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Haney vs Stevenson: nuovo ostacolo dopo l’intesa sul peso

Haney vs Stevenson resta in bilico: trovato l’accordo sul peso, ma ora la trattativa sarebbe ferma per motivi economici.

Redazione··3 min di lettura
Devin Haney vs Shakur Stevenson faces new obstacle after weight was agreed

Haney vs Stevenson non è ancora definito, nonostante i recenti segnali pubblici arrivati da entrambi i pugili. La sfida tra Devin Haney e Shakur Stevenson resta infatti in sospeso, anche se nelle ultime settimane era emersa un’intesa sul peso che aveva fatto pensare a una chiusura ormai vicina.

All’inizio dell’anno i colloqui sembravano essersi arenati proprio sulla questione del limite di peso. Haney voleva restare stabilmente nei welterweight, mentre Stevenson, salito solo una volta nei super-leggeri, chiedeva un catchweight e aveva persino insistito per inserire una clausola di reidratazione.

A fine mese scorso i due hanno ripreso a punzecchiarsi sui social, dando nuovo slancio alla trattativa. Il passo avanti più importante è arrivato quando entrambi hanno accettato pubblicamente un catchweight a 145 libbre. In quell’occasione non si è parlato di clausola di reidratazione, aspetto che in precedenza aveva rappresentato uno dei principali nodi per il team Haney.

Ora il problema è economico

Dopo l’accordo sul peso, molti appassionati avevano immaginato che i dettagli finali sarebbero stati sistemati lontano dai riflettori. Invece resta ancora lavoro da fare prima di poter considerare il match ufficiale.

A rilanciare i dubbi è stato Bill Haney, padre e allenatore di Devin, con un post in cui lasciava intendere che la parte di Stevenson si fosse improvvisamente fatta silenziosa. Poco dopo è arrivata l’indiscrezione di Mike Coppinger di Ring Magazine, secondo cui lo stallo attuale sarebbe legato soprattutto alla questione economica.

“Money mostly but I believe it will get done” ha scritto Mike Coppinger (@MikeCoppinger) il 12 ottobre 2026.

Alla luce di questa situazione, la data del 28 novembre ad Atlanta, citata in precedenza da Bill Haney, appare ora estremamente improbabile. Resta però la sensazione che, se l’incontro verrà effettivamente finalizzato, l’attesa dei tifosi sarà ampiamente ripagata.

Perché sarebbe un confronto di altissimo livello

Se andasse in porto, il match metterebbe di fronte due dei pugili più tecnici del panorama attuale. Non si tratterebbe solo di un grande evento mediatico, ma anche di una sfida con forti implicazioni sul piano tecnico, tattico e delle categorie di peso coinvolte.

Stevenson arriva dal salto di categoria che lo ha portato nei super-leggeri. Nella sua uscita più recente ha dominato Teofimo Lopez, conquistando il titolo mondiale WBO dei super-lightweight. Un eventuale incrocio con Haney lo costringerebbe però a salire di altre cinque libbre e a misurarsi con un altro interprete estremamente raffinato del pugilato moderno.

Haney, dal canto suo, aveva dato l’impressione di trovarsi perfettamente a suo agio tra i welterweight contro il potente Brian Norman Jr. lo scorso novembre. In quell’occasione ha mandato al tappeto l’ex campione e si è preso la cintura con verdetto unanime. Se le condizioni del match restassero quelle discusse pubblicamente, nella notte dell’incontro Haney potrebbe presentarsi con un vantaggio fisico e di taglia molto rilevante.

Cosa significa per il futuro dei due

La trattativa resta quindi aperta, ma non ancora chiusa. L’accordo sul catchweight a 145 libbre ha rimosso uno degli ostacoli principali, senza però consegnare ancora l’ufficialità che tanti si aspettavano. Adesso tutto ruota attorno all’intesa economica, vero passaggio decisivo per trasformare i messaggi pubblici e le schermaglie social in un contratto firmato.

Per il momento, il 28 novembre ad Atlanta sembra allontanarsi, ma l’interesse attorno alla sfida resta altissimo. E non potrebbe essere altrimenti: Haney contro Stevenson, se confermato, rappresenterebbe uno dei duelli tecnici più affascinanti oggi disponibili nel pugilato professionistico.

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