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Moses Itauma sconfitto da Hrgovic: niente rivincita?

Moses Itauma perde per KO tecnico contro Filip Hrgovic dopo averlo mandato al tappeto. Il britannico rischia di dover rinunciare alla rivincita.

Redazione··2 min di lettura
Itauma unlikely to receive Hrgovic rematch

Moses Itauma ha subito la prima grande battuta d'arresto della sua giovane carriera. Il talento britannico di 21 anni è stato fermato al nono round da Filip Hrgovic alla O2 Arena di Londra, al termine di un combattimento che per otto riprese aveva visto Itauma protagonista assoluto.
Una sconfitta arrivata in modo inatteso, soprattutto considerando l'inizio del match. Itauma aveva infatti messo in seria difficoltà Hrgovic già nel secondo round, riuscendo a mandarlo al tappeto con un'azione precisa e confermando le enormi aspettative che accompagnano la sua carriera.
Poi, però, qualcosa è cambiato.
Con il passare delle riprese Itauma ha iniziato a mostrare evidenti segnali di stanchezza. Il ritmo imposto nei primi round ha presentato il conto e Hrgovic ha progressivamente recuperato terreno, trasformando un incontro che sembrava nelle mani del giovane britannico in una battaglia completamente diversa.
Nel nono round è arrivata la conclusione.
Hrgovic ha approfittato del calo fisico di Itauma e l'arbitro ha fermato il combattimento, consegnando al croato una delle vittorie più importanti della sua carriera e infliggendo a Itauma la prima sconfitta da professionista.
Itauma dovrà aspettare per la rivincita?
La strada verso una rivincita immediata appare tutt'altro che semplice.
Il motivo è legato agli obblighi previsti dall'IBF. Frank Sanchez, infatti, è il contendente numero uno della categoria e rappresenta lo sfidante obbligatorio al titolo detenuto da Hrgovic.
Secondo Mike Borao, manager di Sanchez, l'IBF non permetterebbe al campione di disputare un altro incontro prima di aver soddisfatto la propria difesa obbligatoria.
«Nessun incontro intermedio, comprese le unificazioni, è consentito prima che venga soddisfatto l'obbligo di Frank Sanchez», ha spiegato Borao.
Sanchez e il suo allenatore Eddy Reynoso avrebbero già manifestato entusiasmo all'idea di affrontare Hrgovic.
Il messaggio del manager è stato chiaro: Itauma potrebbe quindi essere costretto ad aspettare prima di avere l'opportunità di riscattarsi.
Una sconfitta che non cancella il talento
La battuta d'arresto contro Hrgovic non cancella quanto Itauma aveva mostrato nelle prime otto riprese.
A soli 21 anni, il britannico rimane uno dei prospetti più interessanti dei pesi massimi. La sconfitta potrebbe diventare un passaggio fondamentale nel suo percorso di crescita, soprattutto dal punto di vista della gestione delle energie e del ritmo su dodici riprese.
Borao ha paragonato la situazione a quella vissuta da Daniel Dubois dopo la sua prima sconfitta, sostenendo che Itauma potrà tornare sul ring più forte e più preparato.
Per Hrgovic, invece, la vittoria apre una fase completamente diversa della carriera.
Il croato dovrà ora guardare a Frank Sanchez e alla difesa obbligatoria del titolo. Solo successivamente potranno tornare d'attualità eventuali grandi sfide di unificazione contro campioni come Agit Kabayel, Daniel Dubois o Murat Gassiev.
La sconfitta di Londra, dunque, potrebbe non essere la fine della corsa di Moses Itauma verso il vertice dei pesi massimi.
Potrebbe essere semplicemente il primo, duro capitolo della sua vera maturazione.

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