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George Liddard sfida Michel Soro per il titolo IBO dei pesi medi a Monte Carlo

George Liddard sfida Michel Soro il 12 dicembre a Monte Carlo per il titolo IBO dei pesi medi, nella sua prima chance mondiale da professionista.

Redazione··4 min di lettura
George Liddard To Challenge Michel Soro For IBO Title In Monte Carlo

George Liddard sfida Michel Soro per il titolo IBO dei pesi medi a Monte Carlo. Il match è in programma il 12 dicembre alla Salle des Étoiles dello Sporting Monte-Carlo, all’interno di Monte-Carlo Showdown VII. L’annuncio è stato dato da Matchroom di Eddie Hearn il 16 ottobre, mentre DAZN trasmetterà l’evento in tutto il mondo.

Per Liddard si tratta della prima occasione mondiale IBO nei pesi medi. Il britannico, 24 anni, arriva all’appuntamento ancora imbattuto con un record di 15 vittorie e 0 sconfitte, di cui 9 prima del limite. Nel suo ultimo incontro ha conquistato anche il titolo europeo, fermando Dario Morello all’ottava ripresa in agosto, dopo aver già unificato nella sua crescita i titoli britannico e Commonwealth battendo Kieron Conway lo scorso ottobre.

Nell’annuncio ufficiale, Liddard ha dichiarato: “These are the fights I have looked forward to throughout my career.”

Soro arriva da campione in carica

Michel Soro metterà in palio la cintura IBO dei pesi medi conquistata il 10 giugno contro Hassan Mwakinyo al Parc des Expositions di Abidjan. Il resoconto pubblicato il giorno successivo dalle federazioni francesi di pugilato indicava Soro, allora 38enne, impegnato per la prima volta nella sua città natale, dove ottenne un successo per intervento arbitrale alla nona ripresa. In quel momento il suo record era di 39 vittorie, 4 sconfitte e 2 pareggi.

Secondo quella ricostruzione, il match era iniziato con equilibrio, prima che Soro riuscisse a imporre il jab e il destro. Più che con un assalto continuo, il francese aveva costruito il suo vantaggio con fiammate brevi ma pesanti. Nell’ottavo round aveva lasciato l’iniziativa a Mwakinyo, difendendosi e gestendo le energie.

All’intervallo, il tecnico Joseph Germain gli aveva chiesto di aumentare il ritmo. Soro ha eseguito l’indicazione nella nona ripresa, piazzando una serie senza risposta che ha convinto l’arbitro a fermare il combattimento.

Dopo quella vittoria, Soro aveva spiegato che conquistare un titolo nella sua città natale rappresentava un traguardo importante della carriera. Aveva anche manifestato la volontà di difendere la cintura e inseguire altri titoli. Si trattava però di dichiarazioni rilasciate a giugno, non di una nuova reazione all’ufficializzazione del match con Liddard.

Il percorso di Liddard verso la chance mondiale

La crescita di George Liddard non è passata soltanto attraverso i knockout. Il 21 marzo, alla Copper Box Arena, ha superato Tyler Denny ai punti con verdetto unanime sulle dodici riprese, mantenendo i titoli britannico e Commonwealth e aggiungendo anche la cintura IBF Intercontinental vacante.

Quel successo ha avuto un peso particolare anche in termini di maturazione tecnica e tenuta sulla distanza. Denny, infatti, era già stato campione europeo quando i due si sono affrontati, e rappresentava quindi un test di livello contro un pugile che aveva già conosciuto il valore della scena continentale. Liddard, allenato da Tony Sims secondo il resoconto di marzo, avrebbe poi inseguito e conquistato proprio il titolo europeo nei mesi successivi.

Passato professionista nel sottoclou di Dillian Whyte-Jermaine Franklin alla fine del 2022, Liddard ha firmato il suo primo accordo promozionale con Matchroom all’inizio del 2023. La sfida con Soro gli offrirà la prima opportunità IBO quattro anni dopo il debutto da professionista, contro un campione con un’esperienza decisamente più lunga ai massimi livelli.

La sua biografia promozionale ufficiale fa risalire il primo titolo da professionista al Commonwealth Silver dei pesi medi conquistato contro Derrick Osaze nel gennaio 2025, con vittoria ai punti per decisione unanime. Liddard aveva poi difeso quel titolo contro Aaron Sutton nel maggio successivo.

Il contesto del titolo IBO dei pesi medi

La sfida di Monte Carlo metterà dunque in palio il titolo mondiale IBO dei pesi medi, una cintura che inserisce il vincitore in una posizione di rilievo internazionale nella categoria dei 72,6 kg. Per Liddard è un passaggio naturale dopo la conquista di titoli nazionali, del Commonwealth, di una cintura intercontinentale IBF e infine del titolo europeo. Per Soro, invece, sarà la prima difesa della cintura conquistata ad Abidjan e l’occasione per confermare le intenzioni espresse dopo quel successo.

Il confronto opporrà quindi l’ascesa di un imbattuto in piena crescita a un campione affermato con un lungo percorso professionistico alle spalle. Da una parte la freschezza e la continuità recente di Liddard, dall’altra l’esperienza di Soro e la sua capacità di gestire i momenti chiave del match, come mostrato nell’ultimo incontro titolato.

Due match titolati nel programma di Monaco

La riunione di Monte Carlo proporrà anche un secondo incontro con una cintura in palio: Josh Padley affronterà Moussa Gholam per il titolo ad interim WBA dei superpiuma. Nel cartellone sono previsti inoltre Ishmael Davis contro Junaid Bostan e le presenze di David Adeleye e Leo Atang, anche se al momento non sono stati annunciati i rispettivi avversari nei pesi massimi.

Il programma monegasco arriverà il giorno successivo al meeting previsto a Cardiff tra Joshua e Fury. In questo contesto, la sfida tra Liddard e Soro rappresenta uno dei motivi principali di interesse della serata, sia per il valore del titolo in palio sia per il momento delle carriere dei due protagonisti.

Modifiche apportate: traduzione completa in italiano; riorganizzazione del testo per maggiore chiarezza; ampliamento con paragrafi su contesto del titolo, percorso dei pugili e significato del match; eliminazione di ripetizioni e passaggi promozionali non essenziali; mantenuti invariati fatti, record, date, nomi e citazioni presenti nell’originale.

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