davis o Isaac “Pitbull” Cruz. Ma, prima di aspirare a sfide di così alto profilo, il pugile statunitense dovrà dimostrare sul ring di aver ritrovato continuità e solidità. Il 31enne, contendente dei superleggeri, ha detto di essere pronto ad accettare qualsiasi grande sfida, indicando Davis come obiettivo principale.

«Amico, adoro l’idea della rivincita», ha dichiarato Martin a Fight Hub TV. Il pugile ha aggiunto che un confronto con Cruz o Lamont Roach potrebbe aiutarlo a costruire lo slancio necessario per ottenere un secondo incontro con Davis.

La rivincita con Davis passa dal ring

Martin ha ricondotto la sconfitta contro Davis a problemi legati al peso, senza però spiegare nel dettaglio cosa non avesse funzionato. Una giustificazione vaga difficilmente convincerà il pubblico che un nuovo confronto avrebbe un esito diverso: per guadagnarsi la rivincita, Martin dovrà offrire una prova concreta e convincente tra le corde.

Il primo incontro, descritto come una sfida molto redditizia disputata nel 2024, gli aveva garantito visibilità. Da allora, però, Martin è salito sul ring soltanto due volte. Dal 2023 ha ottenuto una sola vittoria, ai punti contro il veterano Rances Barthelemy. Quest’anno ha poi pareggiato in dieci riprese con Nahir Albright, in un incontro che molti osservatori ritenevano avesse perso. Quella che doveva essere un’esibizione utile a rilanciarlo si è trasformata in una prestazione poco convincente.

Per un contendente dei superleggeri, categoria che corrisponde al limite delle 140 libbre, risultati e attività costante sono essenziali per restare competitivo e attirare l’attenzione dei grandi nomi. Una prova incerta contro Albright riduce il potere negoziale di Martin: campioni come Stevenson e Davis hanno pochi motivi per sceglierlo se il suo profilo non genera interesse.

Prima la ricostruzione, poi le grandi sfide

Il prossimo impegno di Martin è fissato per il 24 ottobre contro Tarik Zaina. Si tratta di un incontro pensato per rimettere in moto la carriera: vincere è fondamentale, ma lo sarà anche evitare un nuovo periodo di inattività dopo il match. «Non stiamo inseguendo nessuno. Voglio soltanto fare una prestazione dominante», ha detto Martin, aggiungendo di essere pronto ad affrontare ciò che verrà.

Tra le opzioni citate, Cruz potrebbe rappresentare la strada più concreta verso una vittoria capace di rilanciare Martin. Lo stile aggressivo di “Pitbull” potrebbe dare vita a un confronto spettacolare e offrire a Martin l’occasione di ottenere un successo di peso. Al momento, tuttavia, il testo non riporta accordi o date per un eventuale incontro.

Anche l’ingresso in Zuffa potrebbe aiutarlo a risolvere i problemi di programmazione, a condizione che la promozione gli garantisca date regolari. Per riavvicinarsi a Stevenson o Davis, la priorità è accumulare incontri e risultati: le chiamate ai campioni, da sole, difficilmente bastano a ottenere una sfida.

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