Gervonta Davis potrebbe avere la possibilità concreta di tornare subito in corsa per il titolo mondiale WBA dei pesi leggeri che gli è stato tolto all’inizio dell’anno. I tifosi aspettano novità sul rientro di “Tank”, previsto per l’inizio del 2027, e intanto per il fuoriclasse di Baltimora si apre già uno scenario importante: una sfida diretta per riconquistare la cintura che aveva perso fuori dal ring.
Davis era stato privato del titolo mondiale WBA dei leggeri e ricollocato come champion-in-recess, uno status che gli consente di ottenere un’opportunità per il titolo pieno al momento del ritorno. In pratica, al suo rientro potrebbe essere immediatamente inserito in un match di altissimo profilo per riprendersi la corona nella categoria delle 135 libbre.
Schofield conquista il titolo vacante a Chicago
Nel frattempo, la cintura WBA lasciata vacante è stata vinta sabato sera dall’altro americano Floyd Schofield. Il pugile statunitense si è imposto su Lucas Bahdi con verdetto unanime al Wintrust Arena di Chicago, con questi cartellini: 116-110, 119-108 e 115-111.
Per Schofield, soprannominato “Kid Austin”, si tratta di un passaggio cruciale nella carriera, perché il successo gli consegna ufficialmente il titolo mondiale WBA dei pesi leggeri. Ed è proprio questa vittoria ad aver rimesso subito al centro del dibattito il nome di Davis, ex campione della stessa sigla.
Oscar De La Hoya apre alla sfida con Tank
Dopo il match, il promoter di Schofield, Oscar De La Hoya, è stato interpellato da Fight Hub TV su un possibile incrocio tra il suo pugile e Davis. La risposta è stata chiara: se Tank vorrà tornare per riprendersi la sua vecchia cintura, lui è pronto a organizzare l’incontro.
“Questo è il pugilato, i migliori devono affrontare i migliori. Se Tank torna, facciamolo con Tank Davis. Perché no? Io sono stato un pugile, amico. Andiamo, facciamo succedere i migliori incontri!”
Parole che confermano la volontà della parte Schofield di dare subito valore al nuovo titolo conquistato, puntando a un confronto di grande richiamo con uno dei nomi più pesanti della categoria.
Cosa può succedere adesso
La decisione, a questo punto, spetterà a Davis. Se confermerà il proprio interesse, potrà diventare lo sfidante obbligatorio di Schofield e tentare così di riconquistare il titolo WBA dei leggeri al primo match utile del suo ritorno.
Tuttavia, nelle ultime settimane sono circolate voci su possibili incontri di rientro contro George Kambosos e Stephen Fulton. Se quelle ipotesi dovessero prendere corpo, Davis potrebbe anche rinunciare alla chance immediata di sfidare Schofield per la cintura.
Lo scenario WBA nei pesi leggeri
Il quadro regolamentare della WBA rende la situazione ancora più interessante. Poiché Schofield ha vinto il titolo quando era vacante, non gli sarà consentito effettuare una difesa volontaria della cintura mondiale WBA dei pesi leggeri.
Di conseguenza, se Davis dovesse rifiutare l’opportunità di diventare sfidante obbligatorio, il posto passerebbe con ogni probabilità a Jose “El Rayo” Valenzuela, ex campione mondiale WBA dei superleggeri e attualmente il prossimo nome utile nella classifica WBA dei leggeri.
Il risultato è un incastro già definito: o Davis tornerà direttamente per riprendersi la sua vecchia corona, oppure la federazione indirizzerà Schofield verso il successivo contendente disponibile in graduatoria.
Cosa è stato modificato
Il testo è stato tradotto e riscritto in italiano con struttura più fluida e giornalistica. Ho separato i passaggi chiave in paragrafi e sottotitoli, ampliando il contesto su titolo WBA, categoria dei leggeri, status di champion-in-recess, conseguenze per Davis e possibili sviluppi con Schofield o Valenzuela, senza aggiungere fatti non presenti nell’originale.




